Campionato del Mondo di Aquisgrana. Archiviata la prima settimana di competizioni dedicate al completo, al dressage e al volteggio, si gira pagina e ora ci si concentrerà su salto ostacoli, paradressage e attacchi.
Oggi alle 17 è in programma l’ispezione veterinaria dei cavalli che prendono parte al mondiale di salto ostacoli: per l’Italia si tratta di Delta de l’Isle (Giulia Martinengo Marquet), Chacareno PS (Emanuele Camilli), Marbella du Chabli (Giacomo Casadei), Querido van het Ruytershof (Giampiero Garofalo), Hantano (Piergiorgio Bucci).
Domani è in calendario la prova di allenamento (warm up) al cui termine il commissario tecnico azzurro Stefano Cesaretto dichiarerà i quattro binomi che comporranno la squadra italiana che affronterà il Campionato del Mondo.
«La situazione generale è sotto controllo», dice Stefano Cesaretto, «siamo molto sereni ma ben consapevoli di cosa stiamo per affrontare in un contesto come quello di Aquisgrana».
Come stanno i nostri cavalli alla vigilia dell’appuntamento mondiale?
«Bene, i ragazzi li hanno impegnati nel lavoro di preparazione mantenendo ognuno le abitudini personali: Giulia presso gli impianti della scuderia Ashford Farm, Piergiorgio da Jan Tops a Valkenswaard, Emanuele a casa sua… Io sono andato a vedere il cavallo di Giampiero un paio di volte durante i suoi allenamenti».
La preparazione è stata fruttuosa?
«Diciamo che rispetto a tante altre nazioni abbiamo meno possibilità di allenarci a questi livelli perché sappiamo bene che partecipare ai cinque stelle non è una cosa fattibile per tutti, soprattutto con la continuità che hanno i cavalieri di altre nazioni. Ciò non toglie che abbiamo cercato di fare un avvicinamento che fosse abbastanza di livello ma nel rispetto dei nostri cavalli, cavalli che devono essere gestiti con intelligenza e con rispetto, anche con sentimento, senza metterli alla prova continuamente in estrema difficoltà».
Oggi l’ispezione veterinaria e domani il warm up…
«Sì, domani dopo il warm up decideremo i quattro, poi tutti insieme stabiliremo l’ordine di partenza della prima prova di mercoledì e anche quello della prima manche della seconda prova in programma giovedì. Sappiamo bene quanto importante e difficile sia questo Campionato del Mondo: penso che i cinque binomi selezionati siano quelli che in questo momento in Italia hanno le capacità e i risultati per affrontarlo. Siamo tanto sereni quanto consapevoli del livello dell’impegno che ci attende».























