Nel giorno della Festa della Repubblica, la 36^ giornata stagionale di galoppo a Milano partirà dalle ore 14 con nove corse e con al centro l’ edizione 2026 del Derby Italiano di Galoppo, una delle corse più importanti nel panorama nazionale di galoppo storicamente disputata all’Ippodromo Capannelle di Roma: è considerata il ‘Nastro Azzurro’ dell’ippica italiana perché vede i cavalli di 3 anni confrontarsi sui 2.200 metri in una prova che testa la velocità e la resistenza. Nel Premio Presidente della Repubblica, un Gruppo 3 intergenerazionale dall’alto tasso tecnico, si cimentano i cavalli anziani, di 4 anni ed oltre, sulla distanza di 1.800 metri.
Nella stessa riunione di corse anche quattro listed di classe 1 in pista grande con il Premio Carlo D’Alessio riservato ai cavalli di 4 anni ed oltre che si confrontano sui 2.800 metri, il Premio Mauro Sbarigia per i cavalli di 3 anni sul miglio, il Premio Tudini, supportato da Tattersalls IRE September Yearling Sale, con protagonisti i cavalli di 3 anni ed oltre in pista dritta sui 1.200 metri, e poi la prova per i cavalli di 2 anni impegnati sui 1.100 circa in pista dritta valida per il Premio Alessandro Perrone.
L’ANALISI DELLE CORSE TOP
QUINTA CORSA – PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (Gruppo 3 – Classe 1) – A metà convegno ecco l’edizione del Presidente della Repubblica. Si sale ovviamente di livello in questo Gruppo 3 sui 1.800 metri in pista grande per i cavalli di 4 anni ed oltre. Non inganni il campo ristretto, perché la qualità è top, con logica preferenza per Facteur Cheval, il migliore in campo e favorito tecnico della contesa. Dovrà però avere una condizione accettabile perché il campione in carica Woodchuck nell’Ambrosiano è andato fortissimo e non hanno scherzato neppure Best Lightning, che gradisce il furlong in meno, ed Alburno, che tatticamente ha avuto poca fortuna. Ci sarebbe poi Borna, che merita una trattazione a parte perché per mezzi e qualità sarebbe in polo position ma che deve fare i conti con un rientro da un lungo stop.
SETTIMA CORSA – 143° DERBY ITALIANO (Gruppo 2 – Classe 1) – Ed ecco all’atteso Derby Italiano, fondamentale appuntamento di Gruppo 2 per i cavalli di 3 anni sui 2.200 metri in pista grande. Corsa senza il grande favorito ma tanti elementi in ascesa e dal grande fascino, come per esempio l’inglese Archers Bay, con riferimenti di rilievo e da un team che sa perfettamente cosa ci vuole per colpire duro dalle nostre parti. I francesi Bright Light e Hello Jo, la cui prova nel Greffulhe non fa alcun testo, sono altri due che hanno già dimostrato di poter puntare al bottino pieno e, con loro, anche il quartetto tedesco Pashang, Salitos, Quantas e Dastan, tutti in crescita potenziale e citati in un possibile ordine di preferenza. Il galoppo italiano può sperare legittimamente in un risalto con un Bruxelles che nelle due corse di rifinitura ha dato le risposte che doveva dare e con Grand Son Of Dark che non poteva vincere in maniera più eclatante il Parioli per affrontare il fatidico esame distanza. E poi il tedesco Dear Enemy con Mirco Demuro in monta. Vediamo chi sarà il successore di Molveno (foto) che montato da Marco Ghiani vinse l’edizione del Derby 2025.

























