ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • La riapertura di Montecatini monte Si parte con una nuova interessantissima stagione di corse al trotto all’Ippodromo Sesana di Montecatini Terme, il convegno di mercoledì 1° aprile, basato su sette prove, è il primo appuntamento della 111^ stagione.
    • Turchia, portati in salvo 3 cavalli dispersi da 4 mesi in montagna, nella neve WhatsApp Image 2026 03 30 at 15.18.55 Dopo quattro mesi dispersi tra le montagne innevate, tre cavalli vengono ritrovati grazie a un drone e salvati da un gruppo di volontari dopo una lunga e difficile discesa a valle
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • La riapertura di Montecatini monte Si parte con una nuova interessantissima stagione di corse al trotto all’Ippodromo Sesana di Montecatini Terme, il convegno di mercoledì 1° aprile, basato su sette prove, è il primo appuntamento della 111^ stagione.
    • Turchia, portati in salvo 3 cavalli dispersi da 4 mesi in montagna, nella neve WhatsApp Image 2026 03 30 at 15.18.55 Dopo quattro mesi dispersi tra le montagne innevate, tre cavalli vengono ritrovati grazie a un drone e salvati da un gruppo di volontari dopo una lunga e difficile discesa a valle
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Cultura equestre | Guillaume Henry, parte seconda: equitazione e dibattito ecologico

Guillaume Henry, parte seconda: equitazione e dibattito ecologico

L’equitazione occupa un posto prezioso nel dibattito ecologico contemporaneo: parola di Guillaume Henry

29 Settembre 2025
di Redazione Cavallo Magazine
Guillaume Henry, parte seconda: equitazione e dibattito ecologico

BRITAIN AUTUMN

Grazie all’amico Giovanni Battista Tomassini pubblichiamo la seconda parte dell’articolo di Guillaume Henry* che tocca un argomento di grande attualità: quello dell’ecologia, così strettamente connessa alla natura del cavallo e alla pratica dell’equitazione.

Buona lettura!

L’equitazione porta con sé una dimensione profondamente civica.

Prendersi cura di un cavallo significa riconoscere che l’essere umano vive in interdipendenza con gli altri viventi e con l’ambiente.

Per questo l’equitazione occupa un posto prezioso nel dibattito ecologico contemporaneo.

Il cavallo, per la sua stessa natura, ci ricorda che la terra non è solo una risorsa da sfruttare, ma un ambiente da condividere e da preservare.

Occuparsi di un cavallo significa preoccuparsi anche delle sue condizioni di vita, della qualità dei pascoli, dell’acqua e dell’aria: in altre parole, sviluppare una coscienza ecologica.

Curare un cavallo equivale, indirettamente, a prendersi cura di un intero ecosistema.

Il ritorno della trazione animale illustra bene la pertinenza ecologica di questa relazione.

I cavalli rispettano i suoli meglio delle macchine pesanti, riducono l’uso di combustibili fossili e si inseriscono in una logica di produzione sostenibile.

Offrono risposte concrete a bisogni locali di fronte al cambiamento climatico. Sono, in un certo senso, un’alternativa moderna al “tutto meccanizzato” e ci spingono a ripensare il nostro rapporto con l’energia e con la produttività.

Anche l’equitazione come attività sportiva o di svago contribuisce a questa riflessione, poiché si svolge spesso a contatto diretto con la natura.

Uscite all’aperto, escursioni, competizioni di campagna invitano a riscoprire i paesaggi, a rallentare, a riconnettersi ai ritmi stagionali.

Montare a cavallo significa vivere un’esperienza di movimento non motorizzato che valorizza la lentezza e propone un altro rapporto con il tempo. In un mondo frenetico e saturo di tecnologia, questo è già un gesto ecologico.

Il cavallo ci invita anche a ridefinire il posto del vivente nelle nostre società.

