A due anni dall’appuntamento con i Giochi, il segmento del paradressage mette immediatamente in chiaro che i Paralympics non saranno secondi a niente e nessuno a LA28. Anzi… sul cronoprogramma dell’evento, per quanto riguarda la fetta ‘equestre’ sono ampiamente in vantaggio. Tanto da aver già pronta la timetable di massima delle prove che è stata resa nota il 27 maggio scorso.
Ovviamente, con oltre 24 mesi in mezzo, la formula di rito che cita ‘soggetto a possibili variazioni’ è quanto mai d’obbligo, ma il segnale di una programmazione già così dettagliata lascia presagire a un evento con i fiocchi, destinato a far premere sull’accelleratore tutti coloro che in questi due anni devono assicurarsi la qualifica.
Intanto, timetable alla mano, il paradressage azzurro è lì che aspetta e affina le proprie ‘armi’ in vista dell’ingaggio americano di LA28, con un po’ di inno italiano e un po’ di California Dreaming nelle orecchie.
























