ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Domani a Sandown la Coral Eclipse Delacroix Sabato 4 luglio spettacolo garantito all’ippodromo del Surrey dove si corre il Gruppo1 più importante della stagione. La prova per soggetti di tre anni e oltre sui 2000 metri riserva al vincitore una moneta di oltre 560mila sterline. L’ultima edizione è stata vinta dal Coolmore, Delacroix, montato da Ryan Moore (foto).
    • PdL contro la macellazione degli equidi images Depositata una proposta di legge contro la macellazione che si allinea a quelle che chiedono il riconoscimento del cavallo come animale d'affezione. La nuova proposta è sostenuta da Animal Equality e Fondazione Islander
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Domani a Sandown la Coral Eclipse Delacroix Sabato 4 luglio spettacolo garantito all’ippodromo del Surrey dove si corre il Gruppo1 più importante della stagione. La prova per soggetti di tre anni e oltre sui 2000 metri riserva al vincitore una moneta di oltre 560mila sterline. L’ultima edizione è stata vinta dal Coolmore, Delacroix, montato da Ryan Moore (foto).
    • PdL contro la macellazione degli equidi images Depositata una proposta di legge contro la macellazione che si allinea a quelle che chiedono il riconoscimento del cavallo come animale d'affezione. La nuova proposta è sostenuta da Animal Equality e Fondazione Islander
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Sport | Salto ostacoli | I grandi cavalli italiani: Posillipo

I grandi cavalli italiani: Posillipo

Un campione che ha regalato a sé stesso e al suo maestro Raimondo d’Inzeo la gloria eterna, quella garantita dalla medaglia d’oro individuale alle Olimpiadi: per di più a Roma!

18 Febbraio 2026
di Umberto Martuscelli
I grandi cavalli italiani: Posillipo

Raimondo d'Inzeo in sella a Posillipo nella prima gara affrontata da loro insieme: il 6 gennaio 1955 a Villa Borghese a Roma

Siamo nel 1954, a Roma. Nel mese di novembre a Villa Borghese si tiene il tradizionale Premio Nazionale di Allevamento riservato ai cavalli di 4 anni d’età nati e allevati in Italia. Dunque la generazione del 1950.

L’allevamento di Giuseppe Morese continua a mietere successi, come sempre del resto: questa volta la stella è Partenope, al 2° posto della classifica finale. Anche lei come quasi tutti i cavalli salernitani di Morese dalla fine della seconda guerra mondiale in poi è figlia del purosangue Ugolino da Siena, stallone dislocato presso l’Istituto di Incremento Ippico di Santa Maria Capua Vetere.

Ovviamente la stella dell’allevamento di Giuseppe Morese è Merano, il quale – pur non avendo ancora trionfato alle Olimpiadi e nel Campionato del Mondo, risultati che arriveranno nel 1956 – sotto la sella di Raimondo d’Inzeo ha già vinto diversi Gran Premi internazionali e, al suo debutto nel Chio di Roma nel 1953, la Coppa delle Nazioni in Piazza di Siena.

Grazie a Merano (nato nel 1946, figlio di Ugolino da Siena), il rapporto tra Raimondo d’Inzeo e Giuseppe Morese si approfondisce molto. Ma non solo con lui: anche con Nicola Petrone, il caporazza dell’allevamento Morese, l’uomo che addestra tutti i puledri per poi condurli al Premio Allevamento. Raimondo tiene in grande considerazione la sua opinione, pur se tra i due spesso si accendono animate discussioni sul tema della gestione e dell’addestramento dei cavalli giovani…

Al termine del Premio Allevamento del 1954, quindi, Raimondo chiacchiera con Nicola Petrone, naturalmente di cavalli. Il cavaliere azzurro vuole che Petrone gli parli di Partenope, che gli racconti tutto di questa giovane promessa dell’allevamento salernitano di Giuseppe Morese. Petrone racconta e descrive la cavalla a Raimondo per filo e per segno, ma poi conclude: «Comunque al tuo posto io mi interesserei a Posillipo, senza dubbio».

Posillipo. Sì, in effetti anche Posillipo aveva attirato l’attenzione di Raimondo d’Inzeo, pur non avendo ottenuto una posizione di rilievo nella classifica del Premio Allevamento… Il fatto è che mesi prima di arrivare a Roma per la classica rassegna dei 4 anni, Posillipo mentre era in paddock aveva subito un incidente piuttosto grave, a tal punto da mettere in dubbio la sua stessa carriera nello sport: non si sa in quale modo, comunque quel giorno il puledro sauro era riuscito a farsi avvolgere la gamba anteriore destra dal filo spinato… Poi alla fine tutto si era risolto per il meglio, ma i segni dell’incidente erano rimasti molto evidenti e questo aveva compromesso la prova di presentazione al Premio Allevamento, e di conseguenza la sua classifica finale. Ma la prestazione di Posillipo sugli ostacoli per Raimondo aveva voluto dire molto più di qualcosa.

