Ci sono eventi western che puntano tutto sull’estetica della frontiera: ma ci sono anche quelli che cercano di raccontarne l’anima.
Il Valsassina Country Festival, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 a Barzio, appartiene decisamente alla seconda categoria.
All’ombra delle Grigne, la Valsassina tornerà infatti a trasformarsi in una grande “terra di confine” dove cultura rurale, cavalli, musica country e spirito ranch si intrecciano con il carattere montanaro del territorio lombardo.
Giunto all’undicesima edizione, il festival organizzato dall’associazione 700 MT Soprailcielo non vuole essere soltanto una festa a tema western, ma un’esperienza immersiva costruita attorno a un’idea precisa di ruralità.
Rispetto per gli animali, relazione con la natura, comunità e lavoro condiviso.
Non a caso il presidente Ivan Rota Stabelli definisce la Valsassina “il cuore country del Nord Italia”: un luogo dove la terra non si consuma, ma si custodisce.

Cavalli, etologia e lavoro da ranch
Il cuore equestre della manifestazione sarà dedicato all’Horsemanship e allo Stockmanship, discipline che mettono al centro il rapporto tra uomo e cavallo attraverso comunicazione, equilibrio e funzionalità del lavoro.
Tra i nomi più attesi ci sarà Natalia Estrada, madrina dell’evento e figura di riferimento europea per la scuola di Buck Brannaman, erede della tradizione etologica di Tom Dorrance e Ray Hunt.
Accanto a lei lavorerà Drew Mischianti, responsabile tecnico di Ranch Academy, che proporrà dimostrazioni legate al Ranch Work e alla gestione del bestiame brado.
A completare il quadro dedicato al lavoro rurale sarà Marco Zanetti, fondatore del Forlì Sheepdog Club, che presenterà dimostrazioni tecniche di sheepdog mostrando il delicato equilibrio operativo tra cane, uomo e animali al pascolo.
Spazio anche ai Mustang americani, protagonisti di incontri e sessioni dedicate a una delle razze simbolo dell’immaginario western.
Spettacoli, gimkana e musica dal Wyoming
Il festival alternerà momenti didattici e spettacolo, con show equestri, gare di gimkana Western e performance pensate per coinvolgere sia appassionati sia famiglie.
Grande attenzione anche alla musica live: tra gli ospiti annunciati figura Brandon James, cantautore proveniente dal Wyoming che porterà sul palco di Barzio sonorità country contemporanee direttamente dagli Stati Uniti.
Non mancheranno inoltre competizioni nazionali di danza country e contest dedicati ai ballerini western.
Motori americani e cultura custom
Accanto ai cavalli, il festival celebrerà anche un altro simbolo dell’immaginario americano: i motori.
Un’area speciale ospiterà infatti raduni di auto americane custom, van e storici Bulli Volkswagen T1, in un’atmosfera che mescola road culture, memoria e spirito di viaggio.

Famiglie, alpaca e yoga con gli asini
Il Valsassina Country Festival guarda anche al pubblico più giovane e alle famiglie.
Nell’area Magic Farm bambini e ragazzi potranno avvicinarsi a pony, cavalli e alpaca attraverso laboratori e battesimo della sella, mentre chi cerca ritmi più rilassati potrà partecipare alle sessioni di yoga con gli asini, esperienza che unisce attività motoria e relazione con gli animali.
Naturalmente non mancherà la gastronomia, con piatti ispirati alla cucina rurale e grandi grigliate in perfetto stile country.
Un festival che sostiene la solidarietà
Come nelle precedenti edizioni, il festival manterrà anche una forte componente solidale.
Parte del ricavato sarà infatti devoluto all’associazione “Gli Amici di Chiara” a sostegno del Comitato Maria Letizia Verga.
Tre giorni, dunque, in cui il West immaginato dialogherà con quello reale: fatto non soltanto di cappelli e stivali ma di lavoro, animali, relazioni e comunità.

























