Saranno sei le corse valide per conquistare i punti necessari all’accesso al race off finale, che decreterà il vincitore dell’edizione 2026. Il primo a iscrivere il proprio nome nell’Albo d’oro fu Edy Gubellini, nell’edizione 1995. Il figlio Pietro ha conquistato il trofeo per tre volte, tra cui la memorabile edizione 2003, chiusa a pari merito con Giampaolo Minnucci.
Quattro, invece, le vittorie di Enrico Bellei e Roberto Vecchione, primatisti dell’Albo d’oro. Vecchione sarà l’unico plurivincitore presente all’edizione 2026, mentre il campione uscente Vincenzo Gallo sarà in gara grazie a un repêchage, dopo essere stato costretto a saltare la Semifinale per infortunio.
I 10 PROTAGONISTI
Grande opportunista e da anni celebrato catch negli ippodromi del Nord Italia, Maurizio Cheli aspira a ben figurare dopo il secondo posto conquistato nel 2025, mentre Antonio Greppi è chiamato a dare nuovamente prova delle sue doti, quelle che nel 2013 gli permisero di vincere il torneo e di risalire la china dopo un paio di sfortunati incidenti di gara.
Giampaolo Minnucci è ancora oggi una delle star dei driver italiani, anche grazie ai prestigiosi traguardi internazionali conquistati in coppia con il “Capitano” Varenne. Il talento di Antonio Di Nardo è riconosciuto anche oltre i confini nazionali: i migliori trainer si contendono la sua professionalità, ripagata da vittorie prestigiose che, dal Derby alle Oaks, ne hanno fatto una vera “leggenda” delle redini lunghe.
Lorenzo Talpo Jr è invece la mascotte del gruppo, giovane e ambizioso, ma già autorevole e corretto, capace di raggiungere meritatamente la finale e ora desideroso di regalarsi una prestigiosa gratificazione. Vincenzo Gallo è stato nel 2025 l’autentica rivelazione del torneo: figlio e fratello d’arte, lo scorso anno ha primeggiato sia in semifinale sia in finale, dove ha scelto l’atout vincente All About Bi, conquistando il titolo.
Roberto Vecchione è sempre a casa quando si tratta di Cesena: il driver di Nesta Effe, Bleff Dipa e di tantissimi campioni è un vero paladino del pubblico del Savio. L’“omino di Agnano” è Vincenzo Luongo che, dopo varie e sfortunate partecipazioni, punta questa volta a issarsi ai vertici della manifestazione.
Dall’Olanda, passando per Svezia e Germania, arriva Robin Bakker, il re di Wolvega che, con oltre 1.100 vittorie all’attivo, è il driver più celebrato del Paese dei tulipani e ha meritato la wild card grazie alla fama di fine improvvisatore maturata sui severi palcoscenici scandinavi. Chiude la sfilata Francesco Pettinari, professionista laziale dai solidi fondamentali, che ha conquistato notorietà sui selettivi ippodromi del Nord-Est.























