ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Anastasia Chechi: lo sport nel DNA e non solo G60B3608 L’eccellenza nello sport è una storia di famiglia per Anastasia, neo laureata campionessa italiana young rider di completo. Un cognome a cinque cerchi il suo ma oggi vince con tanta ‘farina del suo sacco’...
    • Crotone, operaio sfruttato: 20 cavalli da governare per 2,45 Euro l'ora carabinieri foggia Secondo gli inquirenti, un lavoratore avrebbe accudito oltre venti cavalli per circa 2,45 euro l’ora. Disposto anche il sequestro preventivo delle strutture.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Anastasia Chechi: lo sport nel DNA e non solo G60B3608 L’eccellenza nello sport è una storia di famiglia per Anastasia, neo laureata campionessa italiana young rider di completo. Un cognome a cinque cerchi il suo ma oggi vince con tanta ‘farina del suo sacco’...
    • Crotone, operaio sfruttato: 20 cavalli da governare per 2,45 Euro l'ora carabinieri foggia Secondo gli inquirenti, un lavoratore avrebbe accudito oltre venti cavalli per circa 2,45 euro l’ora. Disposto anche il sequestro preventivo delle strutture.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Sport | Salto ostacoli | La lezione di Michel e lo sguardo di Giulia

La lezione di Michel e lo sguardo di Giulia

Osserviamo la meravigliosa azione della due volte campionessa d’Italia in questa sequenza fotografica: dentro tutto ciò ci sono gli insegnamenti del grande fuoriclasse francese

29 Maggio 2019
di Umberto Martuscelli

Bologna, mercoledì 29 maggio 2019 – Nell’osservare la sequenza fotografica di questo bellissimo salto di Giulia Martinengo Marquet su Princy (per farlo al meglio utilizzate il tasto di ingrandimento in alto a destra nell’immagine) sono due le cose che risultano immediatamente evidenti: la bellezza dell’azione, ovviamente, ma soprattutto il fatto che l’amazzone azzurra fin dal momento della battuta della cavalla a terra (in realtà anche da poco prima) rivolga lo sguardo alla sua sinistra a novanta gradi rispetto alla traiettoria del movimento. Eppure l’ostacolo è di notevole consistenza, e il momento non è quello di un esercizio, bensì di una gara della massima importanza internazionale!

“Sì: Michel Robert”, dice Giulia Martinengo Marquet con sicurezza. Ma cosa vuol dire… Michel Robert? Vuol dire che nel recente passato Giulia Martinengo Marquet ha organizzato presso la sua scuderia – e di suo marito, Stefano Cesaretto – una serie di stage di approfondimento tecnico tenuti dal fuoriclasse francese e aperti a un certo numero di partecipanti. Momenti meravigliosi durante i quali è stato possibile apprezzare l’importanza di numerosi aspetti del lavoro sia del cavallo sia del cavaliere, analizzando i dettagli in profondità e con grande perizia. Uno degli aspetti ai quali il campione francese ha riservato particolare attenzione è stato per l’appunto l’uso dello sguardo. Robert ha dedicato molto tempo alla ripetizione di esercizi durante i quali i suoi allievi dovevano affrontare alle tre andature barriere a terra singole o in sequenza e piccoli ostacoli singoli o in combinazione lungo linee sia rette sia curve: il tutto rivolgendo lo sguardo a seconda delle circostanze alla propria destra o sinistra, e non invece nella direzione dell’esercizio stesso. Esercizi che talvolta hanno messo in difficoltà cavalieri di notevole e affermata bravura. “Io a volte dicevo: Michel, non ci riesco, non lo posso fare… E lui ribatteva: Giulia, tu credi di non poterlo fare e per questo ti sembra di non riuscirci… All’inizio c’erano dei momenti in cui sarei corsa in scuderia a piangere di nascosto… ! Ma poi si scopre una cosa, tanto grande quanto importante: Michel Robert ha semplicemente ragione”, racconta l’amazzone azzurra.

