C’è qualcosa di fortemente disturbato e disturbante nella notizia che ci arriva dagli States ed è stata rilanciata da diversi siti equestri americani.
Secondo quanto si legge, una giovane amazzone, una ragazzina pare 17enne, sarebbe accusata di aver ferito intenzionalmente tre cavalli in occasione di una competizione di barrel. La teenager avrebbe utilizzato un oggetto appuntito per ferire gli animali e renderli temporaneamente inidonei a partecipare alle gare. Le note stampa riportano che i tre cavalli feriti non sono in pericolo di vita e dovrebbero riprendersi senza conseguenze, ma il fatto rimane abnorme.
Tanto che l’ufficio del procuratore della contea di Clark ha chiesto che la ragazzina sia giudicata da una corte per adulti e non con il rito riservato ai minori.
Al momento i capi d’accusa per la minore sarebbero 12: dalla tortura al maltrattamento fino al danneggiamento della altrui proprietà. Tutto moltiplicato per tre.
Secco no comment da parte della famiglia della giovane così come dai proprietari dei cavalli. Ferma invece la condanna da parte di tutto il mondo del barrel e dalla National Barrel Horse Association, l’associazione che negl States è il riferimento per la disciplina che, data la delicatezza dell’indagine e il coinvolgimento di una minore, invita alla massima cautela.
Difficile capire o fare supposizioni su cosa abbia condotto la giovane amazzone a compiere un atto del genere. L’unica certezza è che tutto ciò non indica un comportamento normale ed è un serio campanello d’allarme. C’è da riflettere.
























