ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Ride-in in Puglia 1309804 thumb full 720 0730 copia A Barletta, in Puglia, insolita scena in un noto fast food. A ritirare la cena, due perfetti cowboy con tanto di cavalli che finiscono in rete
    • Cavallo nel torrente: lo salva Drago cavallo vigili del fuoco 1 Ancora un intervento per trarre in salvo un cavallo, questa volta scivolato nel letto di un torrente. A riportare l'animale in sicurezza ci ha pensato Drago, l'elicottero dei Vigili del Fuoco
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Ride-in in Puglia 1309804 thumb full 720 0730 copia A Barletta, in Puglia, insolita scena in un noto fast food. A ritirare la cena, due perfetti cowboy con tanto di cavalli che finiscono in rete
    • Cavallo nel torrente: lo salva Drago cavallo vigili del fuoco 1 Ancora un intervento per trarre in salvo un cavallo, questa volta scivolato nel letto di un torrente. A riportare l'animale in sicurezza ci ha pensato Drago, l'elicottero dei Vigili del Fuoco
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Cultura equestre | Lipizzani patrimonio dell’Unesco

Lipizzani patrimonio dell’Unesco

L’allevamento della razza dei Lipizzani taglia il traguardo. L’ha sancito l'agenzia Onu per l'Educazione, la Scienza e la Cultura nel 17° Comitato Intergovernativo di Rabat

2 Dicembre 2022
di
Lipizzani patrimonio dell’Unesco

©lipica.org

Bologna, 2 dicembre 2022 – La tradizione dell’allevamento dei Lipizzani è stata iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO.

Il riconoscimento della “tradizione dell’allevamento del Cavallo Lipizzano” è frutto di una candidatura transnazionale con capofila la Slovenia e comprendente, oltre all’Italia, Austria, Bosnia, Croazia, Ungheria, Romania e Slovacchia.

L’agenzia Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ha formalizzato l’iscrizione nel 17° Comitato Intergovernativo di Rabat, in Marocco, alla presenza di delegati provenienti da 180 Stati. La candidatura era stata presentata il 23 marzo 2020 dal rappresentante italiano permanente presso l’Unesco – Pier Luigi Petrillo – assieme agli ambasciatori degli altri Paesi interessati dalla realtà di questi straordinari cavalli.

lipica.org
Nascono scuri e poi crescendo diventano grigi. Questa una delle caratteristiche dei magnifici Lipizzani ©Lipica.org
I Lipizzani in Italia

Il riconoscimento Unesco ha suscitato nel nostro paese più di un moto di orgoglio. Del cavallo lipizzano di fatto gli organi allevatoriali istituzionale si stanno già occupando da tempo.

Il primo decreto di riconoscimento ministeriale del Libro genealogico del Cavallo di razza Lipizzana risale al 31 gennaio 1984, successivamente modificato nel 1996, nel 2004 e nel 2021.

Nel 2020, l’iscrizione al “Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali, delle Pratiche Agricole e delle Conoscenze tradizionali” ha consentito all’Italia di chiedere, assieme ad altri sette Paesi europei, l’ingresso delle “Tradizioni dell’allevamento statale del cavallo Lipizzano” nella lista rappresentativa del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Tema sul quale il Crea aveva già da tempo avviato un dibattito con gli allevamenti statali degli altri Paesi interessati.

«Il Crea ha fortemente appoggiato questa candidatura, – afferma il presidente Carlo Gaudio – dal momento che, nel nostro centro di Zootecnia e Acquacoltura di Montelibretti (RM), gestiamo l’Allevamento Statale del Cavallo Lipizzano (ASCAL) garantendo il mantenimento, l’addestramento degli esemplari e la promozione della razza».

Anche il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida è intervenuto sul tema con parole di eleogio: «Siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi perché la candidatura era stata promossa, per l’Italia, dal mio Ministero con il supporto del Crea presso cui è attivo un centro di allevamento e riproduzione dei cavalli lipizzani».

«Il riconoscimento dell’Unesco – ha aggiunto Lollobrigida – premia un lavoro importante svolto in questi anni dagli uffici ministeriali e dagli esperti del Crea. Un riconoscimento che va agli sforzi compiuti per mantenere viva una tradizione ancestrale, che basa le proprie radici sul rapporto virtuoso tra uomo e animale. Ringrazio l’Unesco per avere voluto, con questa iscrizione, dimostrare ancora una volta come anche le pratiche connesse all’allevamento possano essere considerate patrimonio culturale dell’umanità».

Sono 403 i cavalli lipizzani iscritti in Italia al Libro genealogico tenuto da Anareai, aderente a FedAna. E anche la Coldiretti ha espresso parole di apprezzamento per il riconoscimento Unesco «L’allevamento del cavallo Lipizzano rappresenta un complesso patrimonio di conoscenze e pratiche tramandatesi nel corso dei secoli nelle aree politicamente e geograficamente assoggettate all’influenza asburgica».