Ma perché lo sguardo, quindi? Lo sguardo può essere di due tipi: focalizzato oppure panoramico. Il primo tiene in conto solo ciò su cui si rivolge, il secondo abbraccia una prospettiva più ampia considerando contemporaneamente una pluralità di elementi. La direzione verso cui si rivolge lo sguardo influenza pur se solo impercettibilmente la disposizione delle parti del corpo e dell’equilibrio del cavaliere, il quale trasferisce in questo modo una serie di informazioni al cavallo. Quello che vediamo fare a Giulia Martinengo Marquet in questa sequenza è esattamente ciò su cui il lavoro di Michel Robert si è tanto concentrato. L’amazzone azzurra ha impostato da lontano un avvicinamento perfetto all’ostacolo, conseguenza di un buon ritmo e del giusto equilibrio di Princy (dunque effetto di tutto ciò che contribuisce a crearli), quindi ha già chiaro nella propria mente quello che succederà nelle frazioni di centesimi di secondo seguenti: sa dove Princy batterà a terra per effettuare il salto, sa come il salto si svolgerà perché ‘sente’ la sua cavalla attraverso le sue mani e le sue gambe e il suo corpo oltre al fatto di conoscerla come le sue tasche, dunque non ha alcun bisogno di focalizzare lo sguardo sull’ostacolo. Giulia Martinengo Marquet fa quello che le ha insegnato Michel Robert: usa lo sguardo panoramico, guarda già all’ostacolo successivo senza tuttavia perdere di vista quello che la ‘panoramica’ dell’osservazione le permette di tenere sotto controllo; il suo sguardo è un’azione anticipatrice di ciò che accadrà, mentre quello che sta accadendo è già perfettamente impostato dunque a Giulia non rimane da fare altro che lasciarlo accadere. Ma quando quello che sta accadendo sarà accaduto (cioè l’ostacolo superato) sia Giulia sia Princy saranno già perfettamente calibrate sulla prosecuzione degli eventi grazie a questa azione anticipatrice prodotta dallo sguardo. Quindi la curva verso sinistra e il migliore equilibrio per affrontarla saranno nient’altro che la conseguenza di tutto ciò. Princy seguirà lo sguardo di Giulia proprio come l’acqua di un fiume segue gli argini che la contengono.

Come si vede, dunque, il buon esito di un percorso è nient’altro che la sequenza di un anello che si collega all’altro, una continua alternanza del rapporto che intercorre tra causa ed effetto. E proprio per questa ragione qualunque discorso sull’importanza della direzione dello sguardo sarebbe vano se non vi fosse un presupposto di partenza irrinunciabile: la corretta impostazione dell’assetto e dell’uso degli aiuti. E’ il giusto assetto che rende il cavaliere – in questo caso l’amazzone – libero di poter utilizzare al meglio i propri aiuti naturali (mani, gambe, schiena, quindi equilibrio): un qualunque difetto di assetto compromette tale libertà e indipendenza nell’uso degli aiuti… quindi anche dell’uso dello sguardo. Montare bene è importante: e non bisogna mai dimenticare che la qualità di una casa dipende prima di tutto dalla solidità delle fondamenta.

Tags: giulia martinengo marquet lo sguardo michel robert salto ostacoli
Articolo Precedente

European Championship NBHA 2019: i risultati

Prossimo Articolo

Piazza di Siena: lo sport e il senso delle cose

Della stessa categoria ...

San Giovanni: Ales Opatrny troppo veloce!
Salto ostacoli

San Giovanni: Ales Opatrny troppo veloce!

25 Ottobre 2026

Il cavaliere ceco su Forewer ha vinto oggi il Gran Premio dello Csi a tre stelle all’Horses Riviera Resort producendosi...

di Umberto Martuscelli
Il Cairo Global: Devos vince il Gran Premio ma Said conquista il Tour 2026!
Salto ostacoli

Il Cairo Global: Devos vince il Gran Premio ma Said conquista il Tour 2026!

24 Ottobre 2026

Trionfo belga oggi in Egitto grazie ai due cavalieri che firmano la gara e l’intero circuito: un risultato sensazionale

di Umberto Martuscelli
A Verona la finalissima Global 2026
Salto ostacoli

A Verona la finalissima Global 2026

23 Ottobre 2026

I Playoff del circuito, con la Super Cup della Global Champions League e il Super Gran Premio del Longines Global...

di Umberto Martuscelli
Global Champions League a Il Cairo: Riesenbeck International vince tutto!
Salto ostacoli

Global Champions League a Il Cairo: Riesenbeck International vince tutto!

23 Ottobre 2026

La squadra ieri sera composta da Maximilian Weishaupt e Marco Kutscher ha vinto la tappa egiziana assicurandosi così anche il...

di Umberto Martuscelli
Coppa del Mondo a Verona: completato il gruppo azzurro
Salto ostacoli

Coppa del Mondo a Verona: completato il gruppo azzurro

21 Ottobre 2026

La Fise ha annunciato oggi l’elenco completo e definitivo degli atleti italiani in gara nello Csi di Coppa del Mondo...

di Umberto Martuscelli
Italia a Vejer: quattro certezze e un debutto
Salto ostacoli

Italia a Vejer: quattro certezze e un debutto

21 Ottobre 2026

La nostra nazionale si presenta in Spagna per l’ultima Coppa delle Nazioni del 2026 con una formazione composta da atleti...

di Umberto Martuscelli
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Anastasia Chechi: lo sport nel DNA e non solo

Anastasia Chechi: lo sport nel DNA e non solo

26 Ottobre 2026
Carabinieri

Crotone, operaio sfruttato: 20 cavalli da governare per 2,45 Euro l’ora

26 Ottobre 2026
A  Milano, Stingray e Dario Di Tocco dominano la 104^ edizione del Jockey Club

A  Milano, Stingray e Dario Di Tocco dominano la 104^ edizione del Jockey Club

26 Ottobre 2026
Oh, che bel castello: a Gambatesa mostra sui cavalli giocattolo

Oh, che bel castello: a Gambatesa mostra sui cavalli giocattolo

26 Ottobre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP