Giovanni Atzeni detto Tittia ha vinto il Palio dell’Assunta 2026, corso eccezionalmente il 18 agosto dopo due rinvii per pioggia, con Anda e Bola per la Contrada del Nicchio. È stata la sua tredicesima vittoria in 43 Palii disputati e il quarto cappotto personale. Dopo il traguardo il fantino è caduto ed è stato ricoverato all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena.
Un Palio dell’Assunta tribolato, travagliato: due rinvii a causa della pioggia dei giorni scorsi, una partenza infinita e sfinente per tutti.
Tranne che per Giovanni Atzeni detto Tittia, che l’ha sceneggiata e voluta e diretta, e alla fine gli è andata a pennello permettendogli di partire in testa alle 10 contrade con il baio Anda e Bola, castrone di 10 anni alla sua seconda vittoria su 5 palii corsi a Siena.
Corsa senza storia, Tittia è andato e ha volato davanti a tutti con il Mezzosangue anglo-arabo a fondo inglese con il 34,62% di sangue arabo allevato da Vinicio Mundula a Perfugas, in provincia di Sassari.
Doveva essere la sua 13° vittoria e lo è stata, per i colori del Nicchio.
Ma immediatamente dopo l’arrivo uno degli invasori di Piazza del Campo ha letteralmente fatto lo sgambetto all’anteriore sinistro di Anda e Bola, che è cappottato travolgendo un altro contradaiolo del Nicchio e facendo precipitare a terra, a capofitto, il Tittia.
Che è rimasto a terra privo di sensi, immobile come un burattino senza fili: una caduta bruttissima, che ha gelato il sangue nelle vene a chi l’ha vista succedere.
Per sua grandissima fortuna Anda e Bola, rialzandosi dopo la caduta, ha fatto quello che fanno i cavalli di solito in quei frangenti: è rimasto fermo sul posto un po’ stupito dall’inatteso capitombolo, guardandosi attorno come per dire “Ma che caspita?…”.
Ed è rimasto fermo sui suoi quattro benedetti piedi, di traverso rispetto al senso della carriera e tra Tittia e gli altri cavalli che arrivavano al galoppo.
Se Anda e Bola non si fosse rialzato da quella parte del corpo di Tittia riverso a terra o se fosse subito galoppato via (come ha poi fatto pochi secondi dopo, dritto come se niente fosse) Selva, Torre e Giraffa avrebbero probabilmente travolto Giovanni Atzeni.
Ora il fantino che ha ‘scuffiato’ il Nicchio (che ad agosto non vinceva dal 1998) è cosciente e resta ricoverato all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena.
Secondo le informazioni diffuse nelle ore successive alla caduta, gli accertamenti avrebbero evidenziato un lieve trauma cranico e una microfrattura a una vertebra cervicale.
Tittia dovrà rimanere sotto osservazione per almeno ventiquattro ore; le sue condizioni, comunque, non desterebbero particolare preoccupazione.
Noi speriamo che domenica prossima Tittia possa già essere in Piazza per il giro della vittoria del Nicchio: oltre ad accendere un cero alla Madonna Assunta, ci sarà sicuramente da portare anche una carretta speciale di carote per Anda e Bola.
Adesso, però, per tornare a cavallo serviranno tempo, riposo e il via libera dei medici.
Forza Giovanni: devi vincere anche questa volta.
Come sta Anda e Bola: è perfettamente in forma, non ha avuto conseguenze dalla sua capriola e sta già festeggiando per le strade di Siena con il popolo del Nicchio.

Il Tittia e Anda e Bola subito dopo l’arrivo al bandierino del Palio dell’Assunta 2026, un attimo prima dell’impatto con il contradaiolo in pista – Foto dal Comune di Siena
Chi è Giovanni Atzeni detto Tittia
Giovanni Atzeni è nato il 13 aprile 1985 a Nagold, in Germania, da padre sardo e madre tedesca. Trasferitosi con la famiglia a Nurri, in Sardegna, ha cominciato giovanissimo a correre a pelo nei palii isolani. Il soprannome “Tittia” deriva dall’espressione sarda tittìa, “che freddo”, che ripeteva durante gli allenamenti nelle fredde mattine senesi.
Ha esordito in Piazza del Campo il 2 luglio 2003 proprio con il Nicchio. La prima vittoria è arrivata nel luglio 2007 con l’Oca. Con il successo del 18 agosto 2026 ha raggiunto 13 vittorie in 43 Palii disputati, eguagliando Luigi Bruschelli detto Trecciolino e portandosi a un solo trionfo dalle 14 vittorie di Andrea Degortes detto Aceto, primatista dell’epoca moderna.
Tittia detiene inoltre il record di cinque Palii consecutivi vinti e, grazie ai successi ottenuti nel luglio 2026 con l’Aquila e nell’Assunta con il Nicchio, ha realizzato il suo quarto cappotto personale. Ha vinto per otto diverse Contrade ed è uno dei fantini più vincenti nella storia del Palio. Scheda dell’Archivio del Palio di Siena
Qui il video dell’incidente, dalla Gazzetta dello Sport
Il Drappellone
Il contestatissimo cencio del Palio dell’Assunta 2026, intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia, realizzato da Teodora Axente si è rivelato ‘parlante’: il cielo nero di nubi temporalesche, l’atmosfera fredda e drammatica. E i toni del blu a dominare tutto: il blu del Nicchio.
Ora speriamo che le nubi si disperdano, e arrivino belle notizie anche per Tittia: confermianio che Anda e Bola sta molto bene ed è in giro col popolo del Nicchio a festeggiare la vittoria.























