Mannheim, 6 maggio 2017 – Ben 102 partenti: ma alla fine la migliore è lei, Giulia Martinengo Marquet! Del resto quando la nostra favolosa amazzone si trova in sella a Pop Lady d’Elle e c’è un cronometro con il quale fare i conti… beh, la faccenda si fa dura per gli avversari! Traguardo tagliato a 53.82 e tanti saluti ai tedeschi Sven Fehnl su Deep Blue Bridge e Jorg Opperman su Corelie lasciati indietro rispettivamente a 55.53 e a 57.23. Giulia Martinengo Marquet ha vinto così la gara da 1.40 a tempo di questa mattina nello Csi a tre stelle di Mannheim (Germania). Anche Emilio Bicocchi è stato della partita: in sella a Call Me 11° posto senza errori a 66.51. Un Emilio Bicocchi che lo scorso anno qui a Mannheim era stato il grande protagonista con la vittoria in Gran Premio in sella ad Ares: giusto per sottolineare… E Giulia? Beh, a Mannheim semplicemente finalista individuale in un Campionato d’Europa (anno 2007, Athletica, tra l’altro da poco diventata mamma con la collaborazione di Lohengrin di Villa Emilia: fuoriclasse in arrivo!). Insomma, i due campioni azzurri – entrambi in divisa dell’aeronautica militare – qui si trovano bene… e martedì il Gran Premio.
Questa sera, tornano le stelle del trotto italiano all’ippodromo del Savio. Andrà in scena la seconda semifinale del Tomaso Grassi Drivers Award 2026, alla quale partecipano alcuni dei migliori driver italiani.





