Nato il 30 marzo del 1950, sauro, figlio del purosangue Ugolino da Siena e della derivata inglese Veronica, a sua volta figlia del purosangue My First e di Quercia Reale, Posillipo è dunque acquistato personalmente da Raimondo d’Inzeo alla fine del 1954: il Cavallo Italiano (la rivista della Fise) pubblica nel numero di dicembre di quell’anno l’atto di deposito del certificato del cavallo – il numero 5948 – a nome di Raimondo d’Inzeo. Il campione azzurro quindi si porta in scuderia un fratello ‘quasi pieno’ di Merano: la mamma infatti non è la stessa, ma sia Daila (Merano) sia Veronica (Posillipo) sono figlie del purosangue My First. E per tutti e due i cavalli di Giuseppe Morese il padre è comunque Ugolino da Siena.

Posillipo inizia la carriera agonistica con Raimondo d’Inzeo il giorno 6 gennaio 1955 in occasione di una sola giornata di gare nazionali a Villa Borghese. Debutta nel Chio di Roma a soli 6 anni nel 1956 (a fine stagione sarà al primo posto nella classifica dei cavalli di 6 anni per somme vinte). Rimane un po’ nell’ombra di suo fratello Merano (sebbene alla fine del 1957 Posillipo sia 2° nella classifica dei cavalli vincitori e Merano 5°… ) del quale però è più difficile e meno dotato di forza e potenza fisica: lui, Posillipo, vive sull’elettricità dei suoi muscoli, sulla nevrilità… e poi comunque di Merano è quattro anni più giovane.

Merano trionfa ovunque, diventa l’idolo del pubblico italiano, in particolare di quello di Piazza di Siena, dove i suoi successi sono straordinari. Tutti pensano che sarà lui il compagno di Raimondo alle Olimpiadi di Roma 1960; anzi, non lo ‘pensano’: semplicemente sembra che non possa essere che così… Ma Raimondo ha idee diverse, man mano che la data fatidica si avvicina. E le ha anche in ragione di considerazioni di carattere… sentimentale.

Sì, proprio così. Raimondo ama tutti i suoi cavalli indistintamente (una differenza sostanziale tra i due fratelli d’Inzeo: per Piero i cavalli erano allievi, per Raimondo compagni, dunque Piero era felice di dare i suoi cavalli anche ad altri cavalieri, mentre Raimondo ne era geloso in modo quasi possessivo… ) ma Merano un po’ di più. Merano in Piazza di Siena per le Olimpiadi (a cui sarebbe giunto quattordicenne) avrebbe avuto tutto da perdere e nulla da guadagnare: dopo successi in serie in Gran Premio e in Coppa delle Nazioni, agli occhi del pubblico qualunque risultato diverso dalla vittoria sarebbe stato per lui una sconfitta.

No, l’immagine di Merano deve rimanere quella del campione vincitore. Questo pensa Raimondo. In più Posillipo inanella una serie di prestazioni magnifiche lungo il cammino di avvicinamento ai Giochi romani, e sebbene questa realtà sia evidente per tutti… è con un certo stupore che il mondo degli addetti ai lavori e dei tifosi accoglie la decisione di Raimondo d’Inzeo: le Olimpiadi le farà Posillipo, non Merano… !

Mercoledì 7 settembre 1960 in Piazza di Siena un solo binomio termina a zero penalità la prima manche della gara olimpica individuale di salto ostacoli, uno solo su 60: Raimondo d’Inzeo e Posillipo. Raimondo non è sorpreso, sapeva che Posillipo sarebbe stato in grado di compiere questa impresa. Però è preoccupato pensando alla seconda manche (non più di tanto in effetti, visto che nell’intervallo tra le due frazioni torna a casa e si addormenta… ), consapevole che per un cavallo con il carattere di Posillipo il secondo percorso avrebbe acceso una tensione elettrica difficile da gestire. Infatti nel secondo percorso le penalità di Posillipo sono 12… Tre errori che tuttavia non impediscono a Raimondo di salire sul gradino più alto del podio olimpico: medaglia d’oro individuale alle Olimpiadi. Non in sella a Merano, no: la gloria olimpica è per Posillipo…

La vittoria di Roma consacra Posillipo tra i Grandi. I successi continuano copiosi: nel 1961 vittoria del Derby di Amburgo e del Gran Premio di Svizzera a Ginevra, nel 1962 il 2° posto nella King George V Gold Cup a Londra e vittoria della Coppa delle Nazioni a Dublino. Poi arriva la grande vittoria del 1963: nel Gran Premio del Chio di Aquisgrana… ! La prima vittoria per Raimondo in questa grandiosa competizione: ottenuta in sella a Posillipo, il piccolo, nevrile, caldo Posillipo. Una gara che (al tempo) si disputa di barrage in barrage fino ad arrivare a una specie di potenza finale: Posillipo supera il muro a 2.05 senza errore, e dunque il trionfo…

Nel 1964 la vittoria della Coppa delle Nazioni di Roma, del Derby a La Baule, e ancora Olimpiadi: Posillipo compone la squadra azzurra che a Tokyo conquista la medaglia di bronzo con anche Piero d’Inzeo su Sunbeam e Graziano Mancinelli su Rockette.