 

Icona di orgoglio e tradizione

La storia del Lipizzano è connessa strettamente a quella mitteleuropea. Popolazioni e storie diverse, talora divergenti, hanno trovato nel suo allevamento e nella sua cura un punto di incontro e di comunanza.

Nel 1580 il Granduca Carlo II d’Asburgo, figlio del Re d’Austria e di Spagna Ferdinando I, decise di sviluppare un allevamento di cavalli per gli usi della corte. A tal fine individuò la tenuta di Lipizza, che oggi si trova in Slovenia in prossimità del confine italiano, prendendo in affitto i terreni dal Vescovo di Trieste.

Il primo statuto ufficiale del centro di allevamento dei Lipizzani risale al 1658, nell’epoca in cui i cavalli di Lipizza iniziarono ad affrancarsi più marcatamente dall’ascendenza spagnola. Il processo divenne ancora più intenso quando, con la morte di Carlo II il 1° novembre 1700, si estinse la dinastia degli Asburgo di Spagna.

I caratteri della razza così come la conosciamo oggi si imposero nella seconda metà del ‘700. L’anno dopo la fine del primo conflitto mondiale, il 17 luglio 1919, l’Austria consegnò al Regno d’Italia la copia viennese dei Libri genealogici e 109 cavalli Lipizzani nell’ambito dei risarcimenti di guerra che gli sconfitti dovettero pagare.

Dopo l’8 settembre del 1943, quando la Germania invase il litorale adriatico italiano, i tedeschi trasferirono tutti i cavalli da Lipizza a Hostau, a poca distanza da Praga. Solo la metà di essi tornò in Italia il 18 novembre del 1947, in seguito al recupero rocambolesco a opera del generale americano Patton. I lipizzani furono portati prima a Pinerolo e poi a Montelibretti, nell’allora Centro di rifornimento quadrupedi del Lazio. Cessati gli usi militari del cavallo, il 15 febbraio 1955 il nucleo dei cavalli Lipizzani passò al Ministero dell’Agricoltura, che lo affidò al proprio Istituto di ricerca in zootecnia, l’odierno Crea, che custodisce e cura ancora oggi l’allevamento di questa prestigiosa razza equina di ‘sangue blu’.

Tags: allevamento commissione lipizzani ministro lollobrigida onu parimonio Unesco
Articolo Precedente

Le Siepi fanno tris: sarà lo storico circolo cervese a organizzare i Campionati azzurri

Prossimo Articolo

Ucraina: lo spietatissimo generale inverno

Della stessa categoria ...

Ride-in in Puglia
People & Horses

Ride-in in Puglia

30 Luglio 2026

A Barletta, in Puglia, insolita scena in un noto fast food. A ritirare la cena, due perfetti cowboy con tanto...

di Liana Ayres
Cavallo nel torrente: lo salva Drago
cronaca

Cavallo nel torrente: lo salva Drago

30 Luglio 2026

Ancora un intervento per trarre in salvo un cavallo, questa volta scivolato nel letto di un torrente. A riportare l'animale...

di Liana Ayres
Il mondo visto con gli occhi del cavallo
Cultura equestre

Il mondo visto con gli occhi del cavallo

30 Luglio 2026

Noi sappiamo come lo vediamo... e adesso anche come ci vede lui. Grazie alla mostra esperienziale Equine Eyes fondata sugli...

di Liana Ayres
Atina: esperimento riuscito per il pony di Esperia
People & Horses

Edoardo Battista è il presidente della Associazione Nazionale Allevatori Pony di Esperia

28 Luglio 2026

Battista è stato eletto all’unanimità presidente dell’Associazione Nazionale Allevatori Pony di Esperia. Tra gli obiettivi, la promozione della razza in...

di Maria Cristina Magri
46° Cavalcata di Satriano al via, sulle ultime orme di San Francesco
People & Horses

La Cavalcata di Satriano 2026: doppiamente speciale

28 Luglio 2026

La 47ª Cavalcata di Satriano, in programma il 6 settembre, ricorderà l’ultimo viaggio di san Francesco e lo storico organizzatore...

di Maria Cristina Magri
Torna la Festa Andalusa di Rivanazzano Terme
Eventi

La Festa Andalusa di Rivanazzano Terme

25 Luglio 2026

Nata dal gemellaggio tra Rivanazzano Terme e LosPalacios y Villafranca, fino a questa sera la Festa Andalusa regala emozioni in...

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Ride-in in Puglia

Ride-in in Puglia

30 Luglio 2026
Cavallo nel torrente: lo salva Drago

Cavallo nel torrente: lo salva Drago

30 Luglio 2026
Al Sesana lo spettacolo delle pariglie

Al Sesana lo spettacolo delle pariglie

30 Luglio 2026
La giornata internazionale dell’amicizia

La giornata internazionale dell’amicizia

30 Luglio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP