Arezzo, casa di campioni e leggende dello sport. Tra il campo Dante e il campo Vasari, fino all’agognata arena Boccaccio. Dai plurimedagliati, fino ai giovani che proprio lì molte volte si sono sfidati nel campionato d’Italia. Così tanti binomi sono scesi in campo e hanno provato l’emozione di salire sul più alto gradino del podio. Tanti, certo, ma questo weekend è stato il turno di Nicolò Viviani che in sella a Heavens Gate ha vinto il Gran Premio C145.
Il Gran Premio
Questo week end all’Arezzo Equestrian Centre è andato in scena un Naz.A5*. La gara “grossa”, la categoria più impegnativa e più attesa del weekend, il Gran Premio C145 a due manches, si è svolta nella giornata di sabato nel rinomato campo Dante. 18 binomi hanno affrontato il percorso disegnato e costruito dal direttore di campo Paolo Rossato. Di loro, 6 hanno avuto accesso alla seconda manche, ma solo due sono riusciti a portare a termine un doppio netto. E lì è stata una corsa contro il tempo. Ci ha provato Tobia Lorusso, ma nulla ha potuto contro la velocità e la determinazione di Nicolò Viviani che ha fermato il cronometro a 37.37”. Così il cavaliere toscano in sella a Heavens Gate (un maschio del 2017 da Monti Obolensky e una figlia di Kannan) ha conquistato il primo gradino del podio. Alle sue spalle un altro doppio netto anche se più lento: Tobia Lorusso e Conte Ferrari (un maschio del 2009 da Contello e una figlia di Polydor) hanno chiuso in 38.05”. Al terzo posto lo 0/4 di Mauro Matteucci Jr e Filippo (un maschio del 2015 da Kannan e una figlia di Campione).
Un ottimo week end
Per il binomio vincitore del GP, quello formato da Nicolò Viviani e Heavens Gate, i buoni risultati sono cominciati presto. Già nella giornata di venerdì hanno firmato un ottimo percorso nella C140 che li ha portati al nono posto. Tra i molti cavalli presentati da Viviani al concorso, spicca Jarezzo (un maschio del 2014 da Arezzo Vdl e una figlia di Cardento). Per questo binomio venerdì è arrivato un percorso netto nella C130 che li ha portati al secondo posto. Sabato poi 4 penalità nella C135, e domenica 4/4 nella C140 mista.





















