Treffen, 2 febbraio 2017 – Settanta cavalieri dietro e uno davanti: quello davanti è Gianni Govoni, ovviamente. Per carità, è solo la gara di apertura, ma è proprio questo il bello: Gianni Govoni è un campione che non guarda in faccia a niente e a nessuno, se c’è qualcosa da vincere, qualsiasi cosa, lui tenta di riuscirci. E di solito ci riesce. Soprattutto se le gare sono a tempo e – adesso – sotto la sua sella c’è Winn Winn. La gara di apertura di un concorso normalmente serve per entrare nell’atmosfera, per scaldarsi, per capire dove ci si trova e cosa si sta facendo… Gianni Govoni non ha mai bisogno di tutto questo: a lui basta sentire una campana che suona… ed è già tutto chiaro! Oggi ha tagliato il traguardo in 59.65, mentre le amazzoni Joerne Sprehe (tedesca) su Kick Like Bum e Suzanne Tepper (olandese) su Acascia in 65.10 e in 65.99: si saranno guardate intorno? Gli altri azzurri: Emanuele Gaudiano 33° su Inca’s Big Think con un errore, Simone Coata 52° su Luce Luce con 7 penalità, Gaudiano 56° su French Coffee con 8, Coata 57° su Castello III con 8. Oggi solo una gara dello Csi a tre stelle: da domani si comincia a fare sul serio (Govoni però non lo sapeva e ha cominciato oggi… ).
Ieri domenica 8 marzo Iguski Sautonne ha compiuto una grande impresa vincendo il Grand Critérium de Vitesse de la Côte d'Azur (G1). Come il campione Bellino II nel 1976, Iguski Sautonne ha realizzato quest'anno la doppietta degli estremi: il Prix de Cornulier (G1montato) e la volata di Cagnes-sur-Mer.




















