ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • I cavalli di Ross mangiano in Ferrari Schermata 2026 07 11 alle 12.13.01 Due Ferrari trasformate in mangiatoie per i cavalli di Rick Ross, rapper americano. Parliamone...
    • 11 luglio: la giornata mondiale del cavallo iStock 1215624144 1 Oggi si celebra, per il secondo anno, la Giornata Mondiale del Cavallo: un tributo per il nostro più devoto 'compagno di storia'
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • I cavalli di Ross mangiano in Ferrari Schermata 2026 07 11 alle 12.13.01 Due Ferrari trasformate in mangiatoie per i cavalli di Rick Ross, rapper americano. Parliamone...
    • 11 luglio: la giornata mondiale del cavallo iStock 1215624144 1 Oggi si celebra, per il secondo anno, la Giornata Mondiale del Cavallo: un tributo per il nostro più devoto 'compagno di storia'
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Gabriella e la sua scuola speciale, tra i cavalli e il destino

Gabriella e la sua scuola speciale, tra i cavalli e il destino

Vi abbiamo parlato spesso di Gabriella Incisa di Camerana, delle sue iniziative e delle sue idee: qui adesso è lei a parlare di sé, dei suoi cavalli e della sua storia grazie ad un racconto/biografia che ha scritto ed è stato premiato come miglior elaborato del concorso che il comune di Sologno ogni anno dedica alla memoria del maestro Loris Malaguzzi

17 Settembre 2019
di Maria Cristina Magri

Villa Minozzo, 12 settembre 2019 – Gabriella Incisa di Camerana non è un nome nuovo per i nostri lettori: e grazie ad un suo racconto autobiografico, con il quale ha partecipato e vinto al concorso letterario dedicato al maestro Loris Malaguzzi e che si tiene ogni anno a Sologno, sull’Appennino Reggiano, potremo conoscerla ancora meglio.

Organizzato dal Gruppo Culturale Fuori dal Coro e dalla Pro Loco Paese di Sologno con il patrocinio di Comune di Villa Minozzo, il premio onora il lavoro e la memoria di Malaguzzi, un educatore fautore della pedagogia relazionale: e il 7 settembre scorso all’unanimità è stato scelto come vincitore il racconto “Una scuola speciale” di Gabriella Incisa.

Abbiamo deciso di pubblicarlo a puntate qui sul sito di Cavallo Magazine, come i racconti d’appendice di una volta: perché parla di cavalli, perché ci racconta Gabriella, perché è bello da leggere. Buona lettura!

Una scuola speciale, di Gabriella Incisa di Camerana – 1° puntata
Quando penso al tempo della scuola, mi rivedo con il grembiule nero, il colletto rigido ed un grande fiocco blu che non sapevo rifare se, per caso, giocando, passava
dallo stato solido a quello liquido, ritornando un semplice nastro setoso.

Un tempo dal sapore di gesso, banchi di legno e giochi chiassosi racchiusi dalle parentesi squillanti della campanella. Recentemente, ho saputo che il mio bidello non
c’è più, come d’altronde quell’edificio dallo scalone coi gradini di pietra grezza e il tetto di coppi rossi da cui pendevano, come spade di Damocle, nel sole freddo di fine
inverno, enormi ghiaccioli gocciolanti.

E non ci sono più nemmeno i maestri sorridenti del corpo insegnante che avevano fatto la guerra e, in qualche modo, conservavano quel sapore amaro per l’aver perso, a suo tempo e atrocemente, i compagni di scuola. Era un mondo semplice, contadino, rispettoso delle regole, dove gli anziani avevano comunque qualcosa da insegnare.

Nulla si perdeva del passato che veniva additato ad esempio, nel bene e nel male perché, comunque, si impara anche dagli errori.

Un’epoca cadenzata dallo scorrere lento delle stagioni, costellata dalle feste sul calendario coi nomi dei santi e le fasi lunari, il tutto arricchito dai proverbi degli almanacchi cistercensi.

Un’epoca che portava i semi di una ribellione fatta di capelli lunghi e gonne corte.

Di collettivi e ciclostili.

Ricordi di scuola che riaffiorano sempre, anche adesso che sono lontana, al di là del mare, in un altro paese, dove li ho portati nella stessa valigia degli abiti e dei libri.

Ho deciso di partire perché ero stanca del mio quotidiano.

Ho deciso di partire e di lasciare la mia casa, la mia famiglia, il mio lavoro e i miei amici: in pratica, tutto quello che era stata la mia vita per i primi 35 anni. Ero «nel
mezzo del cammin di nostra vita» e la bussola che indicava un’altra via mi portava non in selve oscure ma tra le dune del deserto nordafricano.

