Il Generale Gigio non ha la penna nera, ma due bellissime orecchie altrettanto notevoli. Che gli danno il diritto di dichiararsi alpino a tutti gli effetti, anche se in realtà personalmente non ha mai fatto parte delle nostre Truppe da montagna.
Perché i muli come lui sono stati riformati dall’Esercito Italiano nel 1993, e il puledrino Gigio in quell’anno non era nemmano nato.
Ma rappresenta comunque tutte le migliaia e migliaia di suoi confratelli che in 130 anni hanno servito accanto ai loro alpini.
E in quanto alpino nell’anima Gigio ha partecipato alla 97° Adunata degli Alpini che si è tenuta a Genova dall’8 al 10 maggio scorsi.ù
Ovviamente portava il suo bravo basto, ed era accompagnato dagli ‘sconci’ Diego, Claudo e Marco del Gruppo A.N.A., di Vesime, in provincia di Asti.
Ma prima della sfilata Gigio ha fatto qualcosa di più importante.
Ha incotrato i bambini e le bambine ricoverati al Gaslini di Genova regalando loro un sorriso, un ‘oh!’ di stupore e un naso morbido come il velluto da accarezzare.
Bravo Gigio: e grazie.
La trasferta genovese del Genrale Gigio è stata possibile grazie grazie al Gruppo dei salmeristi di Vesime della Sezione ANA di Asti e al governatore del Distretto Rotary 2032, Luigi Gentile.
Qui la fonte della notizia, da La Nuova Provincia.
























