ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Crocodile, l'appaloosa che volava 603764692 10241960712454138 4280721830109343084 n 1 Nel 1972, a Indio, in California, un Appaloosa superò un ostacolo di 2,06 metri. Si chiamava Crocodile e con Twinkie Nissen divenne uno dei protagonisti più applauditi del salto ostacoli americano.
    • I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo China Daily jpg Un graffito rupestre di 2-3mila anni fa ritrovato sui Monti Helan, in Cina, racconta la storia di carrozze fatte apposta per 'fare bella figura'. I cavalli erano già uno status symbol?
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Crocodile, l'appaloosa che volava 603764692 10241960712454138 4280721830109343084 n 1 Nel 1972, a Indio, in California, un Appaloosa superò un ostacolo di 2,06 metri. Si chiamava Crocodile e con Twinkie Nissen divenne uno dei protagonisti più applauditi del salto ostacoli americano.
    • I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo China Daily jpg Un graffito rupestre di 2-3mila anni fa ritrovato sui Monti Helan, in Cina, racconta la storia di carrozze fatte apposta per 'fare bella figura'. I cavalli erano già uno status symbol?
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Cultura equestre | Crocodile, l’appaloosa che volava

Crocodile, l’appaloosa che volava

Nel 1972, a Indio, in California, un Appaloosa superò un ostacolo di 2,06 metri. Si chiamava Crocodile e con Twinkie Nissen divenne uno dei protagonisti più applauditi del salto ostacoli americano.

19 Ottobre 2026
di Monica Ciavarella
Crocodile e Twinkie Nissen a Indio nel 1969

E’ febbraio 1972, un vento gelido avvolge l’arena del National date Festival nella Coachella Valley. Non è un giorno qualsiasi, non è un momento qualunque. E’ il barrage della Knock Down and Out Jumper Stake o anche nota come Touch and Out o Knockdown and Out. Da un primo sguardo potrebbe sembrare come la nostra categoria di “potenza”, ma non è così. In questa versione americana, per essere esclusi dal barrage bastava toccare la barriera, ossia fare il famoso knock. Una tipologia di gara del genere ci farebbe tremare solo al pensiero, con tutti gli knock senza far cadere la barriera che sentiamo fare quando si è in concorso.

Ebbene, questa potenza americana prevedeva un primo percorso con 5 o 6 salti, chi non faceva errore, cioè non aveva toccato nessuna barriera, allora andava al barrage che era fatto di 1 o 2 salti e si alzavano finché anche l’ultimo in gara non toccava.

Tornando al nostro barrage del 1972, mentre fuori il deserto era gelido, dentro al national date festival tutti gli occhi erano puntati sull’ultimo binomio in gara che stava facendo il suo ingresso in campo. Il silenzio per la tensione del momento si trasforma subito in un brusio e applausi perché in campo entrano loro: Twinkie Nissen, un’amazzone molto minuta, in sella a Crocodile, un appaloosa molto grande e decisamente fuori taglia per la sua razza. Per non farsi mancare l’effetto sorpresa, Crocodile aveva anche l’abitudine di entrare in campo e immediatamente alzare la testa verso il pubblico e iniziare a nitrire.

Nessuno sapeva come, quando e perché si comportasse così appena entrato in campo gara, solo in campo gara, ma lo faceva sempre e non c’era motivo di punirlo. Era il suo modo di dire: “Ehi ragazzi, è tutto molto bello, ma adesso arriviamo noi!”

Per cui, dopo il suo nitrito di rituale, Crocodile si guardò intorno, nel suo 1,83 mt di altezza al garrese, ma con una coda veramente piccola e spelacchiata, purtroppo non era la sua dote più grande, e iniziò a galoppare con Twinkie verso il muro, l’ultimo muro, che era stato alzato fino a quota 2,06 mt. Man mano che si avvicinano, tutto lo stadio smette di respirare e in un sospiro generale, con qualche urlo, Crocodile supera il muro con facilità, senza knock, portandosi dietro anche la sua amazzone.

Nella gioia generale, viene chiesto a Twinkie se vuole continuare ad alzare ma lei accarezza il collo di Crocodile e dice di no. Basta così. Bastano 2.06 mt per siglare il record della categoria americana di knockdown (che oggi non esiste più).