Se a lungo l’immaginario collettivo si è fondato sul dominio e sullo sfruttamento dell’animale, l’equitazione contemporanea tende a valorizzare invece partnership e rispetto.

Questa visione risveglia le coscienze e alimenta un pensiero ecologico etico: vivere con gli altri esseri viventi, e non contro di loro. Il cavallo diventa simbolo di una possibile riconciliazione tra cultura umana e mondo naturale, tra aspirazione alla performance e ricerca di equilibrio.

Infine, le attività equestri contribuiscono al mantenimento di paesaggi vivi e di spazi aperti, essenziali per la biodiversità. I pascoli necessari all’allevamento equino costituiscono habitat favorevoli per insetti, uccelli e piante locali. Mantenendo questi ambienti, gli allevatori contribuiscono alla tutela di ecosistemi ricchi e vari, spesso minacciati dall’urbanizzazione e dall’agricoltura intensiva.

Una prassi culturale e politica

Più in generale, la pratica equestre ci interroga su come le società concepiscono il loro rapporto con il vivente e sul posto che riservano agli animali.

Montare a cavallo non è soltanto un gesto tecnico: significa partecipare a una relazione millenaria che ha plasmato la nostra storia, i nostri paesaggi e il nostro immaginario.

Sul piano culturale, l’equitazione resta un’arte di vivere che unisce rigore e sensibilità, tecnica ed estetica. Attraverso di essa si trasmettono saperi, tradizioni e valori che alimentano le identità collettive.

Sul piano politico, solleva domande fondamentali: quale posto vogliamo dare agli animali nello spazio sociale?

Vogliamo restare in una logica di sfruttamento o muoverci verso un rapporto di partenariato?

Il cavallo, che non è riducibile né ad animale da reddito né ad animale da compagnia, occupa una posizione singolare e costringe a ripensare i confini consueti tra uomo e vivente. Questa ambiguità lo rende simbolo della transizione che le nostre società devono intraprendere per abitare diversamente il mondo.

Essere cavaliere significa dirigere un cavallo, ma questa guida non si fonda sulla forza: richiede dialogo e fiducia.

È un modello relazionale basato sull’autorità condivisa, non sulla costrizione, che apre una riflessione sul tipo di leadership che le nostre società desiderano.

Il cavallo ispira un’altra forma di governo, in cui efficacia e rispetto vanno insieme, e l’influenza nasce dall’armonia più che dal dominio.

Praticare l’equitazione significa anche partecipare a una cultura comune che interroga le nostre scelte collettive.

Essa incarna l’equilibrio da trovare tra sport, arte, economia, territorio ed ecologia.

Non è neutra: implica una visione di società, un modo di vivere insieme e di condividere il mondo con il vivente. In questo senso, l’equitazione diventa una prassi culturale e politica, capace di legare il gesto quotidiano a una riflessione più ampia sulla civiltà che vogliamo costruire.

Conclusione

L’equitazione dimostra, in tutte le sue dimensioni, che non può essere ridotta a un semplice sport.

È una scuola di responsabilità e di cooperazione, un luogo di incontro e inclusione, un pilastro dell’economia locale, un’alleata della transizione ecologica e un’eredità culturale e politica che risuona ancora oggi.

Il cavallo, compagno dell’uomo da millenni, continua a incarnare una visione del mondo fondata non sul dominio, ma sull’alleanza e sul rispetto.

In questo senso, praticare l’equitazione significa scegliere un modo di vivere e di abitare la società, in cui l’equilibrio tra uomo, animale e natura restituisce senso e bellezza al nostro essere umani.

È un vero progetto di società, capace di tessere legami tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra individuo e collettivo.

In un’epoca in cui i nostri stili di vita e i nostri modelli di sviluppo devono reinventarsi, l’equitazione ci ricorda una verità essenziale: ripensare il futuro significa anche reimparare a camminare — e, talvolta, a galoppare — accanto al vivente.

