ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Al castello di Melegnano, dove lo scalone d'onore è fatto per i cavalli Paolo Monti   Servizio fotografico Melegnano 1980   BEIC 6339131 Al Castello di Melegnano una particolare scala consentiva di raggiungere il piano nobile senza scendere da cavallo. Un dettaglio architettonico sorprendente, tra storia, condottieri e antichi problemi di mobilità
    • Pony, asinelli, adolescenti e benessere reciproco: perché i grattini contano Shetland pony evening light Baltasound   geograph.org .uk   6944905 Una ricerca dell’Università della California esplora come le modalità di contatto con pony e asini influenzino la relazione con gli adolescenti. E suggerisce che anche la libertà di scelta degli animali possa avere un ruolo nel benessere umano
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Al castello di Melegnano, dove lo scalone d'onore è fatto per i cavalli Paolo Monti   Servizio fotografico Melegnano 1980   BEIC 6339131 Al Castello di Melegnano una particolare scala consentiva di raggiungere il piano nobile senza scendere da cavallo. Un dettaglio architettonico sorprendente, tra storia, condottieri e antichi problemi di mobilità
    • Pony, asinelli, adolescenti e benessere reciproco: perché i grattini contano Shetland pony evening light Baltasound   geograph.org .uk   6944905 Una ricerca dell’Università della California esplora come le modalità di contatto con pony e asini influenzino la relazione con gli adolescenti. E suggerisce che anche la libertà di scelta degli animali possa avere un ruolo nel benessere umano
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Erika e Camillo: quando il cavallo insegna ad ascoltare davvero

Erika e Camillo: quando il cavallo insegna ad ascoltare davvero

Dopo un incidente che l’ha costretta sulla sedia a rotelle, Erika ha imparato a leggere il mondo in modo diverso. L’incontro con Camillo, durante una seduta con i cavalli guidata da Milena, diventa l’occasione per scoprire una relazione fatta di presenza, rispetto e ascolto reciproco.

16 Marzo 2026
di Maria Cristina Magri
Erika e Camillo: quando il cavallo insegna ad ascoltare davvero

Milena, Camillo ed Erika: la forza della delicatezza

Ci sono storie che spiegano le cose più complicate o delicate con una immediatezza che nessuna altra modalità può raggiungere: come quella di Erika e Camillo, un cavallo Quarab di 11 anni.

Camillo fa parte dello ‘staff’ di Milena Starita, ed è uno dei mediatori della sua opera di pet counseling: e una delle persone con cui ha interagito ultimamente è Erika.

Che da ragazza ebbe esperienze traumatiche con i cavalli, venendo disarcionata più volte. Erika pensa oggi che quelle difficoltà sono state dovute a un approccio basato sulla forza e la dominazione, anziché sulla comprensione e il rispetto.

A 33 anni, un incidente l’ha resa disabile, ora per muoversi usa una super-sedia-a-rotelle e quindi… è diventata ‘alta’ 130 cm, come dice Erika con molta autoironia.

L’incidente ha comportato la perdita di alcune sensazioni (come temperatura, dolore, motricità fine nelle mani) ma ha acuito decisamente altre, in particolare una profonda sensibilità tattile ed energetica.

CI siamo fatte raccontare da lei il primo incontro con Camillo e il suo nuovo inizio con i cavalli.

Possiamo partire da Camillo? Mi hanno detto che le è piaciuto moltissimo.

“Sì, moltissimo. Camillo è stata una scoperta. Anzi, a dire il vero, è stata una scoperta tutta l’esperienza”.

Le avevano spiegato prima che cosa avrebbe fatto?

“Non tanto. Mi era stato detto in modo piuttosto generico che sarebbe stato interessante raccontare le mie impressioni e capire dalla mia voce com’era andata. E io mi sono fidata”.

Che rapporto aveva avuto fino a quel momento con i cavalli?

“Disastroso. Ho provato a salire a cavallo dai 14 ai 25 anni circa, ma le mie esperienze sono state pessime. La prima volta mi hanno messo su uno stallone nero che mi ha lanciata per aria. Poi ci ho riprovato altre volte, ma finivo sempre sul cavallo sbagliato. Probabilmente avevo una gran paura, e i cavalli la sentivano tutta”.

Ma la facevano avvicinare ai cavalli prima, oppure le davano direttamente il cavallo da montare?

“Direttamente. Facevano queste passeggiate nei boschi: ti davano un cavallo e tu ci salivi sopra, fine. Nessun avvicinamento vero”.

Che ormai è accertato statisticamente sia il modo migliore per avere la possibilità di creare un trauma e allontanare le persone dai cavalli.

