I numeri non dicono sempre tutto: ma comunque dicono sempre molto. Nel caso di Giulia Martinengo Marquet un numero in particolare dice molto più di molto, moltissimo: il numero è 60, perché 60 da oggi sono le sue presenze in Coppa delle Nazioni.
Oggi la formidabile amazzone azzurra in sella a Calle Deluxe ha fatto parte della squadra che ha conquistato il 3° posto nella Coppa delle Nazioni dello Csio di Samorin, semifinale della European Equestrian Federation (Italia così qualificata per la finalissima). E quella odierna è stata per l’appunto la sua sessantesima volta nelle file della nazionale. O meglio, a voler essere precisi parlando di nazionale si dovrebbe dire 64, perché ci sono anche quattro edizioni del Campionato d’Europa (2007, 2011, 2019, 2025): 60 sono ‘solo’ le Coppe delle Nazioni.
Nella classifica assoluta per presenze in Coppa dei cavalieri italiani Giulia Martinengo Marquet è adesso al 9° posto: ma al 3° tra i cavalieri in attività, e sarebbe stato il 2° posto se Bruno Chimirri non fosse stato presente oggi a Samorin… sì, perché per lui adesso le presenze sono 61, altro traguardo di enorme significato per il cavaliere azzurro.
La graduatoria è guidata da Piero d’Inzeo con 105 presenze, seguito dal fratello Raimondo con 102 e da Graziano Mancinelli con 99. Al 4° posto Roberto Arioldi con 89, poi Piergiorgio Bucci con 78, quindi Filippo Moyersoen e Gianni Govoni appaiati a 64, Bruno Chimirri a 61, Giulia Martinengo Marquet con 60, Arnaldo Bologni e Alessandro Bettoni con 57.
Effettivamente Roberto Arioldi e Filippo Moyersoen sono ancora in attività agonistica, ma non tale da farli ricomprendere nel gruppo dei selezionabili per una Coppa delle Nazioni: protagonisti entrambi di storie sportive entusiasmanti con i colori della nostra squadra nazionale.
Giulia Martinengo Marquet ha esordito in Coppa delle Nazioni nel 1999 a Zagabria in sella a Landstar con l’Italia al 6° posto (Paolo Nuti su Cleggan, Ilaria Falciola su Urioso du Manoir e Andrea Bartoletti su Orchis DB gli altri tre binomi). Da lì ha preso avvio questa storia entusiasmante che ha avuto certamente il picco più alto nella vittoria di Roma nel 2018 in sella a Verdine, e che ha visto la nostra amazzone scendere in campo sui terreni più prestigiosi del mondo: Hickstead, Rotterdam, Calgary, San Gallo, La Baule, Falsterbo, Dublino, Gijon, Barcellona… solo per dirne alcuni.
Una storia entusiasmante che è ancora nel pieno del suo sviluppo: Giulia Martinengo Marquet ci regalerà grandi emozioni ancora a lungo. Per lei, per Bruno Chimirri e per Piergiorgio Bucci il numero di presenze a tre cifre non è poi così lontano…
























