Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, tra paesaggi montani e pascoli storici, torna la Rassegna “La Sentinella dell’Ambiente”, una giornata dedicata alla zootecnia territoriale e alle tradizioni rurali che ancora oggi rappresentano un patrimonio culturale vivo.
L’appuntamento, in programma domenica 19 aprile 2026 presso l’Azienda Agrituristica Vallecupa di Pescasseroli, mette al centro il rapporto tra uomo, cavallo e ambiente, con particolare attenzione al Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido (CAITPR) e agli antichi mestieri legati al lavoro nei boschi e in montagna.
La rassegna CAITPR ANACAITPR: il cavallo da lavoro che guarda al futuro
Cuore della manifestazione sarà la Rassegna CAITPR, momento di incontro tra allevatori, appassionati e tecnici del settore, dedicato a una delle Razze italiane più importanti per la storia dell’agricoltura, della gestione forestale e della tutela del territorio.
Il CAITPR, selezionato ufficialmente dal 1927 ma con origini che risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, nasce come cavallo da tiro potente ma agile, capace di lavorare in ambienti difficili dove la meccanizzazione non può arrivare.
Ancora oggi trova impiego in contesti montani per la fienagione, il trasporto del legname e le attività agricole sostenibili, dimostrando come il cavallo da lavoro sia tutt’altro che superato.
Oltre all’impiego nei lavori agricoli e forestali, la razza viene oggi sempre più utilizzata anche per il pascolamento controllato, pratica che contribuisce alla pulizia del sottobosco e delle aree marginali, limitando l’accumulo di materiale vegetale secco.
Questo tipo di gestione naturale del territorio rappresenta un valido supporto alle attività di prevenzione degli incendi, soprattutto nelle aree interne e montane dove l’intervento meccanico è difficile o impossibile.
Durante la rassegna saranno presentati soggetti appartenenti alle diverse categorie di selezione, puledre, fattrici e stalloni, in un momento che non è solo espositivo ma anche tecnico e culturale.
Perché la conservazione della Razza passa attraverso il confronto tra allevatori e il lavoro di selezione portato avanti da A.N.A.C.A.I.T.P.R..
Manifestazioni come questa hanno un ruolo fondamentale nel mantenere viva la presenza del TPR nelle aree interne, dove il cavallo continua a rappresentare una risorsa concreta per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e per la salvaguardia attiva del territorio.
Gli antichi mestieri: quando il cavallo era indispensabile
Accanto alla rassegna morfologica, grande spazio sarà dedicato alla dimostrazione degli antichi mestieri, con prove pratiche di lavoro con il cavallo in ambiente montano.
Tra i momenti più attesi, la dimostrazione di esbosco a soma e tiro dei tronchi, con preparazione del basto e movimentazione del legname, a cura dell’allevatore di CAITPR Cesidio Santercole, Antonio Fracassi e Tullio D’Addario.
Un’attività che fino a pochi decenni fa era normale nella vita quotidiana delle comunità appenniniche e che oggi torna di grande attualità nelle pratiche di gestione forestale sostenibile.
L’uso del CAITPR nei boschi consente infatti di ridurre l’impatto sul terreno, evitare il danneggiamento del sottobosco e operare in zone impervie dove i mezzi meccanici non possono intervenire.
Non si tratta quindi solo di rievocazione storica, ma di una tecnica moderna che sempre più realtà stanno riscoprendo.
La presenza del CAITPR in queste dimostrazioni non è casuale.
La razza nata per il lavoro agricolo ha saputo adattarsi al lavoro forestale ma soprattutto rappresenta una base materna eccellente per la produzione di muli pesanti anch’essi spesso utilizzati nel bosco.
Tradizione rurale e cultura del territorio
La giornata sarà arricchita da un mercatino territoriale con artigiani e produttori locali, dimostrazioni di lavorazione del formaggio, esposizioni legate alla pastorizia e alla vita contadina, oltre alla presenza del Pastore Abruzzese Maremmano, simbolo della difesa del gregge e della convivenza tra allevamento e fauna selvatica.
Non mancheranno momenti spettacolari come il carosello a cavallo e attività didattiche dedicate ai bambini, segno di una manifestazione che vuole trasmettere alle nuove generazioni il valore della cultura equestre e del lavoro agricolo tradizionale.
Un patrimonio da preservare
Eventi come la Rassegna della Sentinella dell’Ambiente dimostrano che il CAITPR non appartiene solo al passato.
Il CAITPR, insieme agli antichi mestieri che lo hanno reso protagonista della storia rurale italiana, continua a essere una risorsa attuale per la tutela del territorio, la gestione sostenibile dei boschi e la salvaguardia delle aree interne.
In un’epoca in cui si parla sempre più di sostenibilità, il ritorno al lavoro con il cavallo non è nostalgia, ma una scelta concreta che unisce tradizione, rispetto dell’ambiente e valorizzazione delle razze italiane.
E proprio da manifestazioni come questa passa il futuro del cavallo agricolo italiano.
Comunicato stampa Anacaitpr
























