È Dinja van Liere, in sella a Mauro Turfhorst N.O.P., il vincitore della prima edizione del CDI4* Stefano Ricci Top Dressage Trophy, la competizione che ha segnato il debutto del Dressage internazionale nel programma sportivo di Fieracavalli. Il binomio olandese ha conquistato il gradino più alto del podio con un punteggio complessivo di 159.877%, al termine delle due prove ospitate al Pala Range Rover: il Grand Prix di giovedì 5 novembre e il Grand Prix Freestyle di venerdì 6. Alle sue spalle Simone Pearce con Will Marq, in seconda posizione con 156.088%, e il binomio Sandra Sysojeva e Maxima Bella, terzi con 154.217%.
A rendere ancora più speciale la vittoria del binomio olandese è stata la consegna dello Stefano Ricci Trophy, un’opera d’arte in argento massiccio, realizzata a mano a Firenze dai maestri argentieri del distretto toscano in collaborazione con la Maison. Lavorato con le antiche tecniche dello sbalzo e del cesello, il trofeo richiama il dinamismo del cavallo attraverso una testa equina a rilievo, collocata al centro della composizione e incorniciata da figure in movimento, mentre la base ottagonale riprende invece le geometrie distintive del marchio.
«La passione per i cavalli fa parte della mia vita da sempre e ha influenzato anche il mio lavoro. Con la Equestrian Line abbiamo voluto portare nel mondo dell’equitazione il modo in cui la Maison interpreta la qualità, attraverso materiali selezionati e una particolare attenzione alle esigenze di cavallo e cavaliere. Il Dressage ci è sembrato una scelta naturale: è una disciplina in cui la preparazione e l’intesa tra cavallo e cavaliere sono fondamentali. Siamo felici di aver portato il nostro trofeo a Fieracavalli e di aver legato il suo debutto a una manifestazione che riunisce, da 128 anni, alcuni tra i migliori atleti del mondo» ha dichiarato Filippo Ricci, direttore creativo di Stefano Ricci.
La prima edizione del CDI4* Stefano Ricci Top Dressage Trophy ha portato a Verona dodici cavalieri in rappresentanza di altrettante nazioni: Australia, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Svizzera. Una partecipazione internazionale che testimonia l’interesse suscitato dall’iniziativa e accompagna l’ingresso del Dressage nel programma sportivo di Fieracavalli, ampliato quest’anno con una seconda disciplina olimpica, accanto al salto ostacoli.
«Fieracavalli è una manifestazione che, da 128 anni, accompagna l’evoluzione del mondo equestre e ne valorizza le diverse espressioni. Il programma sportivo è una parte importante di questa identità e lavoriamo costantemente per arricchirlo con appuntamenti capaci di coinvolgere il pubblico e portare a Verona competizioni di alto livello. L’arrivo dello Stefano Ricci Top Dressage Trophy va proprio in questa direzione: ci permette di accogliere una disciplina olimpica che arricchisce ulteriormente l’offerta sportiva della manifestazione e di farlo insieme a una Maison di prestigio internazionale, con cui condividiamo una profonda passione per il cavallo» conclude Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere.
Fonte: comunicato stampa






















