Nulla è ancora deciso, tutto è ancora apertissimo, può succedere qualunque cosa. L’ultima parola per stabilire il risultato finale individuale del Campionato d’Europa young rider i concorrenti in corsa per le medaglie la diranno domenica.
Tutto ciò chiaramente premesso, non è comunque possibile non entusiasmarsi per il cammino compiuto fin qui da Greta Lepratti in sella al suo Mercy van het Ruytershof: 4° posto nella prima prova (a tempo tab. C) martedì, zero penalità nella prima manche della seconda prova ieri e 3° posto in classifica, zero penalità oggi nella seconda manche della seconda prova e 2° posto in classifica! Il tutto rimanendo con il punteggio di 0.58, a fronte dello 0.39 con cui l’olandese Thijmen Vos conduce la classifica provvisoria. Insomma: la nostra amazzone domenica ci farà stare con il fiato sospeso…
Del resto Greta Lepratti lo scorso maggio durante lo Csio di Roma in Piazza di Siena (per lei il debutto) lo aveva detto chiaramente: quello di Hagen sarà il mio ultimo Campionato d’Europa young rider quindi lo voglio affrontare e portare a termine possibilmente al meglio. E tra ieri e oggi lei ha confezionato uno dei soli sei doppi zero della gara a squadre…
Veniamo appunto alle squadre. La medaglia d’oro young rider è stata vinta dall’Olanda con un totale di 5.80 punti davanti all’Irlanda (11.11) e al Belgio (16.68). L’Italia con il punteggio di 23.52 ha chiuso al 5° posto sulle 15 rappresentative in gara: oltre allo zero di Greta Lepratti, oggi Lorenzo Privitera su Ombre van het Zorgvliet, Angelica Pellicari su Drievandekamp D Pages ed Edoardo Piccini su Kompagnon LJ hanno portato a termine la seconda manche con un errore a testa.
Archiviata la competizione a squadre, adesso l’attenzione è tutta su domenica: e sulla nostra favolosa Greta Lepratti… La finale individuale (due percorsi) definirà il podio continentale individuale.
LA CLASSIFICA A SQUADRE DEL CAMPIONATO D’EUROPA YR
https://results.hippodata.de/2026/2693/docs/r_yr-t_r2.pdf?style=hagen2026
























