Parliamo di sport, d’accordo: ma come si fa ad accettare e sopportare il dolore, il vero e proprio dolore che si prova nel vedere Piergiorgio Bucci fare su Hantano un Campionato del Mondo da magnifico protagonista e perdere la medaglia d’argento… quella medaglia che ormai tutti sentivamo al suo collo e dentro il nostro cuore e dentro la nostra mente… per un errore sull’ultimo ostacolo?
Piergiorgio Bucci aveva questo obiettivo focalizzato nel suo cervello da tempo, non certo solo dalla vigilia del Campionato del Mondo. Perché sapeva – come sa – che cavaliere è lui e che cavallo è Hantano adesso. Questo era il momento: e lo abbiamo visto e sentito tutti. Lo era davvero. Il cavaliere azzurro e il suo cavallo hanno fatto un Campionato del Mondo favoloso: questo è un dato di fatto che non si potrà mai cancellare o disconoscere. Un Campionato del Mondo da protagonista. Superando tutte le difficoltà più ardue che hanno fermato o rallentato il cammino di binomi straordinari, di campioni a due e a quattro gambe che hanno nel carniere medaglie e vittorie a bizzeffe.
E’ dura da accettare, lo è per tutti ma soprattutto per Piergiorgio Bucci che dovrà essere così bravo da dominare lo sconforto e le sensazioni negative cercando di consolidare al massimo dentro sé stesso la consapevolezza di aver dimostrato al mondo intero il suo valore e il valore del suo cavallo. Noi tifosi e addetti ai lavori dobbiamo essere orgogliosi di un campione che quest’anno ci ha regalato gioie potenti e che insieme ai suoi compagni di squadra l’altroieri ha riportato l’Italia alle Olimpiadi per la prima volta dopo 24 anni.
Poteva essere medaglia d’argento: è stato 4° posto. In ogni caso il miglior risultato di un cavaliere italiano nella storia del Campionato del Mondo da che la competizione esiste in questo formato.
Oggi Piergiorgio Bucci si sentirà malissimo. E noi con lui, ovviamente. Ma tra qualche giorno il nostro cavaliere avrà la forza e la capacità necessarie per continuare il suo cammino di campione puntando gli obiettivi che di certo non mancheranno nella sua vita di atleta di massimo livello. A partire da quello che lui stesso ha contribuito a centrare venerdì. Certo: quello. Proprio quello.
LA CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE DEL CAMPIONATO DEL MONDO 2026
https://results.hippodata.de/2026/2696/docs/w26_result_jumping_3rd_rb.pdf























