L’AI sta diventando sempre più raffinata. Con l’acquisizione di un numero sempre maggiore di input, l’Intelligenza artificiale è sempre più aderente al verosimile. E scoprire se – soprattutto nel campo delle immagini – uno scatto è reale o un fake frutto del genio informatico può essere un challenge.
Fino a poco tempo fa, i punti deboli, gli indizi che potevano far suonare un campanello d’allarme erano le proporzioni delle mani o delle gambe. Ora questi ‘difettini’ iniziali sono stati ampiamente superati e il debunking – così si chiama la verifica della veridicità di foto e notizie – è sempre più un ‘mestiere’ da professionisti.
Qualche settimana fa ha fatto il giro del mondo, diventando immediatamente virale, il video di un cavallo che, durante una scossa di terremoto 7.4 di magnitudo in Giappone, avrebbe fatto scudo con il suo corpo alla proprietaria.
L’idea è sicuramente molto romantica ma… Secondo gli accertamenti di Lead Stories (società che appartiene a Meta), un sito che si occupa di verificare ed eventualmente smascherare le fake news, si tratta di un falso.
In primis, non c’è alcun riscontro in nessuna fonte del web rispetto a questo accadimento, né al terremoto in questione. Inoltre, analizzando il video, ci sono diverse incongruenze. Come per esempio la totale assenza di danni alle strutture che, nel caso avrebbero dovuto apparire decisamente meno in ordine.
E per chi ama aguzzare la vista… Si osservi il secchio: non ha il fondo e non c’è nessun segno di acqua nonostante sia rovesciato.
Come dire che l’AI fa i secchi ma non i loro fondi.
Per quanto si sia sempre a caccia di un nuovo modo per dimostrare il valore del legame tra uomo e cavallo, questa immagine la rispediamo quindi al mittente
Il claim di Lead Stories è quanto mai indovinato: Just because it’s trendy doesn’t mean it’s true. Ovvero, solo perché è popolare, non significa sia vero.

























