C’è voluto del tempo. Tanto lavoro e tanta pazienza per ordire la trama perfetta per questa impresa. Ma alla fine, Tino Nicolosi, amministratore unico Engea e responsabile nazionale settore equitazione PGS, è riuscito in una bella impresa: mandare il team roping italiano alla conquista del west.
Tutto accadrà a dicembre 2026, quando una compagine sceltissima andrà a giocarsi il tutto per tutto al Campionato del Mondo di Lasa Vegas. Un’opportunità straordinaria!
Si tratta di una prima inedita e destinata a fare storia che nasce come sempre dalla voglia di portare il mondo equestre sempre sotto ai migliori riflettori della ribalta.
Tutto parte da un incontro, quello che avviene nel dicembre del 2025, al quale partecipano tra gli altri Tino Nicolosi e Renato Vitale, presidente AIEW.
Sul tappeto c’è il tema di imprimere un nuovo impulso al settore. E così ecco che nasce un’idea. Creare una nuova propulsione attraverso un’impresa che faccia sognare. Qualcosa che non si è mai fatto prima. Come per esempio mandare un team italiano al Campionato del Mondo americano, la mecca di ogni appassionato.
Detto fatto. L’idea c’è e anche il modo di realizzarla visto che allo stesso tavolo siede anche Beppe Tassara, un’icona della disciplina. Si deve a lui se il roping nel 1991 sbarcò anche in Italia. Ed ebbe anche un buon successo, tanto che si diffuse poi anche in altre nazioni europee.
Maproad to Las Vegas
Il team italiano andrà in America un po’ prima dell’evento di Las Vegas per familiarizzare con i cavalli che saranno scelti direttamente negli States e naturalmente con qualche gara di avvicinamento giusto per capire che impressione fa giocarsela nel paese in cui il team roping è nato.
Selezionati da Tassara sulla base dell’esclusivo merito, i quattro italiani in America saranno Matteo Mandonico, Stefano Zocchi, Andrea Cattaneo e Simone Caio. Li seguirà in trasferta l’inossidabile Tassara che sarà con loro in ogni istante e che, prima di partire, ha già previsto un training ben organizzato. Con preparatori e mental-coach
Da maggio, i selezionati si ritroveranno per lavorare insieme 2 volte al mese. A giugno la frequenza salirà a 4.
E dopo sarà solo una questione di partire per giocarsela con grande determinazione.
























