Vilamoura, 25 settembre 2016 – Formidabile Luca Moneta! E formidabile anche il suo ‘vecchio’ Neptune Brecourt, ovviamente. Il binomio azzurro ha infatti vinto oggi pomeriggio il Gran Premio dello Csi a due stelle di Vilamoura, in Portogallo, lasciandosi alle spalle l’idolo di casa Luis Sabino Gonçalves in sella ai suoi due cavalli Filou Imperio Egipcio e Teck de Riverland. Con il secondo cavallo, Herold, Moneta ha poi conquistato anche l’8° posto commettendo un errore in barrage, mentre Marta Bottanelli – l’unico altro azzurro in campo – si è ritirata su Caletto. Ennesima affermazione, quindi, di un cavallo che per Luca Moneta ha rappresentato moltissimo: e che per lui continua a essere molto importante, più di quanto dicano i soli e semplici risultati sportivi. Perfino quando sono eccellenti come questa vittoria.
Dopo la testimonianza della proprietaria del maneggio, emergono le dichiarazioni del cacciatore 82enne coinvolto nella morte di Vladislav Grigorev. L’uomo parla di un colpo partito accidentalmente durante una colluttazione e racconta i momenti successivi alla tragedia, sottolineando il proprio stato di shock e collaborazione con gli inquirenti. Un episodio che lascia dietro di sé conseguenze profonde per tutti i protagonisti.





















