Il Gran Premio questo pomeriggio ha posto termine allo Csio a cinque stelle d’Olanda a Rotterdam, concorso che venerdì ha messo in calendario la terza tappa della Longines League of Nations.
Archiviata la Coppa delle Nazioni, oggi l’attenzione si è puntata sui grandi campioni che si sono sfidati nella prova individuale più importante: quarantanove concorrenti per un montepremi di 310 mila euro.
Al termine del percorso base undici binomi si sono ritrovati a zero penalità, qualificandosi così per il decisivo barrage. Ha avuto la meglio Ben Maher in sella a Point Break, lasciandosi alle spalle il neozelandese Luke Dee su Gangster WW e l’olandese Willem Greve su Grandorado TN.
Ma il cavaliere britannico non è stato in assoluto il più veloce con il suo tempo di 42.98: la francese Nina Mallevaey su Destine To Be ha infatti fermato il cronometro a 42.42, purtroppo per lei con un errore… !
Tra gli azzurri in gara Piergiorgio Bucci su Pallieter van de N.Ranch ha ottenuto il risultato migliore: 17° posto con un errore in percorso base, conferma del rendimento eccellente del cavallo vincitore quest’anno del Gran Premio di Città del Messico e soprattutto del Rolex Gran Premio Roma in Piazza di Siena.
Emanuele Gaudiano su Chalou’s Love PS con 7 penalità si è classificato al 21° posto, Emanuele Camilli su Chacareno PS con 8 al 23°, Giulia Martinengo Marquet su Calle Deluxe con 12 al 42°.
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO
https://www.longinestiming.com/equestrian/2026/longines-league-of-nations-rotterdam/resultlist_S12.html

























