Padova ospiterà il prossimo 27 aprile, presso il Palazzo della Ragione, l’Horse Green Day 2026, giornata dedicata allo sviluppo economico territoriale e al turismo rurale “con il cavallo”, promossa nell’ambito del progetto “Italia con il Cavallo”.
La scelta della sede non è casuale: il Salone del Palazzo della Ragione custodisce infatti il celebre Cavallo Ligneo, monumentale scultura del 1466 alta circa 5,75 metri, originariamente realizzata per una giostra cavalleresca e oggi simbolo storico del legame tra il territorio e la cultura equestre. Il Cavallo Ligneo rappresenta un elemento identitario che rafforza il valore simbolico dell’evento.
L’iniziativa nasce per coinvolgere istituzioni, imprese, operatori turistici, mondo agricolo, enti di ricerca e terzo settore nella costruzione di un modello integrato di valorizzazione delle aree rurali, capace di generare nuove opportunità economiche, sociali e culturali.
La giornata, in programma a partire dalle ore 11.00, si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione dei lavori affidata ad Antonio Foresta, Presidente del Consiglio Comunale di Padova, seguita dalla moderazione del giornalista Claudio Malfitano.
Al centro dell’evento la presentazione del progetto “Italia con il Cavallo”, illustrato da Maurizio Rosellini, Presidente di Final Furlong, e Federico Massimo Ceschin, Presidente di Simtur.
Seguiranno gli interventi istituzionali di Andrea Colasio, Assessore al Turismo del Comune di Padova, Daniele Canella, Vicepresidente della Provincia di Padova, Andrea Galeota Delegato della Camera di Commercio di Padova, Massimo Cavazzana, Vicepresidente ANCI, Riccardo Mortandello per l’OGD Terme e Colli Euganei e Alessandro Frizzarin, Presidente del Parco Colli Euganei.
Il programma proseguirà con una sessione di interventi che vedrà il contributo delle principali organizzazioni agricole – Coldiretti, Confagricoltura e CIA – insieme a Giulia Lovati, Presidente di Agriturist Veneto, Gianni Perbellini, esperto di reti pubblico-private, Patrizia Marini, Presidente della rete nazionale degli istituti agrari RENISA, Michele Drigo dell’Università di Padova (MAPS), Franco Mutinelli, Direttore del Centro di referenze nazionale per gli IAA dell’IZSVe, Cristiana Stefanelli V.S.BREDA-Le Padovanelle e Giuseppe Pengo di UNPLI Padova.
L’incontro si concluderà con una sessione di question time e le conclusioni affidate a Maurizio Rosellini e Jacopo Maltauro, Segretario del Consiglio Regionale Veneto.
Un laboratorio territoriale per la formazione dei player del turismo rigenerativo
L’Horse Green Day si configura come un vero e proprio laboratorio di animazione territoriale, finalizzato a sviluppare prodotti turistici innovativi legati al cavallo e coerenti con i principi del turismo rigenerativo.
L’obiettivo è attivare percorsi di coprogettazione che consentano di mettere in rete risorse locali, competenze e filiere produttive, valorizzando il patrimonio rurale, paesaggistico e culturale dei territori.
Alla base dell’iniziativa vi è il progetto “Italia con il Cavallo”, che propone un approccio sistemico allo sviluppo rurale: non solo turismo equestre, ma integrazione tra agricoltura multifunzionale, filiere corte, tutela della biodiversità, cultura locale e innovazione.
Il cavallo diventa in questo contesto un elemento chiave, capace di attivare esperienze turistiche autentiche e generare valore economico sostenibile per le imprese agricole e per i territori.

Uno degli assi centrali del progetto riguarda la definizione di standard qualitativi e percorsi formativi per operatori e imprese, con l’obiettivo di strutturare un’offerta turistica coerente e riconoscibile.
Il modello prevede attività di travel design, qualificazione delle esperienze e costruzione di un catalogo nazionale di proposte “con il cavallo”, rivolto a target interessati a turismo lento, benessere e sostenibilità.
Una governance condivisa per lo sviluppo territoriale padovano
L’edizione padovana dell’Horse Green Day si inserisce in un percorso già avviato con la costituzione della Cabina di Regia territoriale, che coinvolge enti locali, organizzazioni agricole, università, centri di ricerca e operatori economici.
Questo organismo avrà il compito di coordinare le strategie e accompagnare lo sviluppo del progetto, consolidando un modello di governance multilivello orientato alla crescita sostenibile del territorio.
“Con questa iniziativa vogliamo mettere nelle condizioni i principali player del territorio, riuniti nella Cabina di Regia, di dare concretamente il via a un percorso formativo condiviso. L’Horse Green Day rappresenta il primo passo operativo di un progetto più ampio, che intende accompagnare pubbliche amministrazioni e aziende del territorio padovano, anche attraverso una visione regionale, nello sviluppo di competenze, modelli organizzativi e prodotti turistici legati al turismo con il cavallo. È, in questo senso, un vero e proprio biglietto da visita delle potenzialità della Cabina di Regia e della capacità del territorio di attivare percorsi strutturati e duraturi”, spiega Maurizio Rosellini, Presidente di Final Furlong, richiamando il lavoro già avviato con il coinvolgimento istituzionale e operativo degli attori locali.
“Il Comune di Padova ha scelto di sostenere con convinzione questo progetto perché ha riconosciuto contenuti solidi e prospettive concrete per un territorio a forte vocazione rurale, ma anche perché il rapporto tra uomo e cavallo è parte integrante della nostra identità storica e culturale. Le radici di questo legame affondano nell’antichità: già le fonti greche raccontano come i Veneti fossero rinomati allevatori di cavalli da corsa, apprezzati per qualità e velocità, protagonisti nei contesti agonistici del mondo classico. Questo patrimonio si è tramandato nei secoli, lasciando tracce nella cultura materiale, nei rituali, nelle testimonianze archeologiche e nella stessa struttura urbana della città. Ancora oggi, elementi simbolici come il Cavallo Ligneo del Palazzo della Ragione richiamano questa lunga tradizione. L’Horse Green Day si inserisce quindi in una continuità storica profonda, ma allo stesso tempo rappresenta uno strumento concreto per valorizzarla in chiave contemporanea, avviando un percorso strutturato che coinvolge enti pubblici e imprese del territorio nella costruzione di nuove opportunità legate al turismo con il cavallo”, afferma Antonio Foresta, Presidente del Consiglio Comunale di Padova.
Per caratteristiche territoriali e dotazioni infrastrutturali, Padova e l’area dei Colli Euganei si candidano dunque a diventare un hub di riferimento per lo sviluppo del turismo rurale rigenerativo legato al cavallo, una eccellenza che ha l’obiettivo di allargare e arricchire ulteriormente la già qualificata proposta turistica internazionale del territorio veneto.
La complementarità tra città d’arte, sistema termale, paesaggio rurale e filiere agroalimentari rappresenta dunque un elemento distintivo per la costruzione di un’offerta esperienziale ad alto valore aggiunto.
Fonte: comunicato stampa
























