Nell’anno della celebrazione del centenario della propria fondazione, 15 luglio 1926, la Grande Moschea a Parigi ha scelto il cavallo come invitato d’onore alla propria festa di compleanno.
Dal 29 aprile al 29 maggio, le sale museali del centro culturale islamico parigino, attigue al Giardino dell’Eden incastonato negli spazi della struttura, ospiteranno la mostra Cavalli del Vento, della pittrice e scultrice francese Marine Oussedik.
Oltre 40 opere realizzate a inchiostro su carta, in parte prestate alla Moschea dal Musée Vivant du Cheval di Chantilly e in parte provenienti da collezioni private racconteranno la passione di questa artista che vede la propria espressione soprattutto attraverso l’armonica grazie e fisicità dei cavalli. La sua passione da sempre. Da quando da bambina, a Parigi, si affacciava di corsa al balcone al suono degli zoccoli dei cavalli delle Garde Republicaine nelle celebrazioni ufficiali.
Da mamma francese della Picardia e papà Berbero della regione algerina della Cabilia, Marine Oussedik con i suoi Arabi guida alla scoperta del ruolo unico e speciale che il cavallo occupa nella cultura e nella spiritualità del mondo arabo-musulmano.
E i suoi cavalli mettono davvero tutti d’accordo…


























