Lanaken: i giovani cavalli sul podio mondiale

L’italiana Kumina della Caccia si è laureata campionessa del mondo a Zangersheide tra i cavalli di 7 anni, ma chi sono gli altri protagonisti dei podii iridati?

Il binomio vincitore del titolo mondiale tra i 6 anni, Katrin Eckermann su Cascajall (ph. FEI/Sportfot)

Bologna, lunedì 25 settembre 2023 – Il Campionato del Mondo riservato ai cavalli giovani edizione 2023 terminato ieri a Lanaken (Belgio) sui terreni del centro sportivo e di allevamento Zangersheide sarà ricordato a lungo in Italia per il trionfo tra i 7 anni di Kumina della Caccia: il primo soggetto nato e allevato in Italia a vincere uno dei tre titoli mondiali in palio (gli altri due per i 5 e per i 6 anni).

Del successo di Kumina abbiamo parlato diffusamente qui (https://www.cavallomagazine.it/sport-equestri/salto-ostacoli/lallevamento-italiano-esulta-sul-tetto-del-mondo), ora vediamo nel complesso come sono andate le cose nelle tre classi d’età limitatamente alle tre finali, disputate su di una categoria mista, dunque con barrage.

5 ANNI – Se noi italiani esultiamo per la vittoria di Kumina, cosa dovrebbero fare gli irlandesi, che fra i soggetti nati nel 2018 hanno visto tre loro cavalieri in sella a tre cavalli nati e allevati in Irlanda – seppure di genealogie tutt’altro che irlandesi – ai primi tre posti? Proprio così: vittoria di Michael Pender su HHS Ocala (Urano de Cartigny x Wandor van de Mispelaere), 2° posto di Niamh McEvoy su Boleybawn Alvaro (Dominator 2000 Z x Crown Z), 3° posto di Gerard O’Neil su Ballyshan BF Super Hero (Celtic Hero B Z x Lux Z). Cavalli nati e allevati in Italia in questa finale non ne abbiamo avuti, mentre tra i cavalieri Giorgio Sacco ha condotto al 30° posto con 11 penalità in percorso base Ivanca du Las, Selle Français figlia di Windows van Costersveld (più conosciuto come Cornet Obolensky).

6 ANNI – La tedesca Katrin Eckermann ha portato al successo Cascajall, Westfalen da Casallco x Comme Il Faut; in seconda posizione l’irlandese Leah Stack su Laurina, Ish da Stakkato Gold x Cruising, mentre al 3° posto l’olandese Jelmer Hoekstra su Maddox van het Haringvliet Z, soggetto di Zangersheide da Monte Bellini x Ogano Sitte. Roberto Previtali ha condotto in finale Diacentio PS (Oldenburg da Diaron x Baloubet du Rouet) e Diatosia PS (Os da Diaron x Chacco Blue) classificandosi rispettivamente al 14° e 19° posto con 4 penalità in percorso base su entrambi i cavalli. Antonio Campanelli sull’italiano Afro (Colestus x Indoctro) e Andrea Di Silvestro su Cheeky Cheeks (Oldenburg da Casalido x Argentinus) si sono classificati rispettivamente al 30° e 31° posto con 12 penalità in percorso base ciascuno.

7 ANNI – Alle spalle della ‘nostra’ Kumina della Caccia (Kannan x Toulon) montata dall’irlandese Harry Allen, il 2° posto è stato conquistato da Casanina PS (Os da Casallco x Chacco Blue) mentre la terza posizione è andata a Labantrix (Kwpn da Eldorado van de Zeshoek x Abantos) sotto la sella dell’olandese Renee de Weert. Italia presente in questa finale grazie a Emilio Bicocchi, 33° sull’italiano Excaliburg (Kannan x Euro Star).

LA FINALE DEI 5 ANNI
https://results.hippodata.de/2023/2342/docs/r_12.pdf

LA FINALE DEI 6 ANNI
https://results.hippodata.de/2023/2342/docs/r_13.pdf

LA FINALE DEI 7 ANNI
https://results.hippodata.de/2023/2342/docs/r_14.pdf