(*) Istruttore d’equitazione formatosi a Saumur, scrittore, divulgatore ed editore, Guillaume Henry è presidente della Mission Française pour la Culture Équestre, l’organismo creato dalla Federazione Equestre Francese e dal Cadre Noir, per promuovere lo sviluppo della cultura equestre di tradizione francese, inscritta nel patrimonio Unesco nel 2011. È autore di numerosi articoli sulla tecnica e la storia dell’equitazione, così come di una ventina di libri dedicati all’arte equestre, tra i quali François Baucher. L’uomo, il metodo (illustrazioni di Marine Oussedik), edito in Italia da More than a Horse.

Tags: guillaume henry parte seconda
Articolo Precedente

Global a Vienna: Weishaupt vince, bene Camilli e Grimaldi

Prossimo Articolo

Redwings, il santuario nato da una pony dimenticata

Della stessa categoria ...

Turchia, portati in salvo 3 cavalli dispersi da 4 mesi in montagna, nella neve
cronaca

Turchia, portati in salvo 3 cavalli dispersi da 4 mesi in montagna, nella neve

30 Marzo 2026

Dopo quattro mesi dispersi tra le montagne innevate, tre cavalli vengono ritrovati grazie a un drone e salvati da un...

di Maria Cristina Magri
Un giusto tributo al ‘povero’ Marengo
Cultura equestre

Un giusto tributo al ‘povero’ Marengo

30 Marzo 2026

Inaugurata a Bene Vagienna, un comune in provincia di Cuneo, la scultura di Franco Sebastiano Alessandria dedicata a Marengo, il...

di Liana Ayres
Cavalli Murgesi dei Carabinieri a Bari: tradizione, sicurezza e identità
cronaca

Cavalli Murgesi dei Carabinieri a Bari: tradizione, sicurezza e identità

29 Marzo 2026

Una pattuglia ippomontata dei Carabinieri attraversa il centro storico di Bari con due cavalli Murgesi: sicurezza, territorio e valorizzazione di...

di Maria Cristina Magri
Nasce all’Aquila il polo italiano per la conservazione delle razze equine da tiro e  da lavoro
Tradizione

Nasce all’Aquila il polo italiano per la conservazione delle razze equine da tiro e  da lavoro

29 Marzo 2026

Nel 2026 - Anno dei Pascoli e dei Pastori per l'ONU – L’Aquila, nel suo anno da protagonista come città...

di Redazione Cavallo Magazine
Fuga a lieto fine
People & Horses

Fuga a lieto fine

27 Marzo 2026

Nel parmense, cavallo evade e proprietaria parte alla sua ricerca nella notte. Poi arriva la vigilanza...

di Liana Ayres
La Stella del Coni per l’Emilia Romagna di Zanghi
Regioni

La Stella del Coni per l’Emilia Romagna di Zanghi

27 Marzo 2026

Davide Zanghi dalle Olle è stato insignito della Stella di Bronzo per la sua attività di dirigente sportivo. «Un riconoscimento...

di Redazione Cavallo Magazine
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

Cultura equestre

Guillaume Henry: l’equitazione? E’ un progetto di società

Guillaume Henry: l’equitazione? E’ un progetto di società
Cultura equestre

Il ritmo antico della transumanza e della monticazione

Il ritmo antico della transumanza e della monticazione

In evidenza

La riapertura di Montecatini

La riapertura di Montecatini

31 Marzo 2026
Turchia, portati in salvo 3 cavalli dispersi da 4 mesi in montagna, nella neve

Turchia, portati in salvo 3 cavalli dispersi da 4 mesi in montagna, nella neve

30 Marzo 2026
Un giusto tributo al ‘povero’ Marengo

Un giusto tributo al ‘povero’ Marengo

30 Marzo 2026
A Bologna Ideal Turdance e Irma Ferm grandi protagonisti nel Gp Italia

A Bologna Ideal Turdance e Irma Ferm grandi protagonisti nel Gp Italia

30 Marzo 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP