Bologna, mercoledì 5 agosto 2020 – Chi avrebbe mai potuto pensare che all’inizio del mese di agosto avremmo presentato il… quarto Csio dell’anno? Eppure è proprio così… Dopo i tre Csio regolarmente disputati prima dello scoppio della pandemia – o per meglio dire: prima della messa in atto delle misure per contrastare la pandemia… – e cioè quelli di Wellington e Abu Dhabi in febbraio e ancora Wellington all’inizio di marzo, ecco il lungo ‘silenzio’ in Coppa delle Nazioni di aprile, maggio, giugno e luglio… Ora però se ne torna finalmente a parlare grazie all’evento in programma a Praga (Repubblica Ceca) dal 20 al 23 agosto: uno Csio a tre stelle, il primo dell’anno in Europa! Un concorso che in condizioni normali sarebbe stato considerato come di normale routine, oggi come oggi assume invece connotati di vera e propria eccezionalità: il solo fatto di parlarne ci permette di dimenticare per un attimo gli effetti perversi di questa epoca disgraziata per rivolgere la nostra attenzione finalmente allo sport, alle squadre, all’idea di confronto agonistico tra rappresentative nazionali. E tra queste rappresentative nazionali ci sarà anche l’Italia: la formazione azzurra che scenderà in campo guidata dal c.t. Duccio Bartalucci sarà composta da Emilio Bicocchi su Evita SG Z, da Filippo Bologni su Quilazio, da Emanuele Camilli su Jakko, da Giulia Martinengo Marquet su Elzas e da Paolo Paini su Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio. Coppa delle Nazioni in programma venerdì 21 agosto, Gran Premio in calendario domenica 23 agosto.
Dopo la testimonianza della proprietaria del maneggio, emergono le dichiarazioni del cacciatore 82enne coinvolto nella morte di Vladislav Grigorev. L’uomo parla di un colpo partito accidentalmente durante una colluttazione e racconta i momenti successivi alla tragedia, sottolineando il proprio stato di shock e collaborazione con gli inquirenti. Un episodio che lascia dietro di sé conseguenze profonde per tutti i protagonisti.





