La parola Sahara, che in arabo vuol dire «vuoto», ha anche il significato di «verità».

Ma il Sahara non è solamente quella piatta distesa che le parole possono evocare: un’incredibile ricchezza di forme e colori, di vita e storia si nascondono all’interno di
questo sorprendente «non-essere».

Ho scelto la Tunisia per caso, tirando dei bussolotti di carta piegata messi in un cappello di paglia.

Sopra ciascuno di essi, scritto a penna, il nome di un paese, di una diversa destinazione per delle vacanze estive che non facevo da tempo, presa com’ero
dalla frenesia del fare.

Per ben due volte la sorte mi offrì lo stesso bigliettino: la Tunisia.

Rimasi allibita dalla casualità e decisi di partire. Gli arabi lo chiamano «maktub», il destino.

Era un viaggio carico di significati, di fatalità che mi riportavano ai ricordi liceali del periplo di Didone e, come lei, atterrai a Quart Haddash, la «nuova città».

Come Didone, che fondò Cartagine là dove trovò la testa di un cavallo, che per i Fenici era un animale simbolo di forza e potenza, trovai anch’io un cavallo, dal mantello niveo.

Un cavallo di razza berbera, il cui nome, Onci, in arabo significa «Colui che allevia la tua solitudine».

Io mi sentivo tanto sola in quel periodo, e lui riempì i miei vuoti insegnandomi anche a farlo per gli altri.

Ho incrociato il suo sguardo in quel lontano settembre del 1992, dal primo giorno della mia vacanza a Mahdia, sulla costa tunisina.

E in quegli occhi mi sono persa, al punto da non lasciarlo più: con lui e altri nove cavalli, in un piccolo recinto, ho dato vita ad un centro ippico inizialmente a semplice vocazione turistica.

Tags: cavalli cavalli berberi didattica gabriella incisa di camerana people premio loris malaguzzi scuola sologno tunisia villa minozzo
Articolo Precedente

Il Grand Prix di Bagnaia 2019 è di Bicocchi, a Consorti il T-Cross di Volkswagen

Prossimo Articolo

Una scuola speciale, seconda puntata

Della stessa categoria ...

I cavalli di Ross mangiano in Ferrari
People & Horses

I cavalli di Ross mangiano in Ferrari

11 Luglio 2026

Due Ferrari trasformate in mangiatoie per i cavalli di Rick Ross, rapper americano. Parliamone...

di Liana Ayres
Haaland e i cavalli: la foto era falsa, ma la storia vera è ancora più incredibile
People & Horses

Haaland e i cavalli: la foto era falsa, ma la storia vera è ancora più incredibile

10 Luglio 2026

Sembrava una splendida fotografia di Erling Haaland a cavallo, ma era stata creata dall'Intelligenza Artificiale. Cercando la verità abbiamo scoperto...

di Maria Cristina Magri
La meraviglia del cavallo anche dall’alto
Cultura equestre

La meraviglia del cavallo anche dall’alto

9 Luglio 2026

Nella selezione delle migliori foto dall’alto del prestigioso International Aerial Photograher of the Year 2026, al terzo posto ci sono...

di Liana Ayres
“Voglimi bene”: quando era un mulo a insegnare il benessere animale
Cultura equestre

“Voglimi bene”: quando era un mulo a insegnare il benessere animale

9 Luglio 2026

Un foglietto distribuito ai conducenti dei muli dell’Esercito italiano sorprende ancora oggi per la modernità dei suoi consigli: rispetto, pazienza,...

di Maria Cristina Magri
Fusillo confermato alla guida di ANAMF: continuità per il Murgese
People & Horses

Fusillo confermato alla guida di ANAMF: continuità per il Murgese

9 Luglio 2026

L'Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo delle Murge e dell'Asino di Martina Franca ha confermato Leonardo Fusillo alla presidenza per il...

di Redazione Cavallo Magazine
Claudio Giannelli: “Ho dato la mia parola, il Museo del Cavallo si farà”
Cultura equestre

Claudio Giannelli: “Ho dato la mia parola, il Museo del Cavallo si farà”

8 Luglio 2026

Claudio Giannelli conferma: «La mia collezione sarà esposta al Museo del Cavallo di Carditello»

di Maria Cristina Magri
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

I cavalli di Ross mangiano in Ferrari

I cavalli di Ross mangiano in Ferrari

11 Luglio 2026
Into the Wild

11 luglio: la giornata mondiale del cavallo

11 Luglio 2026
Giulia MM: sono 60!

Giulia MM: sono 60!

10 Luglio 2026
Coppa delle Nazioni: Italia in finale

Coppa delle Nazioni: Italia in finale

10 Luglio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP