Pensavamo fosse il frutto di una goliardata sui social e invece pare sia successo davvero… Lo scorso 5 luglio, qualcuno ha pensato di risparmiare sul trasporto di un pony, abbattendo i sedili posteriori di una utilitaria e facendolo viaggiare nel baule dell’auto. Il che sarebbe già un’azione degna della valutazione di uno specialista… Ma siccome a certe situazioni non c’è mai limite, ecco che il trasporto è stato anche oggetto di un passaggio marittimo su un traghetto in viaggio da Pozzuoli a Ischia.
Riassumendo, qualcuno ha caricato il pony in macchina e ha preso perfino il tragetto.
“L’avranno fermato all’imbarco” è stato il primo pensiero… E invece no. L’unica che ha notato l’insolito passeggero è stata una turista elvetica che pare abbia riportato il fatto al personale di bordo rimanendo inascoltata. E così, la coscienziosa turista ha deciso di fotografare la scena e passare il tutto a Emanuele Rizzi e Francesco Emilio Borrelli.
«Si tratta di un episodio gravissimo di maltrattamento ai danni di un essere vivente, perpetrato nell’indifferenza generale. In primis della compagnia di navigazione Medmar il cui personale non ha ritenuto di dover intervenire per liberare il pony da quell’assurda condizione, né di dover chiamare i carabinieri per segnalare il fatto. Al contrario, la nave è partita come se nulla fosse con il pony costretto alla traversata in quelle condizioni insostenibili. Sosterrò la denuncia per maltrattamento di animale di Rizzi in ogni sede affinchè vengano chiarite le gravissime responsabilità di tutti coloro che hanno consentito che tutto ciò accadesse. Chiederò che venga identificato il proprietario del pony e che lo stesso gli venga sottratto, a salvaguardia della sua incolumità» ha dichiarato Borrelli.
Davvero difficile trovare le parole per commentare in maniera intelligente un’azione che non lo è stata in nessun modo…

