Un muro di 2.06 metri senza toccare, ecco quanto aveva saltato Crocodile, ma non è questo l’ostacolo più alto che questo enorme appaloosa ha dovuto affrontare nella sua vita. Nato nel 1964 e registrato come Rose Ridge Dynamite, ma chiamato semplicemente Rosebud, non aveva dato soddisfazione ai suoi primi proprietari tanto da classificarlo un fallimento commerciale e destinarlo al macello. Era troppo grande, con la coda spelacchiata, dal carattere ingestibile e troppo potente. Non ne valeva la pena, andava eliminato.

Il muro del macello si stagliò davanti a Crocodile (che era ancora Rosebud). Un muro gigantesco, fatto dei suoi difetti fisici e caratteriali. Fortunatamente, Twinkie Nissen e suo marito Bill non erano d’accordo. Video questo enorme appaloosa e decisero di dargli una chance: 25 dollari per saltare il muro del macello e portarselo a casa. Ai proprietari del cavallo non parve il vero e si presero subito i soldi.

Una nuova vita e, come spesso succede, un nuovo nome. Basta con Rosebud, Bill decise che da ora in avanti sarebbe stato Crocodile, perché aveva dei cerchi intorno agli occhi che gli ricordavano un coccodrillo, e così sia. Croccodile cambiò casa e iniziò una nuova vita, era il 1969 e ben presto divenne una leggenda per tutta la West Coast. Da Santa Barbara al mitico Cow Palace di San Francisco, il pubblico pagava il biglietto solo per veder comparire quel mantello maculato, registrando picchi di decibel che rimasero imbattuti per anni nei fonometri delle arene americane.

Ma la vera grandezza di Crocodile non si misurava in centimetri o in applausi, bensì nella sua straordinaria capacità di essere parte della famiglia. Certo, non è che fu facile fin dal principio. Inizialmente qualche intoppo c’è stato, ma Twinkie comprese subito che buona parte del nervosismo di Crocodile era dato anche dai finimenti troppo piccoli, così gliene fece fare su misura, che fossero “comodi”, in quanto, un’altra grande intuizione di Twinkie, a Crocodile piaceva saltare “senza costrizioni”. Una volta che riusciva a metterlo davanti ai salti, lasciava quasi completamente le redini, dandogli solo un minimo appoggio necessario per la battuta, poi nient’altro. Infatti, le foto che ritraggono Crocodile e Twinkie sono quasi tutte a redini lunghe in parabola. A Crocodile serviva spazio di movimento, e Twinkie gliene lasciò quanto ne voleva.

Come dicevamo, una volta risolte tutte quelle incomprensioni per cui i suoi primi padroni lo definirono “fallimento”, Crocodile entrò a far parte della famiglia Nissen. Corby, la figlia di Bill e Twinkie, fin da piccola saliva sulla staccionata del suo paddock e saliva su Crocodile, sdraiandosi completamente su di lui mentre mangiava l’erba. Un amico e custode, così come è stato anche con Wendy, la sorella di Corby, che nata con una grave forma di atrofia muscolare spinale. I medici le avevano dato due anni di vita; Wendy ne visse quasi trentatré, custodita da un amore familiare che trovò in quel appaloosa gigantesco il suo sostegno più solido.

Nelle domeniche in cui andavano in concorso, la mattina Crocodile si muoveva lentamente e in modo cauto nelle categorie leadline (diciamo di “avviamento”), portando in sella la piccola Wendy, sorridente e sostenuta da una sella speciale progettata appositamente per lei. Il pomeriggio, Crocodile gareggiava con la mamma di Wendy, Twinkie, nelle categorie di salto ostacoli, diventando un cavallo caldissimo e al limite della gestione.

Oltre la parabola sul salto che faceva esplodere interi stadi in urla e applausi, Crocodile ci ha insegnato che l’accettazione di sé è spesso la medicina più potente. Karine, la figlia minore di Twinkie e Bill, fece un libro illustrato (The Horse with the SKINNY Tail) dedicato alla sorella Wendy, dove la coda spelacchiata di Crocodile divenne una favola sull’accettazione di sé stessi e delle proprie fragilità, di qualsiasi tipologia: “Lo chiamavano il cavallo dalla coda spelacchiata, un gigante dall’aspetto un po’ grezzo e fuori posto in un mondo di perfetti cavalli da concorso. Ma alla fine, non importava quanti peli avesse sulla coda: ciò che contava davvero era la grandezza del suo cuore e l’altezza delle sue ali.”