Nel 1966 il canto del cigno di questo formidabile campione: Raimondo d’Inzeo in sella a Posillipo ha l’ultima parola per la squadra azzurra in Coppa delle Nazioni ad Aquisgrana… ultimo binomio a partire… 4 penalità nel primo percorso e soprattutto quelle 4 nel secondo che garantiscono la vittoria dell’Italia (terza vittoria consecutiva della nostra squadra nella Coppa delle Nazioni più importante del mondo!).

Ancora qualche gara, ancora qualche buon risultato, poi il ritiro dallo sport: Posillipo raggiunge Merano nei paddock della Scuola Militare di Equitazione a Passo Corese. Incredibilmente i due anziani campioni vivono in simbiosi come se in loro vi fosse la consapevolezza di essere fratelli, oltre che vecchi amici e compagni di scuderia e di trionfi formidabili. Muoiono perfino insieme: nel 1970, Posillipo in agosto, Merano in ottobre. Due cavalli italiani, due campioni nel nome di Raimondo dì’Inzeo.

Tags: i grandi cavalli italiani posillipo raimondo d'inzeo salto ostacoli
Articolo Precedente

Sindrome post traumatica: anche nei cavalli?

Prossimo Articolo

2028: Santa Anita si avvicina

Della stessa categoria ...

Montecarlo: la bella gara di Emanuele Gaudiano
Salto ostacoli

Montecarlo: la bella gara di Emanuele Gaudiano

3 Luglio 2026

In sella a Esteban de Hus il cavaliere azzurro ha conquistato ieri sera il primo posto nella prima delle due...

di Umberto Martuscelli
Campionato d’Europa giovani: ecco le squadre azzurre
Salto ostacoli

Campionato d’Europa giovani: ecco le squadre azzurre

2 Luglio 2026

Lo scorso 30 giugno la Fise ha ufficializzato la composizione delle rappresentative che affronteranno la rassegna continentale ad Hagen al...

di Umberto Martuscelli
La Fei dà l’ok alla Premier Jumping League
Salto ostacoli

La Fei dà l’ok alla Premier Jumping League

2 Luglio 2026

Prenderà il via nel 2027 il nuovo circuito internazionale riservato a sedici squadre lungo una serie di quattordici concorsi a...

di Redazione Cavallo Magazine
La Germania per il Campionato del Mondo
Salto ostacoli

La Germania per il Campionato del Mondo

2 Luglio 2026

La squadra del Paese organizzatore della grande rassegna mondiale sarà per forza di cose tra le favorite per il successo...

di Umberto Martuscelli
Piergiorgio Bucci n. 15 del mondo
Salto ostacoli

Piergiorgio Bucci n. 15 del mondo

1 Luglio 2026

Il campione azzurro continua la sua favolosa rimonta nella computer list mondiale di salto ostacoli, mentre lo statunitense Kent Farrington...

di Umberto Martuscelli
Campionato del Mondo: ecco il gruppo azzurro
Salto ostacoli

Campionato del Mondo: ecco il gruppo azzurro

1 Luglio 2026

La Fise ha ufficializzato oggi le iscrizioni nominative di nove atleti in vista del grande appuntamento mondiale di salto ostacoli...

di Umberto Martuscelli
Prossimo Articolo
2028: Santa Anita si avvicina

2028: Santa Anita si avvicina

Articoli correlati

Salto ostacoli

I grandi cavalli italiani: Merano

I grandi cavalli italiani: Merano
Salto ostacoli

I grandi cavalli italiani: Litargirio

I grandi cavalli italiani: Litargirio
Salto ostacoli

I grandi cavalli italiani: Pagoro

I grandi cavalli italiani: Pagoro
Salto ostacoli

Cavalli italiani: un tema sempre aperto

Cavalli italiani: un tema sempre aperto

In evidenza

Domani a Sandown la Coral Eclipse

Domani a Sandown la Coral Eclipse

3 Luglio 2026
PdL contro la macellazione degli equidi

PdL contro la macellazione degli equidi

3 Luglio 2026
Corsa sventata a Caltagirone

Corsa sventata a Caltagirone

3 Luglio 2026
Caldo sull’Adda: i Carabinieri a cavallo vigilano contro i bagni vietati

Caldo sull’Adda: i Carabinieri a cavallo vigilano contro i bagni vietati

3 Luglio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP