ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Piazza di Siena, Di Paola : "Lo CSIO una meravigliosa avventura. Esaltiamo il valore sociale dello sport" Di Paola Cento anni dalla nascita della FISE, cento anni dalla prima edizione dello CSIO di Piazza di Siena-Master d'Inzeo: quello in programma da giovedì 28 a domenica 31 maggio a Villa Borghese sarà un evento speciale
    • Grandine gigante in Oklahoma: cavalli in fuga durante la tempesta supercellulare grandine Chicchi di grandine grandi come palline da baseball, vento fortissimo e cavalli nel paddock colti in pieno dalla tempesta
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Piazza di Siena, Di Paola : "Lo CSIO una meravigliosa avventura. Esaltiamo il valore sociale dello sport" Di Paola Cento anni dalla nascita della FISE, cento anni dalla prima edizione dello CSIO di Piazza di Siena-Master d'Inzeo: quello in programma da giovedì 28 a domenica 31 maggio a Villa Borghese sarà un evento speciale
    • Grandine gigante in Oklahoma: cavalli in fuga durante la tempesta supercellulare grandine Chicchi di grandine grandi come palline da baseball, vento fortissimo e cavalli nel paddock colti in pieno dalla tempesta
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Sport | Salto ostacoli | Galoubet, la rivoluzione

Galoubet, la rivoluzione

Il primo stallone capace di essere contestualmente anche grande vincitore internazionale: la storia dell’allevamento del cavallo sportivo lo considera una specie di spartiacque tra un prima e un dopo

6 Maggio 2020
di Umberto Martuscelli
Galoubet, la rivoluzione

Gilles Bertran de Balanda su Galoubet A

Bologna, mercoledì 6 maggio 2020 – Morfologia e attitudine. Sono i due criteri sui quali si è basata la selezione nel mondo dell’allevamento del cavallo sportivo. I due criteri che hanno determinato scelte e orientamento. Due criteri che rappresentano però due momenti diversi nella storia: rispettivamente il passato e il futuro. E in mezzo – tra passato e futuro – c’è lui: Galoubet A, il primo cavallo di sempre ad aver vissuto contestualmente la carriera di riproduttore e quella di atleta.

Fino alla comparsa sulla scena di Galoubet A, gli stalloni se ne stavano in scuderia per fare i riproduttori, oppure – molto raramente, quasi mai in effetti – andavano in gara ma senza fare attività riproduttiva. Anni durante i quali il criterio discriminante per la messa in razza di uno stallone o di una fattrice era la morfologia. Semplificando in modo grossolano: è bello e ben fatto e allora va in allevamento senza fare sport; è brutto e mal fatto e allora va nello sport senza fare allevamento. Poi, dopo, grazie al progresso e alle conoscenze e allo scardinamento di una certa mentalità bloccata sulla conservazione del “si è sempre fatto così” si è affermata l’attitudine quale criterio discriminante anche per l’allevamento. L’attitudine sportiva, l’attitudine al salto. E quindi gli stalloni hanno cominciato a essere sempre più presenti nei campi ostacoli di tutto il mondo proprio perché la loro prestazione sportiva sarebbe divenuta il metro di apprezzamento (‘anche’ la prestazione sportiva: ovviamente non solo quella) della loro qualità di futuri padri.

Galoubet A potrebbe essere proprio considerato come lo spartiacque tra questo prima e questo dopo. Il vertice di un picco prima del quale c’è la salita e in seguito la discesa… Potente, muscoloso e muscolare ma nevrile e insanguato, Galoubet è il prodotto di una linea paterna favolosa, quella che attraverso il padre Almé, il nonno Ibrahim e il bisnonno The Last Orange arriva al purosangue Orange Peel. Ibrahim è lo ‘snodo’ fondamentale di questa linea genealogica: un vero e proprio capostipite generatore di numerosi stalloni a loro volta padri di grandi campioni e grandi riproduttori. Proprio come Almé: il padre di una serie di stalloni da sogno utilizzati poi in vari studbook europei, non solo in Francia. E tra i figli più prestigiosi di Almé una posizione di preminenza la occupa per l’appunto Galoubet A.

Nato nel 1972, Galoubet è figlio di Viti, una fattrice coperta da Almé nei primissimi anni della sua carriera di stallone (parentesi: anche Almé andrà in gara, ma senza i successi e la continuità di molti dei suoi migliori figli perché montato da un cavaliere dilettante di non particolare rilievo). La cosa curiosa è che Viti è una trottatrice: sua madre Ida de Bourgouin proviene dalla stessa linea genealogica del grande campione Bellino II, il tre volte vincitore del Prix d’Amérique. Viti era stata acquistata da una signora – Colette Lefrant – che ne voleva fare una fattrice in allevamento, progetto presto abbandonato: ma prima di abbandonarlo vengono al mondo tre puledri, uno dei quali è per l’appunto Galoubet A. Il quale a cinque anni viene notato durante una gara riservata ai cavalli giovani da Gilles Bertran de Balanda (27 anni in quel momento) che – come in tutte le storie romantiche ed eccezionali che si rispettino! – rimane folgorato da quell’esibizione di impressionante forza muscolare in un cavallo peraltro caldo e ardente nell’atteggiamento. Molti amici cavalieri cercano di distogliere l’attenzione di Gilles da quel cavallo così particolare e apparentemente complicato, ma il giovane cavaliere francese non intende ragioni e riesce a convincere Jean-François Pellegrin ad acquistare quello stallone baio.

Inizia così una storia che ha quasi dell’incredibile… se si considera che nel 1979, dunque a soli sette anni, Galoubet con Gilles Bertran de Balanda vince il Gran Premio dello Csi di Wiesbaden, esordisce in Coppa delle Nazioni, partecipa al Campionato d’Europa di Rotterdam (20° individuale e 6° a squadre) come unico stallone in gara tra tutti i partecipanti, e a fine stagione vince il Campionato di Francia! E’ solo l’avvio di una carriera favolosa che porta la nuova stella del salto ostacoli mondiale a successi e risultati straordinari (finali di Coppa del Mondo, vittoria in Coppa delle Nazioni ad Aquisgrana, prime posizioni in GP di Coppa del Mondo e di Csi e di Csio… ) fino ad arrivare al 1982, quando a Dublino va in scena il Campionato del Mondo. Sul campo ostacoli della Royal Dublin Society si celebra la consacrazione: Francia medaglia d’oro (oltre a de Balanda/Galoubet ci sono Michel Robert con Ideal de la Haye, Patrick Caron con Eole IV e Fédéric Cottier con Flambeau C) e Gilles e Galoubet al 5° posto, esclusi dalla finale a quattro per un solo quarto di punto di penalità… !

Galoubet è uno spettacolo: non c’è ostacolo e dimensione e proposta tecnica che lo possano mettere in difficoltà. Il figlio di Almé salta e galoppa mostrando un’energia e una forza davvero straordinarie: durante i suoi percorsi esplode regolarmente una serie di sgroppate quasi violente, segno distintivo della sua presenza in campo, uno spettacolo nello spettacolo (non molto piacevole per la schiena di Gilles Bertran de Balanda… ). Dopo il trionfo di Dublino le richieste degli allevatori di tutto il mondo sono incessanti e continue, al punto tale che Jean François Pellegrin decide di ritirare il cavallo dallo sport per consacrarlo esclusivamente alla riproduzione. Galoubet diventa così un vero affare anche dal punto di vista economico: il prezzo per una sua monta è vertiginoso, ottomila franchi nel 1983… Pellegrin quindi decide di vendere una parte del suo gioiello: o meglio, di consorziarlo con un gruppo di proprietari americani… così Galoubet abbandona la Francia per varcare l’oceano e stabilirsi negli Stati Uniti d’America. La sua carriera sportiva termina a dieci anni: solo quattro stagioni in gara, ma sufficienti per dimostrare al mondo intero tutto il suo valore.

