Il cavallo che torna dentro la città, ma senza perdere il legame con campagne, sentieri e territorio.
È questa l’anima di Cavallincittà Arezzo 2026, in programma il 16 e 17 maggio, una manifestazione che unisce turismo equestre, tradizione e valorizzazione culturale nel cuore della Toscana.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Arezzo e sviluppata in collaborazione con UISP per Tutti e l’associazione Il Chiodo Fisso, porterà cavalieri e amazzoni nel centro storico cittadino dopo una serie di trekking in partenza da diverse zone del territorio aretino e toscano.
Un progetto che punta a fare del cavallo un vero strumento di scoperta del paesaggio e dei beni culturali, mettendo in dialogo la città con il suo entroterra e promuovendo un modo lento e sostenibile di vivere il territorio.
I trekking verso la città
Le partenze dei trekking sono previste già da venerdì 15 maggio da differenti località:
- Pieve a Romena e Pratovecchio Stia;
- Castel Focognano;
- Casina della Burraia;
- Salciola;
- Castelnuovo Berardenga;
- Monte Dogana;
- Ponte Buriano;
- Città di Castello;
- Monte San Savino.
I gruppi di cavalieri raggiungeranno progressivamente Arezzo per prendere parte agli eventi del fine settimana.
Sabato tra cavalli e spettacoli
Sabato 16 maggio il programma si aprirà con attività dedicate anche al pubblico:
- passeggiata a cavallo ;
- attività “con i cavalli per tutti”;
- passeggiata in carrozza al Parco il Prato.
Dalle ore 17 spazio invece agli spettacoli equestri a ingresso libero, accompagnati da street food, musica country e momenti conviviali.
Il tema scelto per questa edizione è particolarmente evocativo:
“Il cavallo nel territorio, alla scoperta della storia e delle razze italiane”.
Domenica: i cavalieri nel cuore di Arezzo
Il momento più suggestivo arriverà domenica 17 maggio con il raduno dei cavalieri a Villa Severi e la grande passeggiata attraverso vie e piazze del centro storico di Arezzo.
Tra gli appuntamenti previsti:
- sfilata nel centro storico;
- battesimo del pony per bambini;
- arrivo dei cavalieri al Parco il Prato;
- presentazione dei partecipanti;
- pranzo conviviale aperto a tutti.
Nel pomeriggio i cavalieri rientreranno infine a Villa Severi, chiudendo due giornate che vogliono raccontare il cavallo non come semplice presenza folkloristica, ma come parte viva dell’identità culturale e territoriale toscana.
Per informazioni sui trekking e sulle prenotazioni sono disponibili i contatti riportati nella locandina ufficiale della manifestazione.
