“Sì, col senno di poi assolutamente sì. Quando anni dopo mi è stata proposta questa esperienza dalla mia assistente sociale, avevo molta paura. Adesso io sono in carrozzina da sedici anni, quindi per me è tutto diverso”.

Le va di raccontare la sua condizione attuale?

“Certo. Sono finita in carrozzina a 33 anni, in seguito a un incidente in moto. Prima ero una donna molto attiva, alta un metro e settantacinque, piena di energie. Oggi vivo sulle ruote, come dico sempre io, e questo cambia completamente il modo di stare al mondo e di entrare in relazione con tutto”.

E com’è arrivata a incontrare Milena e i cavalli?

“Me l’ha proposta la mia assistente sociale. Io avevo già visto qualcosa online e la cosa mi incuriosiva, ma pensavo fosse la solita pet therapy. Invece no, è stato molto di più”.

Qual era la sua paura più grande prima di arrivare lì?

“La carrozzina. Ho una carrozzina 4×4, grossa, rumorosa, abbastanza impressionante. Da una parte mi permette di arrivare ovunque, dall’altra temevo che potesse disturbare i cavalli”.

WhatsApp Image 2026 03 13 at 16.54.35 768x1024
E invece che cosa è successo?

“Siamo entrati nel campo e io ho voluto avvicinarmi subito a Wally. Lui mi ha guardata, io ho fatto qualche passo in avanti con la carrozzina, e lì Milena è stata bravissima: piano piano mi ha spiegato come guardarlo, come leggere gli occhi, le orecchie, il collo. Per me il cavallo era sempre stato “quello da montare”. Mi avevano insegnato che bisognava comandare, imporsi, tirare. Invece lì si è aperto un mondo diverso”.

E poi è arrivato Camillo.

“Sì. Camillo è un essere tranquillissimo. Si è avvicinato, l’ho accarezzato, e Milena mi ha detto di appoggiare la faccia sul suo muso. Io non avevo mai sentito niente del genere: morbido, caldo, vellutato, con un profumo buonissimo di fieno. È stato un impatto fortissimo. In quel momento si è aperto davvero un mondo”.

Qual è stata la cosa più forte che ha sentito?

“Che sono lì, e da nessun’altra parte. Se hai troppo casino in testa, il cavallo lo capisce subito. A un certo punto Milena mi ha chiesto di far arretrare Camillo usando solo intenzione e presenza: lui ha fatto un passo, poi un secondo. Io ero felicissima. Ma quando ho provato a farlo venire verso di me, non succedeva niente”.

Perché?

“Perché ero così felice che era come se avessi un condominio in testa che faceva la ‘ola’. Ero troppo felice, troppo piena di pensieri. Non stavo comunicando in modo chiaro. Allora mi sono calmata, mi sono centrata, ho fatto silenzio dentro di me. E solo allora lui ha risposto. Questa cosa mi ha emozionata tantissimo”.

Che cosa le ha insegnato?

“Che bisogna tirare fuori la propria forza, ma con delicatezza. Se è troppo invadente, il cavallo si allontana. Se invece è presente, calma, pulita nella sua intenzione, lui risponde. È una lezione enorme”.

Lei ha detto una cosa molto precisa: che questa esperienza dovrebbero farla tutti quelli che lavorano con le persone.

“Sì, lo penso davvero. Io ho una sensibilità particolare: non sento la temperatura, non sento il dolore in modo normale, ma sento moltissimo l’energia con cui le persone mi toccano o entrano in una stanza. E siccome io ho bisogno di essere aiutata anche nelle funzioni più intime, questa cosa per me è chiarissima. Se una persona è nervosa, arrabbiata, distratta, io lo sento subito”.

Quindi è vero che il cavallo insegna qualcosa anche sul rapporto umano.

“Assolutamente sì. Il cavallo ti sbatte in faccia una verità semplice: se sei troppo invadente, lui si ritrae; se sei confusa, lui non ti segue; se invece sei presente, lui risponde. Per questo dico che un’esperienza così dovrebbero farla medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tutti quelli che si occupano delle persone. Non ci si rende conto di quanta energia si trasmetta agli altri”.

C’è anche un altro tema molto importante che emerge dalle sue parole: la mancanza di privacy dei malati e dei disabili.

“Sì, è una delle cose più dure. Quando si vive in una condizione come la mia, non si ha più privacy. Le persone entrano nella tua stanza, escono, toccano, fanno, spesso senza rendersi conto di quanto invadano. E non sempre per cattiveria: a volte per abitudine, a volte per falsa confidenza. Ma il risultato non cambia”

E con Camillo invece?