La sua carriera di padre? Beh, è ovvio che il prodigioso Baloubet du Rouet sia da considerarsi la stella: sotto la sella di Nelson Pessoa da giovane cavallo, e poi con Rodrigo Pessoa nella maturità, lo stallone sauro ha avuto una carriera sportiva formidabile (tre volte consecutive vincitore della finale della Coppa del Mondo!) per poi confermarsi anche in allevamento come un vero fuoriclasse. Ma Baloubet non è certo l’unico! Volendo citare soltanto gli stalloni, per fare grande Galoubet basterebbero i nomi di Quick Star, Ephebe Forever, Touchdown, Skippy II, Quiniou, Quatoubet du Rouet, Qredo de Paulstra… la lista è lunga. Calcolando inoltre che grazie a Touchdown e a Skippy II, Galoubet ha investito anche l’Irlanda e il Belgio della sua preziosa discendenza.

Galoubet A è morto nel 2005: ma la quantità di suoi figli stalloni e di suoi discendenti che si distinguono su tutti i campi ostacoli del mondo ce lo fa sentire ancora presente, ancora qui. Come del resto accade nel caso di tutti i grandi padri entrati nella leggenda dell’allevamento e dello sport: una galleria di cavalli indimenticabili nella quale Galoubet A occupa di certo uno dei posti più in vista.

Tags: galoubet a gilles bertran de balanda salto ostacoli
Articolo Precedente

Let’s see if it works

Prossimo Articolo

World Championships in December

Della stessa categoria ...

Piazza di Siena: inizia il conto alla rovescia
Salto ostacoli

Piazza di Siena: inizia il conto alla rovescia

11 Maggio 2026

Annunciata oggi la formazione della squadra azzurra che affronterà venerdì 29 maggio la Coppa delle Nazioni dello Csio di Roma,...

di Umberto Martuscelli
Azzurri in Croazia, in evidenza Cimolai e Polesello
Salto ostacoli

Azzurri in Croazia, in evidenza Cimolai e Polesello

10 Maggio 2026

Oggi al Gran Premio di Coppa del Mondo dello Csi a due stelle di Samobor ha partecipato un consistente gruppo...

di Umberto Martuscelli
Katharina Rhomberg conquista la Versilia
Salto ostacoli

Katharina Rhomberg conquista la Versilia

10 Maggio 2026

L’amazzone austriaca ha vinto oggi la seconda edizione del Gran Premio Giorgio Armani dello Csi a cinque stelle di Lido...

di Umberto Martuscelli
Busto Arsizio: vince Raitchev, ottimo Checchi
Salto ostacoli

Busto Arsizio: vince Raitchev, ottimo Checchi

10 Maggio 2026

Il Gran Premio dello Csi a due stelle disputato oggi presso la scuderia Etrea ha visto il bel duello finale...

di Umberto Martuscelli
Che forte Giampiero Garofalo!
Salto ostacoli

Italia a Lier: brilla Giampiero Garofalo

9 Maggio 2026

Il cavaliere azzurro ieri in sella a Querido van het Ruytershof ha siglato un magnifico doppio percorso netto nella Coppa...

di Umberto Martuscelli
Orvieto, 2 puledrine gemelle per la cavalla Maremmana M.Ombra
People & Horses

Orvieto, 2 puledrine gemelle per la cavalla Maremmana M.Ombra

8 Maggio 2026

All’azienda agricola Euterpe vicino a Orvieto una cavalla Maremmana ha partorito due puledrine. Un evento rarissimo che ha emozionato allevatori...

di Maria Cristina Magri
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Piazza di Siena, Di Paola : “Lo CSIO una meravigliosa avventura. Esaltiamo il valore sociale dello sport”

Piazza di Siena, Di Paola : “Lo CSIO una meravigliosa avventura. Esaltiamo il valore sociale dello sport”

12 Maggio 2026
Grandine gigante in Oklahoma: cavalli in fuga durante la tempesta supercellulare

Grandine gigante in Oklahoma: cavalli in fuga durante la tempesta supercellulare

12 Maggio 2026
Piazza di Siena: inizia il conto alla rovescia

Piazza di Siena: inizia il conto alla rovescia

11 Maggio 2026
Domenica trionfale a Parigi per Rayif e Diamond Necklace

Domenica trionfale a Parigi per Rayif e Diamond Necklace

11 Maggio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP