Interventi Assistiti Gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) come strumento di inclusione per le persone con disturbi dello spettro autistico e altre disabilità, ma anche come ambito nel quale è fondamentale garantire qualità, competenza e rispetto delle norme. Sono questi i temi al centro dell’incontro in programma oggi alle 16.30 nella Sala Bastioni del Centro Congressi di Rimini, nell’ambito di Expo Aid, la manifestazione promossa dal Ministero per le Disabilità.
Il panel, intitolato “Una zampa per amica: i Lions e la pet therapy”, presenterà il progetto “Empatia a quattro zampe: autismo e altre disabilità, dagli Interventi Assistiti con gli Animali all’inclusione”, promosso dal Lions Club Rovigo for Pets insieme al Centro di Riabilitazione Equestre Lions di Roma.
Interverranno Tommaso Bruni, presidente del Centro di Riabilitazione Equestre C.R.E.C., Dario Nicoli e Vilma Munerato del Lions Club Rovigo for Pets e Paolo Regis dell’associazione “A passo d’asino”.
L’iniziativa nasce dall’esperienza sviluppata tra il 2025 e il 2026 in diverse realtà italiane, dove alcuni Lions Club hanno sostenuto percorsi di Interventi Assistiti con gli Animali rivolti a giovani e giovani adulti con disturbi dello spettro autistico e altre disabilità intellettive, nel rispetto delle Linee guida del Ministero della Salute.
Uno dei messaggi più significativi dell’incontro riguarda proprio l’uso della terminologia corretta. I promotori ricordano infatti che definizioni come “pet therapy”, “ippoterapia” o “onoterapia” non sono riconosciute dalla normativa italiana, che individua esclusivamente gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) come riferimento ufficiale, disciplinato dalle Linee guida nazionali emanate nel 2015.
Da qui l’appello a rafforzare controlli e strumenti normativi per contrastare attività improvvisate o non conformi agli standard previsti, a tutela sia delle persone coinvolte sia del benessere degli animali impiegati.
Il progetto è stato presentato negli ultimi mesi in numerosi appuntamenti nazionali e internazionali, dal Forum Europeo Lions di Bordeaux a Zoomark di Bologna, da Fieracavalli Verona fino al recente convegno ospitato dalla Fiera di Verona, svolto con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
Tra gli obiettivi figura anche la creazione di una rete nazionale di centri qualificati, individuati dai Lions Club e operanti esclusivamente secondo gli standard previsti dal Ministero della Salute, con personale abilitato e strutture iscritte al registro Digital Pet dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
Accanto agli aspetti riabilitativi, il progetto punta inoltre a promuovere il benessere animale, la prevenzione degli abbandoni e il coinvolgimento del volontariato locale, favorendo percorsi di inclusione sociale e un sostegno concreto alle famiglie.con gli Animali: a Rimini il confronto su inclusione e benessere.























