Il cavallo ha sempre camminato a fianco dell’uomo. Senza fare grandi distinzioni e in maniera totalmente trasversale. Anche oggi, in un certo senso, si po’ dire che a Librino, uno dei quartieri catanesi del disagio in cerca di riscatto, stia continuando a fare la sua parte.
Dopo le magnifiche foto-istallazioni di Cavalli Eretici, dopo le bellissime formelle di terracotta della Porta dei Sogni, Magma, il Museo a cielo aperto di arte contemporanea fortemente voluto e curato dalla Fondazione Antonio Presti, si arricchisce di un nuovo cavallo.
Nella scuderia dei sogni di tutti i bambini di Librino arriva infatti “Pegaso – Il Cavallo alato” dell’artista Antonello Bonanno Conti.
La scultura verrà inaugurata martedì 13 ottobre alle 10, davanti all’Istituto comprensivo Campanella Sturzo. Sì, davanti a una scuola che è poi il punto da cui tutto dovrebbe partire quando si parla di contrasto al disagio giovanile e ai quartieri difficili.
Una missione in cui l’arte è sociale
Anche in questo caso, come fa da circa 30 anni, la Fondazione Antonio Presti vuole tenacemente contrastare il ‘brutto’ con il bello dell’arte partecipata. Garantita da tutti i cittadini in quanto bene comune.

«L’artista, quando sceglie la via della bellezza, del rigenerare e del restituire, trova il senso nella condivisione con la comunità – ha dichiarato Antonio Presti –. Noi l’abbiamo fatto in tutti questi anni attraverso i nostri laboratori e processi artistici, dove l’opera d’arte non è il cosiddetto manufatto, ma tutti gli abitanti che abitano il quartiere di Librino. La visione di un cavallo alato, costruito in acciaio specchiante col sole, parlerà al cuore dei bambini di Librino e ogni volta che un bambino passerà da quel luogo dove c’è il Pegaso, anche solo per un attimo, dovrà interrompere il collegamento col suo ordinario, a volte depresso, e collegarsi a una straordinaria visione che porta allo stupore e alla meraviglia del racconto del sogno. Questo è il nutrimento dell’anima della politica della bellezza».
La giornata dell’inaugurazione di Pagaso verrà condivisa da Bonanno Conti con moltissimi altri giovanissimi artisti. Si tratterà dei bambini di Librino che depositeranno lungo l’istallazione La Porta di Pagaso, le proprie 5000 testimonianze di arte partecipata, molte delle quali con altri cavalli.























