La 128ª edizione di Fieracavalli, in programma a Veronafiere dal 5 all’8 novembre, si conferma una manifestazione a “misura di famiglia” grazie a un programma pensato per il divertimento di grandi e piccoli. Qui ogni passo diventa un’occasione per scoprire, divertendosi, tutte le sfaccettature della millenaria relazione tra uomo e cavallo: dal battesimo della sella alle attività didattiche, fino alla nuovissima Caccia al Tesoro di Fieracavalli che, mappa alla mano, invita i bambini a esplorare tutti i padiglioni alla scoperta delle razze presenti, rispondere a domande e risolvere indovinelli per collezionare tutti i timbri e conquistare così l’Attestato del Piccolo Esploratore.
Padiglione 1 – Future riders
Trasformare la curiosità dei bambini in scoperta, è il compito Future Riders (Pad. 1), dove ogni esperienza è un invito a osservare, sperimentare e familiarizzare con i cavalli attraverso il gioco. Partendo dall’appuntamento più atteso da chi visita la rassegna: il battesimo della sella e del volteggio a cura dell’associazione La Fenice a cui, quest’anno, si aggiungono anche le passeggiate con i Miniature Horses e le lezioni di grooming con i Minipony Summano – in collaborazione con il Centro di riabilitazione equestre “Antonio Di Capua” dell’Ospedale Niguarda di Milano – per scoprire come spazzole, gesti delicati e piccole attenzioni contribuiscano al benessere quotidiano di questi animali. Le lunghe orecchie e il carattere curioso degli asini, l’altra metà del mondo equestre, sono al centro del Borgo dell’Asino, allestito nel ring centrale. Qui la Funkey Game Experience, The Donkey Teacher e lo spettacolo teatrale L’asino che non sapeva ragliare offrono ai bambini modi diversi per avvicinarsi a questi straordinari animali, imparando a interagire con loro e a conoscerne il comportamento e il modo di comunicare. La voglia di sperimentare prosegue anche nei tanti laboratori creativi e giochi ispirati alla natura, proposti da Acque Veronesi – che invita i bambini a realizzare opere ispirate al mondo equestre, utilizzando l’acqua come elemento cromatico – o dai Carabinieri che accompagnano i più piccoli alla scoperta della biodiversità forestale. Per chi ama l’atmosfera del vecchio West, Banco BPM Ranch è l’occasione per diventare dei mini-cowboy, tra giochi a tema e balli country “A ritmo del ranch”. E mentre con l’Hobby Horse ci si può cimentare in gare con cavalli di legno, il grande Gioco dell’Oca di Gedis aggiunge un’altra occasione di divertimento, insieme ai peluche Trudi e ai veicoli giocattolo Peg Perego.
Area A – Animazioni
A pochi passi da Future Riders, il grande ring coperto dell’Area A invita a fermarsi per scoprire quanto può essere speciale il rapporto tra uomo e cavallo, mostrando a grandi e piccoli come questo straordinario animale possa essere compagno di lavoro, protagonista di numeri artistici o supporto emotivo in situazioni di malattia fisica e psicologica. Dalle 9.00 alle 21.00 di giovedì, venerdì e sabato e dalle 9.00 alle 19.00 di domenica, è possibile conoscere da vicino le caratteristiche, la storia e le attitudini di Shire, Frisoni, Haflinger, Murgesi, Cavalli del Catria e Quarab. Tra le novità di questa edizione, le esibizioni di dressage di Sofia Baciola con il suo lusitano, le dimostrazioni di addestramento etologico dell’Horse Friendly Arena – a cura di Chiara Angelini, Fausto Sturaro e del Team Italiano Istruttori Parelli – oltre ai caroselli pony e alle dimostrazioni di gimkana western pony firmate ENDAS. Completa il programma, sabato 7 novembre a partire dalle 18.20, la finale del concorso FITETRECANTE “Arte e Spettacolo” che premia le esibizioni di cavalieri e amazzoni capaci di coniugare tecnica, costumi e musica.
Westernshow – una Yurta per scoprire la cultura mongola
Una visita al Westernshow di Fieracavalli, quest’anno significa anche scoprire la vita nelle steppe dell’Asia Centrale, in cui il cavallo accompagna gli spostamenti e il lavoro delle comunità pastorali. La mostra “Un giorno in Mongolia” ricostruisce una tradizionale gher, la dimora mobile delle popolazioni
nomadi, con una struttura di circa 30 metri quadrati realizzata in legno di larice, feltro di lana e cotone. All’interno, letti, stufa e arredi essenziali restituiscono uno scorcio della vita quotidiana, mentre fotografie, pannelli illustrativi e la riproduzione di One Day in Mongolia – opera dell’artista mongolo Sharav esposta al Museo Zanabazar di Ulan Bator – guidano i visitatori alla scoperta di questa cultura. In programma anche attività per bambini e incontri che permettono di approfondire la storia del cavallo di Przewalski e l’esperienza dei viaggi a cavallo in Mongolia
Le notti di Fieracavalli
Quando cala la sera sui padiglioni di Veronafiere, si accendono le notti di Fieracavalli, tra spettacoli equestri, competizioni e musica. Per la 128ª edizione, le tribune del Pala Range Rover (Pad. 8) rimarranno accessibili al pubblico – con biglietto giornaliero o serale – in tutte e tre le serate di manifestazione, permettendo di assistere, fino a esaurimento posti, allo Stefano Ricci Top Dressage Trophy, alle prove di Arena Polo, alle competizioni di salto ostacoli di The Pony League, al Master MASAF, oltre allo Special Equestrian Show di giovedì 5 alle 21.30 e allo spettacolo targato Santi Serra Camps di sabato sera. Il divertimento, però, non si ferma al Padiglione 8, ma continua nel ring del Padiglione 9 dove lo spettacolo Il Dono, mostrerà – nelle serate di giovedì, venerdì e sabato – diverse tradizioni equestri attraverso quadri scenici, con la partecipazione straordinaria di Córdoba Ecuestre, espressione della cultura andalusa e della tradizione del cavallo di Córdoba. Pochi passi più in là, al Westernshow (Pad. 11), un saloon con musica country e il Reining Show Fieracavalli – Special Event Invitational Open All Ages All Breed AQHA & Youth Open all ages, immergeranno il pubblico nelle tradizioni e nella cultura del vecchio West. Per chi, tra uno spettacolo e l’altro, vuole concedersi una pausa golosa, l’Area D propone un’area food dove Filippo Polidori, food guru e appassionato di cavalli, firma una selezione di street food italiano e internazionale. La serata proseguirà poi alle Gallerie Mercatali con il Fuori Fieracavalli e le Crazy Horse Nights targate Caposile Festival che, nelle notti di venerdì e sabato vedranno salire in console nomi del calibro di Chris Stussy, Locklead, Barbara Tucker, Sven Väth, Enzo Siragusa, Raresh, Sonja Moonear, Traumer e Gabbs, con la chiusura di domenica affidata a Kolter, Paco Osuna e Sidney Charles.
Fonte: comunicato stampa






















