Un tempo per parlare di Coppe delle Nazioni di alto livello, quelle a cinque stelle cioè, si doveva aspettare maggio. Ma poi il nuovo ‘concetto’ stabilito dalla Longines League of Nations (il circuito della Fei) ha costretto tutti ad anticipare notevolmente i tempi: la prima tappa delle quattro che condurranno alla finalissima di Barcellona 2026 è ormai dietro l’angolo.
Dietro l’angolo solo cronologicamente parlando, perché dal punto di vista geografico non è esattamente così: dall’11 al 15 febbraio infatti bisognerà andare ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) per affrontare il primo passo del cammino stagionale. Questo primo passo lo faranno le dieci nazioni che compongono il gruppo delle qualificate per il 2026: Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Olanda, Svizzera e Stati Uniti.
Per gli azzurri si tratta di un momento importante: come per tutti gli altri contendenti quello di Abu Dhabi è il primo dei quattro Csio del circuito quindi va affrontato al meglio anche perché poi in caso di malaugurati passi falsi non c’è molto tempo per recuperare; detto ciò, in casa Italia c’è un motivo in più che alza il livello di attenzione, vale a dire il vero esordio del nuovo commissario tecnico Stefano Cesaretto.
Il prossimo 29 gennaio infatti inizia lo Csio (a quattro stelle) di Sharjah (Emirati ugualmente), evento per la cui Coppa delle Nazioni il nostro c.t. ha ovviamente dettato la formazione – peraltro sfruttando i binomi che sono già lì per partecipare a una serie di concorsi – ma a cui non sarà presente in prima persona, oltre al fatto che quella squadra non avrà altra responsabilità se non quella di concludere una gara comunque importante possibilmente al meglio.
Ad Abu Dhabi, invece, parte a tutti gli effetti la nuova gestione tecnica di Stefano Cesaretto con in campo i grossi calibri, dovendo tenere conto del risultato in funzione anche dello sviluppo dell’intero circuito: l’Italia affronterà quella Coppa delle Nazioni con Piergiorgio Bucci su Hantano, Emanuele Camilli su Chacco’s Girlstar, Giacomo Casadei con Marbella du Chabli e Paolo Paini con Casal Dorato. Marco Bergomi sarà il capo équipe, Cristiano Pasquini il veterinario della squadra.
Il calendario della Longines League of Nations dopo lo Csio di Abu Dhabi prevede le tappe di Ocala negli Stati Uniti dal 17 al 22 marzo, di Rotterdam in Olanda dal 18 al 21 giugno, di St. Tropez-Gassin in Francia dal 16 al 20 settembre, per poi arrivare alla finale di Barcellona in Spagna dall’1 al 4 ottobre.























