Bologna, 25 agosto 2016 – Dopo gli applausi del pubblico del mondo intero a terra, Nick Skelton ha ricevuto anche quelli del pubblico del mondo… in aria: quando infatti il comandante dell’aeroplano che riportava in Gran Bretagna il neo-campione olimpico ha annunciato ai passeggeri la sua presenza a bordo, l’applauso dei passeggeri è scoppiato immediato e sonoro. Una bella soddisfazione anche questa: per un tipo schivo e riservato come Skelton poi… Ma – come si dice – the show must go on: e quindi dopo un meritato riposo Big Star tornerà di certo in gara. Ma dove e quando? Dopo qualche piccolo concorso di ‘ripresa’, sembra che l’obiettivo del formidabile fuoriclasse britannico possa essere il Rolex Grand Slam, il super circuito che riunisce i Gran Premi dello Csi a cinque stelle di Ginevra e degli Csio ugualmente a cinque stelle di Aquisgrana (già vinto da Big Star nel 2013) e di Calgary. Fino a oggi il solo Scott Brash è riuscito nell’impresa di vincere i tre GP (le vittorie devono essere consecutive) assicurandosi così il premio di ben un milione di euro. Da un britannico all’altro? Beh, ci vorrà un po’ per saperlo: Skelton partirebbe da Ginevra in dicembre per poi – se vincitore – proseguire nel 2017 su Aquisgrana in estate e Calgary in autunno. E’ una bella sfida: una di quelle che esaltano i campioni.
Oggi la Fise ha diramato le convocazioni per gli atleti italiani che dal 13 al 17 maggio affronteranno il primo appuntamento del circuito Eef di Coppa delle Nazioni per il girone dell’Europa Meridionale, quello in cui si trova l’Italia





















