Seria, riservata, grande lavoratrice… Vittoria Panizzon è una delle figure di riferimento del nostro miglior completo da tanti anni. Nonostante abiti e lavori in Gran Bretagna oramai da moltissimo tempo, è una presenza costante in tutti i main event in cui il nostro team è chiamato a rappresentarci. E, per le prossime convocazioni, la brava Panizzon, 1° graduato dell’Aeronautica Militare, pare ci stesse preparando una vera sorpresa. Anzi un jolly.
Sorpresa che però ci è stata svelata all’indomani dall’ottima prova all’impegnativo 3 stelle di Osberton (80 partenti…) dove ha guadagnato un promettente terzo posto.
Il valore aggiunto della notizia sportiva riguarda la cavalla che l’ha accompagnata in questo bel risultato. Si tratta di Borough Tuppence, una figlia di 9 anni della sua cavalla di Londra 2012, Borough Pennyz (di proprietà di Sally Bullen) e di Timolin, un figlio di Totilas (di proprietà di Jennie Loriston-Clarke).
Intercettata dopo la prova dai colleghi di H&H, ha così commentato: «La cavalla è fantastica. Ha innumerevoli doppi netti nel suo CV e ha degli ottimi movimenti. Timolin le ha dato le sue bellissime andature e la sua presenza. Ha un’ottima stamina naturale. Il carattere… è quello della mamma. È una vera “principessa” e può rivelarsi complicata se non sai come prenderla nel modo giusto. Ma è proprio questo il bello delle cavalle: possono avere un carattere forte, però, se riesci a conquistarle e a far sì che amino il loro lavoro, sono capaci di dare il massimo per te. È eccezionale nel cross-country e molto atletica, doti che ha ereditato da entrambi i genitori. Quando esce dal box di partenza, cambia atteggiamento: si concentra sulla gara e tira fuori la grinta di una leonessa».
«Per tenerla tranquilla in cross – ci ha raccontato Vittoria – non faccio lavori di galoppo prima del cross. È una cavalla piccola ed atletica, anche troppo… Dopo l’ispezione a Osberton sono finita per terra!».
Borough Tuppence è di proprietà di un ‘syndacate’ composto (e organizzato) dalla stessa Panizzon e da Ann Dowty, Lucy Mackenzie, Dani Charleston-Gallacher, Ian Robinson, Eddie e Amanda Benson.























