Mancano poche ore all’inizio del Concorso Internazionale di Working Equitation Winter Trophy 2026.
I campi gara di Arezzo Equestrian Centre ospiteranno il primo degli appuntamenti stagionali a livello internazionale per la working equitation WAWE con le prime riprese di dressage in rettangolo che inizieranno alle ore 8 di venerdì 13 marzo.
Ben 6 le rappresentanze per nazioni partecipanti, con l’Italia, l’Austria, il Lussemburgo, la Germania, la Francia e l’Australia, con gli occhi non sono soltanto sugli atleti e sulle loro riprese nelle tre prove di disciplina, ma anche sugli splendidi cavalli che già sono stati scuderizzati nel centro ippico della città vasariana.
In arena Dante, dedicata al Sommo toscano, ed in qualifica per i Campionati del Mondo WAWE 2026 ci saranno per la Francia Yannis Madrid con il Crusado Neptuno, per la Germania Andrea Janisch con l’Andaluso Floreada, per i Paesi Bassi Vero Rommenfalger con il Lusitano Maverick de Quebrada, l’Austria con il team di Silke Falschlungher e Sophia Filzer ma anche dall’Australia la Master Elizaveta Strounina con Enamorador YDM.
Un passaggio importante invece nella fila dei pretendenti alla qualifica per i World Championship di Jerez de la Frontera 2026 lo faranno i nostri italiani con ben 23 binomi al via dell’internazionale.
Tra cui spiccano i medagliati 2025 ai Campionati Italiani Francesco Zanzotto Mirone, Alex Beneventi, David Jimenez Romero, Ester Rutigliano, Chiara Grillini, il ritorno alle competizioni internazionali di Renzo Bersaglia ed infine, la graditissima novità dell’ingresso per la bandiera italiana della super campionessa Olandese Jolanda Ruocco Adelaar con il Murgese Carletto.
Per l’atleta olandese naturalizzata italiana importante la motivazione: il grande amore per l’Italia e i cavalli di Razza Murgese.
Tantissimi i suoi premi e i risultati a livello internazionale nel Dressage FEI.

Jolanda Ruocco-Adelaar: “..è stato un sogno di una vita per me competere per la patria di mia madre, l’Italia. Questo sogno si sta realizzando proprio questo fine settimana ad Arezzo. La World Association of Working Equitation ha ufficialmente approvato il mio cambio di bandiera ed è partito il mio viaggio dai Paesi Bassi verso la Toscana. Competo a livello internazionale ai massimi livelli con i miei cavalli: il mio stallone Murgese Carletto e il mio cavallo KWPN Jai, che ho acquistato da Van Olst Horses nel 2017. Mi sono già qualificata con entrambi per i Campionati del Mondo 2026 di Jerez. La WAWE mi ha permesso di mantenere la mia qualificazione indipendentemente dal cambio di nazionalità. Sarebbe un grande onore per me poter contribuire alla squadra nazionale italiana durante i Campionati del Mondo”.
Pronti al via del Winter Trophy quindi con un elemento che ruba l’attenzione: il look.
E mai come in questa edizione c’è grande attesa per scoprire cosa indosseranno i protagonisti di questo appuntamento di marzo 2026.
Sono uscite infatti nelle ultime settimane le divise che le varie nazioni sfoggeranno verso i World Championship.
Capi creati per un evento unico, sartoriali e folkloristici, a volte stupendi come opere d’arte.
Bellissime le presentazioni in conferenza stampa delle divise per la Nazionale Italiana e… distintivi i “look” dei binomi esteri a rappresentare l’appartenenza con le tradizioni del loro paese d’origine.
Comunicato stampa di Belloni Eventi Equestri


