“Con Camillo no. Con lui non mi sono sentita invasa in nessun modo. Nemmeno da Milena. Dentro quel campo non c’erano “la disabile” e “il cavallo”: c’erano due esseri, uno inesperto e uno paziente. E lui aspettava me, il mio tempo, il mio spazio. Questa per me è stata una cosa enorme”.

Si può dire che il cavallo le abbia restituito una relazione pulita?

“Sì, direi di sì. Una relazione pulita, essenziale, vera. E infatti non vedo l’ora di tornare”.

La fine della seduta come è stata?

“Bellissima. Mi hanno fatto salutare Camillo e poi è arrivato anche Wally, geloso, a infilare il muso in mezzo. E poi c’è stata Blu, una cavallina piccola e delicatissima. Io ho le mani chiuse, quindi Milena mi aveva dato un biscotto nella mano un po’ più aperta. Blu, per un attimo, ha preso il mio pollice per il biscotto, ma senza farmi male: ha capito subito, ha cercato con attenzione, con delicatezza. Anche lì ho avuto la conferma che loro sentono quando una persona ha bisogno di più attenzione”.

Sembra che questo sia il punto centrale della sua esperienza: il cavallo come maestro di misura, di sensibilità, di rispetto.

“Sì, assolutamente. Per me è stato un incontro vero. E adesso c’è Camillo. Adesso bisogna tornare”.

Tags: delicatezza erika esperienza milena starita pet counseling privacy
Articolo Precedente

Al Quirinale il Cambio della Guardia Solenne

Prossimo Articolo

Rodrigo Pessoa e la banconota che vinse tre Olimpiadi

Della stessa categoria ...

Pony Shetland pezzato in un prato al tramonto, fotografato a Baltasound, nelle isole Shetland
Etologia & Benessere

Pony, asinelli, adolescenti e benessere reciproco: perché i grattini contano

29 Ottobre 2026

Una ricerca dell’Università della California esplora come le modalità di contatto con pony e asini influenzino la relazione con gli...

di Maria Cristina Magri
Un cavallo di Zangersheide in hotel a pranzo
People & Horses

Un cavallo di Zangersheide in hotel a pranzo

28 Ottobre 2026

Giretto all'hotel cinque stelle per un bel baio in fuga dalle scuderie di Zangersheide. Breve passaggio alla reception e passeggiata...

di Liana Ayres
Cremonafiere: i miracoli? «Hanno sempre nomi e cognomi»
People & Horses

Cremonafiere: i miracoli? «Hanno sempre nomi e cognomi»

27 Ottobre 2026

Giancarlo Doardo, a tre mesi dal disastro di Cremonafiere, racconta a Cavallo Magazine gli attimi della distruzione «È stato tutto...

di Redazione Cavallo Magazine
Pensando ai cavalli in Egitto
People & Horses

Pensando ai cavalli in Egitto

27 Ottobre 2026

Il Longines Global Champions Tour, la Federazione Equestre Europea e la Federazione Equestre Egiziana annunciano un programma quinquennale supportato da...

Comunicato Stampa
Febbre da cavallo compie 50 anni, proiezione gratis a Capannelle
Ippica

Febbre da cavallo compie 50 anni, proiezione gratis a Capannelle

27 Ottobre 2026

Il cult di Steno compie cinquant’anni e Capannelle lo festeggia con una serata gratuita: incontro con Enrico Vanzina e proiezione...

di Redazione Cavallo Magazine
Cristiano Cividini, candidato al ruolo di rappresentante degli atleti del Driving nella FEI
Attacchi

Cristiano Cividini, candidatura FEI: «Semplificare e abbattere i costi»

27 Ottobre 2026

Il candidato italiano alla rappresentanza degli atleti del Driving indica le sue priorità: sostenere gli organizzatori, rendere più accessibili le...

di Redazione Cavallo Magazine
Prossimo Articolo
Al Quirinale il Cambio della Guardia Solenne

Al Quirinale il Cambio della Guardia Solenne

Articoli correlati

Completo

Bertoni: un nuovo inizio nella continuità

Bertoni: un nuovo inizio nella continuità

In evidenza

Scalone del Castello Mediceo di Melegnano, con ampi gradini in mattoni e parapetto centrale

Al castello di Melegnano, dove lo scalone d’onore è fatto per i cavalli

29 Ottobre 2026
Pony Shetland pezzato in un prato al tramonto, fotografato a Baltasound, nelle isole Shetland

Pony, asinelli, adolescenti e benessere reciproco: perché i grattini contano

29 Ottobre 2026
Preoccupazione per United Touch, campione straordinario

Preoccupazione per United Touch, campione straordinario

29 Ottobre 2026
Il cap: perché non te lo metti?

Il martedì nero per il mondo equestre

28 Ottobre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP