Tradizione buttera, selezione allevatoriale e orgoglio territoriale.Sono stati questi gli ingredienti della IV Vetrina del Cavallo Tolfetano, ospitata nell’ambito del 46° Riarto dei Butteri, organizzato dall‘ASD Butteri di Canale Monterano, in provincia di Roma.
Un appuntamento che continua a crescere e che quest’anno ha fatto registrare un livello particolarmente elevato.
Secondo gli organizzatori, infatti, la qualità dei soggetti presentati è risultata superiore a quella delle precedenti edizioni, tanto che il lavoro dei giudici è stato particolarmente impegnativo.
Un segnale significativo è arrivato dalla sostanziale unanimità dei giudizi espressi, a testimonianza di uno standard morfologico condiviso.
A distinguersi tra tutti è stata Eclisse, femmina Tolfetana di tre anni presentata da Veronica Contini di Tarquinia, che ha ottenuto il punteggio più alto dell’intera manifestazione, conquistando il titolo di Best in Show 2026.
“Con grande emozione ho partecipato alla quarta Vetrina del Cavallo Tolfetano insieme alla mia puledra Eclisse”, racconta Veronica Contini.
“Era iscritta nella categoria delle femmine di tre anni e si è classificata al primo posto. Con enorme soddisfazione abbiamo poi scoperto che aveva ottenuto il punteggio più alto tra tutti i cavalli presenti nelle diverse categorie, conquistando così il titolo di Best in Show come miglior soggetto morfologico della rassegna, in piena rispondenza agli standard della razza Tolfetana”.
Un risultato che premia non soltanto la proprietaria, ma anche il lavoro di selezione portato avanti negli anni dall’allevatore Sante Primavera di Monte Romano, dal cui allevamento Eclisse proviene.
“Ricevere questo riconoscimento rappresenta per me una grande soddisfazione e una gratificazione per il lavoro svolto”, prosegue Veronica.
La vittoria di Monterano porterà inoltre Eclisse su uno dei palcoscenici più importanti del settore.
“Grazie a questo premio avremo l’onore di partecipare a Fieracavalli Verona 2026, dove saremo presenti in esposizione per rappresentare e valorizzare i cavalli Tolfetani”.
Un’occasione importante per una razza storicamente legata alla cultura dei butteri e al territorio della Maremma laziale, che continua a trovare negli allevatori e negli appassionati i suoi migliori ambasciatori.
La Vetrina del Cavallo Tolfetano conferma così la propria funzione di momento di incontro, confronto e valorizzazione di un patrimonio zootecnico e culturale che merita di essere conosciuto ben oltre i confini del territorio d’origine.
Perché si chiama “Riarto”?
Nella tradizione dei butteri della Maremma laziale, il riarto era il raduno che precedeva la transumanza. Qui si scambiavano merci, si marchiavano gli animali e si svolgevano prove di abilità a cavallo. La manifestazione di Canale Monterano conserva ancora oggi il nome di quell’antica consuetudine.
























