Grandi sfide al Savio

Martedì nel segno del Tomaso Grassi Award 2022 all’ippodromo del Cesena, un must che aggiorna la sua formula di anno in anno proponendo agli appassionati sfide emozionanti grazie alla presenza dei migliori driver nazionali. Alla finale, usufruendo di una wild card, prenderà parte anche un driver di spessore internazionale

Bologna, lunedì 1 agosto 2022 – Il challenge ideato da Tomaso ed Alba Grassi giunge alla sua quarta semifinale stagionale e, dopo la promozione di Tommaso Gambino, Manuel Pistone e Vincenzo Gallo, domani vedremo chi si aggiungerà alla lista dei partecipanti alla finale del 23 agosto. Ai qualificati sul campo parteciperanno di diritto all’evento conclusivo i tre driver in testa alla classifica nazionale: Antonio Di Nardo, Alessandro Gocciadoro e Roberto Vecchione.

I protagonisti in pista martedì 2 agosto

La schiera è aperta da Giorgio D’Alessandro Jr, di scuola campana “Giorginho” è costantemente ai vertici nazionali e lo ricordiamo partner classico del campione Barbaresco Grif.

Il lombardo Paolo Scamardella è da qualche stagione un solido protagonista del trotto a nord est, vincendo numerose corse tra Trieste, Treviso, Padova e non disdegnando trasferte nella vicina Slovenia.

Giuseppe Porzio Jr rappresenta il rinascimento del trotto in Trinacria, figlio d’arte è il leader di un movimento florido del quale divide i successi con il cugino Salvatore Cintura jr, altro giovane dalle nobili ascendenze del trotto siculo che Natale Cintura, padre integerrimo e driver di talento, sta forgiando con grandi risultati.

Essere nipoti del grande Vivaldo e figli di Alessandro è una grande responsabilità che Edoardo Baldi rispetta con risultati di pregio, spesso con soggetti preparati in casa come Vessillo As e Alouette, ma anche nel ruolo di catch.

Come catch altro siculo in gara, Cesare Ferranti esalta con talento ed eccellente senso del traguardo Denzel Treb, il prospetto con cui ha vinto corse di gruppo, Zilath Jet la beniamina dei primi anni di carriera in continente.

Ancora un isolano in pista, il giramondo Marcello Di Nicola che ora ha base nelle Marche, ma ha costruito la sua carriera alla corte dei campioni toscani senza disdegnare un istruttivo quanto severo “periodo svedese”.

Max Castaldo rappresenta la continuità, giovane e rampante allievo di papà Franco prima e Vittorio Guzzinati poi, è ora professionista affermato che Alessandro Gocciadoro ha scelto come interprete per i suoi soggetti anche nelle prove classiche.

Il calabrese Santo Mollo, trapiantato nella rigida Torino, di classiche ne ha vinte parecchie e non solo in Italia. Santino attualmente in scuderia ha come elemento di punta la splendida Blackflash Bar, in passato ha vinto un Derby con Lana del Rio e prove di gruppo con Pace Del Rio, frequenta divertendosi al montato anche il territorio francese.

Anche il giovane ed affermato Renè Legati si spinge Oltralpe grazie al suo Vaprio, recente vincitore del Due Mari a Taranto, in lungo e in largo con le sue femmine terribili: Vesna, Sonia, Ua Huka e Troja D’Asolo.

Domani sera, sull’anello del Savio, nella prima corsa abbinata alla kermesse e riservata ai tre anni “Premio Acervum”, René Legati è in evidenza grazie alla chance di Divina Breed, in alternativa Santo Mollo con Dreamwork e Giuseppe Porzio con Daiquiri Dc.

Nel “Premio Sale Dolce di Cervia”, spazio agli anziani ed alla qualità di Topola Op, atout di Giuseppe Porzio preferita ad Artaterme Jet sulla quale sale Edoardo Baldi, mentre Marcello Di Nicola interpreterà l’affidabile Zerouno Mmg.

Cadetti nel prosieguo per il “Premio Sale dei Papi” ed ancora un buon sorteggio per il giovane Legati che, con Cometa Petral, dovrà risalire il gruppo e stanare gli agguerriti binomi Cesareaugusto Dvs/ Di Nicola e Carat Of West /Santo Mollo.

Spartiacque in ottica classifica, la quinta corsa “Premio Cervia – Città del Sale Dolce”, vede gli anziani sfidarsi sulla media distanza e con partenza ai nastri, Giorgio D’Alessandro sarà in sediolo al favorito Vamos Op con Edoardo Baldi e Anny Pan ad inseguire, Unica Cagemar e Max Castaldo assai pericolosi a percorso favorevole.

Nel clou “Premio Parco della Salina di Cervia”, qualche volta decisivo ma spesso vetrina impagabile per la qualità dei concorrenti, pronostico a trazione posteriore con Verdon Wf e Max Castaldo ad inscenare match con Zarrazza Italia con Paolo Scamardella, mentre Renè Legati cercherà di alzare l’asticella con la sua Africa Jet.