Dopo il violento nubifragio che ha colpito Cremona e gli impianti fieristici che stavano ospitando la tappa di Lombardia Reining, la macchina organizzativa del polo fieristico rialza la testa. Messi in sicurezza i cavalli che per fortuna non sono stati coinvolti nel rovescio, gli uomini e le donne di Cremonafiere stanno ultimando la conta dei danni e sono in attesa dei periti.
Il pesante rovescio, con vento e grandine ha coinvolto le coperture dei capannoni, alcune strutture e le aree dei box.
Ovviamente l’evento del reining lombardo è stato immediatamente sospeso e quindi rinviato, dopo che i cavalli presenti nella struttura sono stati messi al sicuro.
Questo il video raccolto da La Provincia di Cremona
Riportiamo le dichiarazioni rilasciate alla stampa locale nell’immediato dal presidente della Fiera di Cremona Roberto Biloni
«La prima cosa da fare nell’immediato è mettere in sicurezza la struttura in modo tale da azzerare ogni possibile rischio per gli utenti futuri. La salute dei visitatori e degli espositori è la nostra priorità assoluta. Durante la scarica di grandine, all’interno dei padiglioni c’erano cavalli e cavalieri, nessuno dei quali è rimasto ferito. Il padiglione 4 era proprio quello dove si trovavano cavalli e cavalieri. Fortunatamente è stato quello meno colpito».
Tra gli altri danni rilevanti si segnalano l’abbattimento di un muro, vetrate divelte, piante sradicate e danni a numerose vetture.
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«Stiamo per entrare in un semestre denso di appuntamenti e manifestazioni di primaria importanza — ha aggiunto Biloni —. Da parte nostra, faremo in modo di accelerare il più possibile nella ricerca delle imprese che si occuperanno di riportare la situazione alla normalità. Per il momento, dunque, non ci sono dubbi: nessuno degli eventi che abbiamo in programma sarà rimandato».
A Cremona ora c’è tanto da fare e non possiamo esimerci dall’esprime solidarietà agli organizzatori in un momento così delicato.






















