La magia di Aachen prosegue con un settore equestre, quello dei ‘Para’, in cui l’Italia ha molto da dire. Da domani scenderanno in rettangolo i ragazzi dei Paradressage, la disciplina che ha portato a casa più medaglie in assoluto. A rappresentarci nell’olimpo dell’equitazione in versione Mondiale sarà un team che – tre su quattro – parla di una grande esperienza. Capitanato come oramai d’abitudine da una di quelle che viene considerata come un’atleta da tenere d’occhio, ovvero Sara Morganti. Da tenere d’occhio da parte dei concorrenti ma anche da parte dei compagni di squadra che in lei vedono sempre uno dei pilastri oltre che una fonte di ispirazione.
A fare da contrafforte alla ‘maestra’ un allievo d’eccezione. La new entry Max Chiatante, che tutto sommato dopo un Campionato d’Europa a Ermelo, chiamarlo new entry fa quasi sorridere… E proprio a lui, un vero spiritaccio, abbiamo fatto una domanda un po’ sui generis… Giusto per sdrammatizzare…: ‘associa questo mondiale a un animale e spiegaci perché’.
«Ma sai… – ci ha risposto tra lo stupito e il divertito – siamo ad Aquisgrana. Non posso che associare questo mondiale a un cavallo. Siamo davvero nella cittadella dei cavalli. Non c’è altro animale qua. Avrei voluto dirti uno zebù coronato ma qui proprio l’associazione è sempre solo e comunque con i cavalli. I cavalli e i cavalieri».
Massimiliano Chiatante, che a Ermelo aveva montato Un Euro, si presenta a questo mondiale con una nuova compagna di gara… «Dopo gli Europei con Un Euro, potevo farmi mancare un Mondiale con una Fashion Girl? È una cavalla relativamente nuova per me, con la quale sto costruendo un’intesa profonda basata sulla fiducia reciproca e sulla sintonia nel lavoro di tutti i giorni e in gara. Se dovessi descriverla con una sola parola, userei il termine ‘temeraria’». Il che, per chi ha fortuna di conoscere Max, è una dote che la allinea perfettamente al suo cavaliere…
Tornando a Sara Morganti, anche per lei in questo Mondiale una nuova compagna di gara. Dopo gli allori di Royal Delight e Mariebelle, per Aachen 2026 Sara sarà in sella a Bond Girl, una cavalla nuova di sette anni. «Mi sono letteralmente infatuata di lei. È davvero meravigliosa. Lavorare con lei mi sta dando nuovi stimoli straordinari, tanto che confesso di avere già una mezza idea di iniziare a puntare dritta verso Los Angeles!».
Dopo Parigi Sara aveva lasciato intendere di voler allentare un po’ ma pare proprio che questo ‘incontro’ abbia alimentato la sua proverbiale tenacia.
Anche a lei abbiamo chiesto di fare un’associazione tra un animale e il Mondiale di Aachen 2026 e la sua risposta è stata… ‘molto Sara’: «Immagino questo Mondiale come se fosse la mia cavalla, che scopre un mondo completamente nuovo, con gentilezza, timidezza ed eleganza».
In una squadra che comunque la si giri propone solo dei ‘pezzi da novanta’ il team azzurro comprende Francesca Salvadè che da Ermelo a oggi non ha smesso di progredire e guadagnare consensi, risultati e medaglie.
«Gareggiare al Mondiale di Aachen è sicuramente un sogno che si realizza – racconta – ma al tempo stesso rappresenta un momento importantissimo della mia carriera su cui continuare a costruire il futuro. Questo è il primo Mondiale che affronto con Escari, che considero a tutti gli effetti il ‘cavallo della vita’, anche se siamo insieme da solo due anni. In questo periodo abbiamo però già partecipato a due Campionati Europei e alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Spero vivamente che questo straordinario compagno possa continuare a regalarmi le stesse grandi soddisfazioni che solo lui ha saputo darmi finora».
Federica Sileoni con Leonardo chiude il quartetto azzurro ‘osservato speciale’. La simpatica amazzone di Porto Recanati, che si è concessa lunghi periodi di lavoro anche all’estero, sarà in rettangolo con Leonardo, un cavallo con il quale fa coppia fissa ormai da quattro anni.
«Leonardo ed io, in un arco di tempo relativamente breve abbiamo costruito un feeling profondo. All’inizio non è stato semplice, era ancora un cavallo giovane e con molte paure, ma lavorando con costanza siamo cresciuti insieme sia a livello tecnico sia nella gestione della sua sensibilità. Credo fermamente che, oltre alle qualità caratteriali e tecniche dell’animale, sia fondamentale creare una perfetta simbiosi. Oggi so che dove magari non arrivo io con le mie forze arriva lui, e questa consapevolezza reciproca mi aiuta enormemente a gestire e calmare anche la tensione in rettangolo». Parole sagge quelle di Federica psicologa a tutti gli effetti!
La delegazione federale – come apprendiamo dal sito Fise – sarà composta dal Capo Equipe, Alessandro Benedetti; dal Veterinario di squadra, dott. Fabrizio Monici; dal Massofisioterapista cavalli, Antonio Inghilleri; dal Fisioterapista umano, Mario Ferrante e da Anna Baroni, cui è affidato il coordinamento logistico.
Tutto il team, dai groom ai tecnici, fino ai famigliari saranno sostenuti dal tifo di tutti noi. In ogni momento. Lì e da casa!
In quali gradi?
Giusto per un piccolo remind, ricordiamo i gradi in cui i nostri binomi saranno impegnati in rettangolo
- Sara Morganti gr. 1
- Massimiliano Chiatante gr. 1
- Francesca Salvadé gr. 3
- Federica Sileoni gr. 5
Dove e quando
Le gare del Paradressage verrano trasmesse live come tutte le altre su FeiTV (a pagamento) e si svolgeranno nel rettangolo dello Stadium 3 dell’Allianz Park, quello che in passato ospitò anche le altre competizioni di dressage. Ecco qui di seguito il programma delle riprese (in corsivo i gradi in cui non abbiamo binomi in gara)
mercoledì 19 Agosto
- 08:30 | Individual Grade III
- 11:25 | Individual Grade I
- 15:30 | Individuae Grade II
giovedì 20 Agosto
- 08:30 | Individual Grade IV
- 12:30 | Individual Grade V
Venerdì 21 Agosto
- 09:00 | Team Grade II
- 11:20 | Team Grade I
- 15:00 | Team Grade III
Sabato 22 Agosto
- 08:00 | Team Grade V
- 11:40 | Team Grade IV
Domenica 23 Agosto
- 08:15 | Freestyle Grade III
- 09:30 | Freestyle Grade II
- 10:50 | Freestyle Grade I
- 13:30 | Freestyle Grade IV
- 14:55 | Freestyle Grade V






