Le ali di Crocodile divennero così celebri ai molti per la sua potenza a saltare ma importanti ai pochi per la protezione che dava alle fragilità della sua famiglia. Ali per saltare il muro del macello, per saltare il muro di 2.06 metri ma, soprattutto, per saltare il muro della diagnosi di una malattia.

Tags: america cavalli crocodile cronaca equitazione eventi jumoing notizie people salto ostacoli show jumping
Prossimo Articolo

I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo

Della stessa categoria ...

I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo
Cultura equestre

I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo

19 Ottobre 2026

Un graffito rupestre di 2-3mila anni fa ritrovato sui Monti Helan, in Cina, racconta la storia di carrozze fatte apposta...

di Liana Ayres
Un tiro di cavalli Suffolk Punch al lavoro con un aratro
cronaca

Suffolk Punch, una razza non si salva soltanto con l’amore

19 Ottobre 2026

La sede del Suffolk Punch Trust è in vendita. Il caso britannico apre una riflessione che riguarda anche l’Italia: per...

di Maria Cristina Magri
El rumor de la discordia: a Madrid il cavallo ci parla dall’alto
Cultura equestre

El rumor de la discordia: a Madrid il cavallo ci parla dall’alto

15 Ottobre 2026

Tutti con il naso all'insù a Madrid per trovare un perché per un Purosangue che cammina nel vuoto a diversi...

di Liana Ayres
Cavalieri in sella a cavalli grigi e bai, fermi su un prato in quota, con montagne sullo sfondo.
Turismo equestre

Purosangue Arabo in trekking: a La Bosana, resistenza e buon cuore

15 Ottobre 2026

Resistenza, recupero e buon carattere: Diego Fumagalli dell’allevamento La Bosana racconta il Purosangue Arabo da trekking, fra viaggi fino al...

di Maria Cristina Magri
Titolo rosso «S’Ardia» sovrapposto a una strada rurale, fra edifici agricoli e alberi, sotto un cielo con nuvole rosate
People & Horses

«Il cavallo mi completa»: S’Ardia nel film di Billy Barraclough

13 Ottobre 2026

Leonardo Pes, suo figlio Andrea e l’onore di guidare S’Ardia: il cortometraggio di Billy Barraclough racconta Sedilo attraverso i cavalli,...

di Maria Cristina Magri
Marcello, l’asino di Gargallo, fotografato di profilo, con il muso chiaro e le orecchie dritte, davanti a una siepe verde.
Etologia & Benessere

Marcello, l’asino di Gargallo: le firme sono belle, un amico ancora di più

13 Ottobre 2026

A Gargallo, nel Novarese, una petizione sostiene l’asino Marcello, la cui voce non piace a tutti. Cavallo Magazine rilancia: oltre...

di Maria Cristina Magri

Articoli correlati

People & Horses

Addio a Ruggero Argenton

Addio a Ruggero Argenton
Anda e Bola rimane fermo accanto a Giovanni Atzeni detto Tittia, riverso a terra dopo la caduta oltre il traguardo del Palio dell’Assunta 2026, mentre sopraggiungono gli altri cavalli
cronaca

Palio di Siena: il cappotto di Tittia, la sua caduta e quei quattro piedi benedetti

Palio di Siena: il cappotto di Tittia, la sua caduta e quei quattro piedi benedetti
Eventi

San Zeno tra Natura, Arte e Storia

San Zeno tra Natura, Arte e Storia
People & Horses

Neapolitano e Incitato: regalati o prestati?

Neapolitano e Incitato: regalati o prestati?

In evidenza

Crocodile e Twinkie Nissen a Indio nel 1969

Crocodile, l’appaloosa che volava

19 Ottobre 2026
I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo

I cavalli? Lo status symbol più vecchio del mondo

19 Ottobre 2026
Territorio, tradizione ed esperienza: il record di Cantiano Fiera Cavalli

Territorio, tradizione ed esperienza: il record di Cantiano Fiera Cavalli

19 Ottobre 2026
Un tiro di cavalli Suffolk Punch al lavoro con un aratro

Suffolk Punch, una razza non si salva soltanto con l’amore

19 Ottobre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP