ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Crotone, operaio sfruttato: 20 cavalli da governare per 2,45 Euro l'ora carabinieri foggia Secondo gli inquirenti, un lavoratore avrebbe accudito oltre venti cavalli per circa 2,45 euro l’ora. Disposto anche il sequestro preventivo delle strutture.
    • A  Milano, Stingray e Dario Di Tocco dominano la 104^ edizione del Jockey Club STING DARIO Una giornata di galoppo da incorniciare quella di domenica 25 ottobre all’Ippodromo di San Siro con l’attesissimo Gran Premio del Jockey Club – S.I.R.E. – Trofeo Pio Bruni e una riuscita edizione del Premio Ribot – Memorial Loreto Luciani.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Crotone, operaio sfruttato: 20 cavalli da governare per 2,45 Euro l'ora carabinieri foggia Secondo gli inquirenti, un lavoratore avrebbe accudito oltre venti cavalli per circa 2,45 euro l’ora. Disposto anche il sequestro preventivo delle strutture.
    • A  Milano, Stingray e Dario Di Tocco dominano la 104^ edizione del Jockey Club STING DARIO Una giornata di galoppo da incorniciare quella di domenica 25 ottobre all’Ippodromo di San Siro con l’attesissimo Gran Premio del Jockey Club – S.I.R.E. – Trofeo Pio Bruni e una riuscita edizione del Premio Ribot – Memorial Loreto Luciani.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Sport | Salto ostacoli | Duccio Bartalucci e la Fise: le strade si dividono

Duccio Bartalucci e la Fise: le strade si dividono

Il cavaliere e poi tecnico federale azzurro e la federazione non hanno rinnovato il contratto scaduto lo scorso 31 dicembre: si interrompe così una storia vissuta per oltre un quarto di secolo

16 Gennaio 2023
di Umberto Martuscelli
Duccio Bartalucci e la Fise: le strade si dividono

Duccio Bartalucci (ph. UM)

Bologna, lunedì 16 gennaio 2023 – Da oggi Duccio Bartalucci non è più un uomo Fise: in nessuno dei suoi molteplici ruoli ricoperti in quasi venticinque anni di vita federale tra salto ostacoli e discipline non olimpiche. Anche se innegabilmente l’immagine che tutto il mondo dello sport equestre italiano ha di lui non può che essere quella di cavaliere prima e di commissario tecnico della squadra nazionale di salto ostacoli poi.

Duccio Bartalucci è un ponte. E’ il collegamento tra il salto ostacoli azzurro degli anni d’oro legato alle imprese dei fratelli d’Inzeo e di Graziano Mancinelli, e quello degli anni Duemila (ormai Duemilaventi… !) caratterizzato da un agonismo che per intensità e varietà delle proposte non ha più nulla a che vedere con quello nel quale lui è nato e si è formato come cavaliere. Eppure lui, Duccio, è rimasto in costante evoluzione e allineamento con il ritmo dei tempi: anzi, spesso precorrendolo grazie a una sensibilità, a una cultura e a una lungimiranza di eccezionale uomo di sport.

Ma forse più ancora di quelle di atleta prima e di tecnico poi, sono le sue qualità di persona, di essere umano, a renderlo figura estremamente preziosa: gentiluomo nel profondo dell’animo, educato da una famiglia e da un ambiente di una volta (come si suol dire) eppure capacissimo in totale naturalezza di adattarsi con estrema disinvoltura a qualsiasi circostanza senza alcun tipo di pregiudizio o di preclusione. Forte di una qualità poi del tutto personale e di valore incalcolabile: la capacità di autocontrollo, di non perdere le staffe (visto che stiamo parlando del nostro sport… ), superiore al condizionamento dell’ira e anche del semplice innervosimento che mai hanno offuscato il suo sguardo, la sua analisi, il suo giudizio.

La sua storia di cavaliere (lui è nato a Modena, ma romano in realtà, il 4 maggio 1952) lo vede protagonista azzurro con l’esordio in Coppa delle Nazioni nel 1972, poi un Campionato del Mondo (1982 a Dublino su Grand Duc, 21° individuale e 6° a squadre) e uno d’Europa (1983 a Hickstead su Ideal de la Haye, 17° e 7°), il titolo di campione d’Italia nel 1980 su Delilah e la medaglia di bronzo nel 1972 in sella a Nubarron. Questo solo per dire degli episodi più rilevanti e significativi di una lunghissima carriera che lo ha visto alla sua ultima stagione agonistica nel 2005.

Nel ruolo di tecnico alla guida della nazionale di salto ostacoli (dal 1998 al 2006, poi dal 2018 al 2021, oltre ad aver diretto il dipartimento di salto ostacoli dal 2011 al 2015, infine direttore sportivo delle discipline non olimpiche dal 2015 al 2022) è stato protagonista con i ‘suoi’ cavalieri e cavalli di successi che emozionano ancora oggi, al ripensarli: la vittoria della finale mondiale di Coppa delle Nazioni a Donaueschingen nel 2002, la vittoria della Coppa delle Nazioni dello Csio di Dublino 1998, la vittoria della Coppa delle Nazioni di Roma nel 2018. Solo per citare tre perle indimenticabili. Anche se forse il suo capolavoro massimo date le circostanze è stato il Campionato del Mondo di Roma 1998: l’Italia infine si è classificata al 7° posto, ma non molto lontano da una medaglia di bronzo che a un certo punto della gara sembrava davvero alla nostra portata. E poi da ricordare il 4° posto della squadra azzurra nel Campionato d’Europa di San Patrignano nel 2005: in quel momento il miglior risultato mai ottenuto dall’Italia nella rassegna continentale, poi migliorato dalla medaglia d’argento ottenuta nel 2009 con il tecnico svizzero Markus Fuchs entrato in carica da solo pochi giorni.

Questo l’esordio del comunicato diramato oggi dalla Fise nell’annunciare il mancato rinnovo del contratto in scadenza lo scorso 31 dicembre: “Dopo tanti anni insieme condividendo valori, strategie ed obiettivi e dopo aver analizzato i molteplici aspetti tecnico – contrattuali di un rapporto di collaborazione lunghissimo (sotto diverse forme e diversi incarichi) giunto a scadenza il 31 dicembre scorso, Duccio Bartalucci e la Federazione Italiana Sport Equestri hanno stabilito, in piena sintonia e con reciproca soddisfazione, fosse giunto il momento di proseguire prendendo strade diverse”.

“A nome di tutti gli appassionati di questo sport”, ha dichiarato il presidente della Fise, Marco Di Paola, “desidero rivolgere il più sentito ringraziamento a Duccio Bartalucci per l’enorme lavoro svolto al fianco della Fise. Con lui, vero uomo di sport, io e tutti i tifosi azzurri abbiamo nel corso degli anni avuto modo di provare ogni genere di emozione che soltanto gli Sport Equestri sono in grado di regalare: dalla grande amarezza per una vittoria sfuggita all’ultimo in maniera incredibile (Barcellona), alla gioia incontenibile per quelle ottenute in alcuni campi tra i più prestigiosi al mondo (Piazza di Siena). A Duccio, quindi, voglio davvero augurare il meglio per la sua carriera futura nel mondo dello sport”.

“Tutte le storie, anche le più belle”, ha infine commentato Duccio Bartalucci, “hanno un inizio ed una fine. Io e la Fise abbiamo vissuto fianco a fianco per oltre mezzo secolo condividendo vittorie e sconfitte, gioie e dolori: prima come cavaliere e poi, a vario titolo, come uomo di sport. Nel corso di questi anni, in cui più e più volte ci siamo visti costretti a dover fronteggiare difficoltà e superare ostacoli apparentemente insormontabili per essere competitivi ai massimi livelli, siamo riusciti a toglierci diverse soddisfazioni grazie ad uno spirito di appartenenza e a un’identità di squadra sempre riconoscibili, in campo e fuori. Oltre alle vittorie, quindi, porto via con me anche tutte le sconfitte perché da ognuna di esse, in un modo o nell’altro, ho sempre voluto e sono sempre riuscito a trarre qualcosa di positivo per migliorare. Ringrazio il presidente Di Paola, il Segretario Generale Perillo ed il Consiglio tutto per avermi dato l’opportunità di dare un contributo importante alla causa azzurra; così come la mia gratitudine va alle dirigenze precedenti che si sono succedute dal 1998 a oggi e che hanno riposto nel sottoscritto la loro fiducia. In ultimo voglio salutare e ringraziare tutte le persone con cui ho avuto il privilegio e l’onore di confrontarmi quotidianamente negli uffici federali di Viale Tiziano, lavorando spalla a spalla e cercando di mettere sempre al servizio dello sport tutto l’entusiasmo, l’esperienza e le competenze acquisite nel corso della mia carriera”.

Tags: duccio bartalucci salto ostacoli
Articolo Precedente

Al Visarno un bel Ponte Vecchio

Prossimo Articolo

Modifiche al calendario

Della stessa categoria ...

San Giovanni: Ales Opatrny troppo veloce!
Salto ostacoli

San Giovanni: Ales Opatrny troppo veloce!

25 Ottobre 2026

Il cavaliere ceco su Forewer ha vinto oggi il Gran Premio dello Csi a tre stelle all’Horses Riviera Resort producendosi...

di Umberto Martuscelli
Il Cairo Global: Devos vince il Gran Premio ma Said conquista il Tour 2026!
Salto ostacoli

Il Cairo Global: Devos vince il Gran Premio ma Said conquista il Tour 2026!

24 Ottobre 2026

Trionfo belga oggi in Egitto grazie ai due cavalieri che firmano la gara e l’intero circuito: un risultato sensazionale

di Umberto Martuscelli
A Verona la finalissima Global 2026
Salto ostacoli

A Verona la finalissima Global 2026

23 Ottobre 2026

I Playoff del circuito, con la Super Cup della Global Champions League e il Super Gran Premio del Longines Global...

di Umberto Martuscelli
Global Champions League a Il Cairo: Riesenbeck International vince tutto!
Salto ostacoli

Global Champions League a Il Cairo: Riesenbeck International vince tutto!

23 Ottobre 2026

La squadra ieri sera composta da Maximilian Weishaupt e Marco Kutscher ha vinto la tappa egiziana assicurandosi così anche il...

di Umberto Martuscelli
Coppa del Mondo a Verona: completato il gruppo azzurro
Salto ostacoli

Coppa del Mondo a Verona: completato il gruppo azzurro

21 Ottobre 2026

La Fise ha annunciato oggi l’elenco completo e definitivo degli atleti italiani in gara nello Csi di Coppa del Mondo...

di Umberto Martuscelli
Italia a Vejer: quattro certezze e un debutto
Salto ostacoli

Italia a Vejer: quattro certezze e un debutto

21 Ottobre 2026

La nostra nazionale si presenta in Spagna per l’ultima Coppa delle Nazioni del 2026 con una formazione composta da atleti...

di Umberto Martuscelli
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Carabinieri

Crotone, operaio sfruttato: 20 cavalli da governare per 2,45 Euro l’ora

26 Ottobre 2026
A  Milano, Stingray e Dario Di Tocco dominano la 104^ edizione del Jockey Club

A  Milano, Stingray e Dario Di Tocco dominano la 104^ edizione del Jockey Club

26 Ottobre 2026
Oh, che bel castello: a Gambatesa mostra sui cavalli giocattolo

Oh, che bel castello: a Gambatesa mostra sui cavalli giocattolo

26 Ottobre 2026
Due cavalli grigi attaccati a un omnibus storico durante la rievocazione dei 150 anni del collegamento Milano-Monza, il 25 ottobre 2026

Monza: un tram chiamato… ‘sfruttamento’?!?

26 Ottobre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP