Rebecca Greggio e Davide Zanella sono vicecampioni del mondo nel Pas de Deux ad Aachen. Gli azzurri firmano con 9,154 la migliore prova della finale e chiudono a soli 57 millesimi dai francesi Théo Gardies e Noély Thibaudat. Bronzo alla Germania, protagonista di una grande rimonta dopo le difficoltà del primo round.
Rebecca Greggio e Davide Zanella sono d’argento ai FEI Vaulting World Championships di Aachen 2026.
E per capire il valore di questa medaglia basta partire da un numero: 9,154.
È il punteggio ottenuto oggi dagli azzurri nella finale del Pas de Deux, il più alto dell’intera prova: superiore anche al 9,101 dei francesi Théo Gardies e Noély Thibaudat, che conquistano il titolo mondiale grazie al vantaggio costruito nel primo round.
Alla fine Francia 9,039, Italia 8,982, tra l’oro e l’argento ci sono appena 57 millesimi.
Rebecca e Davide arrivavano alla prova decisiva dalla seconda posizione conquistata venerdì con 8,724: un risultato già importante, soprattutto perché ottenuto con una combinazione nuova con Malleret Romulus TS e Maud Bousignac Dumont alla longe.
La FEI aveva sottolineato l’ingegnosità della coreografia e gli esercizi caratteristici dei Nostri, capaci di trovare immediatamente sintonia con un cavallo e una longeur diversi da quelli con cui avevano costruito i risultati precedenti.

Theo Gardies e Noely Thibaudat con 296 Sir Sensatione la longeur Sirine Abousaid, foto FEI/Daniel Kaiser
Davanti a loro soltanto i francesi Gardies e Thibaudat.
Con Sir Sensation e Sirine Abousaid alla longe, venerdì avevano portato nello Stadium 3 una prova premiata con 8,947, mettendo una prima seria ipoteca sul titolo.
Oggi gli azzurri hanno fatto ancora meglio: 9,154, con valutazioni altissime soprattutto sul piano tecnico e artistico, contro il 9,101 della Francia.
Ma nel Pas de Deux mondiale il primo round pesa il 40% e la finale il 60%: il vantaggio accumulato dai francesi nella prima prova è stato sufficiente per conservare il comando.
La Germania cade. E poi si rialza
Dietro Francia e Italia c’è un’altra delle belle storie di questo Pas de Deux.
Il primo round era stato particolarmente difficile per la Germania: entrambe le coppie tedesche erano incappate in una caduta, errori pesanti in una gara nella quale Francia, Italia e Austria avevano già portato molto in alto il livello.
La FEI aveva sottolineato anche le difficoltà incontrate dai cavalli nell’atmosfera elettrizzante dello Stadium 3 – anche troppo elettrizzante, specialmente quando erano in azione i beniamini di casa.
Oggi è arrivata la risposta di Jannik Heiland e Kimberly Hyks: con Crashkurs, partivano da 7,873. Nella finale hanno messo a segno una prova da 8,589, recuperando terreno fino a conquistare il bronzo mondiale con 8,303.
Una rimonta che acquista ancora più significato proprio alla luce di quanto era accaduto nella prima prova.
Dopo una caduta, davanti al pubblico di casa e con una medaglia ormai diventata molto più difficile, i tedeschi sono riusciti a ricostruire la propria gara: e alla fine sono medaglia di bronzo.
L’Austria scivola ai piedi del podio
A farne le spese sono stati gli austriaci Anna Hladik e Hubertus Witzmann, che venerdì erano stati i primi a prendere il comando della competizione.
Con Fornarina 3 avevano ottenuto 8,099, terzo punteggio del primo round alle spalle di Francia e Italia.
Oggi il loro 8,268 non è bastato per difendere il bronzo: il totale di 8,200 li porta al quarto posto, alle spalle della Germania.
Il podio mondiale del Pas de Deux
🥇 Théo Gardies / Noély Thibaudat – Francia
Sir Sensation
Round 1: 8,947 – Finale: 9,101 – Totale 9,039
🥈 Rebecca Greggio / Davide Zanella – Italia
Malleret Romulus TS – Maud Bousignac Dumont
Round 1: 8,724 – Finale: 9,154 – Totale 8,982
🥉 Jannik Heiland / Kimberly Hyks – Germania
Crashkurs
Round 1: 7,873 – Finale: 8,589 – Totale 8,303
4. Anna Hladik / Hubertus Witzmann – Austria
Fornarina 3
Round 1: 8,099 – Finale: 8,268 – Totale 8,200
Per la Germania è il premio a una gara ricostruita dopo una partenza difficile, per la Francia è l’oro mondiale.
Ma per l’Italia resta anche un piccolo, magnifico paradosso: Greggio e Zanella non hanno vinto il Mondiale, ma nella prova decisiva sono stati i migliori di tutti.
Cinquantasette millesimi separano il loro argento dall’oro, e quel 9,154 racconta forse ancora meglio di una medaglia quanto vicino sia arrivato il Pas de Deux azzurro al gradino più alto del mondo.
Qui la classifica ufficiale.

Photo: FEI / Daniel Kaiser






















