Come spesso si dice, le parole hanno un peso. E a quanto pare anche i nomi… L’ente regolatore delle corse negli Stati Uniti, l’Us Jockey Club ha appena chiesto a un proprietario di provvedere con urgenza a cambiare il nome al proprio cavallo che, all’esordio, lo scorso 21 settembre si è imposto in una corsa per i due anni a Indianapolis.
La richiesta del Jockey statunitense arriva dopo una serie di reclami da parte di più persone in quanto, il nome del cavallo in questione, sarebbe chiaramente riconducibile a Hitler.
Il due anni grigio, allevato e di proprietà di Scott Herbertson si chiamava infatti Austrian Painter, nomignolo con il quale veniva spesso indicato Adolf Hitler, per l’appunto austriaco e pittore in gioventù.
Hebertson si è difeso dicendo che il nome era stato scelto in onore di sua moglie di origini austriache e del pittore preferito dalla ‘di lei’ famiglia, Gustav Klimt. Una difesa debolina che ha portato alla scelta di un nuovo nome: Merrylegs. Subito accettato dal jockey.
Il fratello ma anche la sorella…
Il signor Herbertson pare sia un vero genio nel scegliere nomi un po’ ‘border’…
La sorella piena dell’ex Austrian Painter è stata chiamata New Order e anche qui si è scatenato il dibattito. Herbertson ha spiegato che New Order è il nome della sua rock-band preferita. Peccato però che tale nome fu scelto ai tempi dallo scomparso Joy Division, leader del gruppo, dal romanzo ‘La casa delle bambole’, in cui lo scrittore polacco Yehiel De-Nur narra del luogo nel campo di sterminio di Auschwitz in cui le donne prigioniere subivano violenze.
Se Austrian Painter non andava bene, figuriamoci New Order… Anche in questo caso, attraverso il proprio manager, Herbertson ha rigettato l’accusa di utilizzare nomi filo-nazi ma contestualmente ha inoltrato la richiesta di cambio del nome ancora prima che gli venisse chiesto.
Agatha Christie diceva che «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova»… Speriamo non si arrivi a tre.
Intanto, come prescritto dal regolamento del Jockey Club, dato che il nome di un cavallo può essere cambiato solo in casi eccezionali dopo che ha già corso almeno una volta, entrambi i nomi, quello vecchio e quello nuovo, verrano utilizzati per tre corse prima che Austrian Painter diventi per sempre Merrylegs.






















