Nel polverone poitico/mediatico che si è sollevato dalla Reggia di Carditello qualcosa di certo c’è: lo abbiamo saputo da uno dei diretti interessati, il collezionista Claudio Giannelli.
“A suo tempo”, ” ci ha spiegato Giannelli al telefono “ho dato la mia parola al presidente Gino Nicolais: un galantuomo, persona colta e garbata. E la manterrò: i pezzi della mia collezione saranno esposti al Museo del Cavallo”.
Museo del Cavallo che doveva nascere alla Reggia di Carditello di Caserta grazie alla Fondazione Real Sito, ma ancora non ha visto la luce: confidiamo in un parto felice e non troppo travagliato, politica permettendo.
Nel mentre Claudio Gianneli sta preparando tre nuove mostre in Piemonte per il prossimo autunno, tra cui una alle Gallerie d’Italia di Palazzo Turinetti a Torino.
“La mia collezione conta un numero notevole di pezzi molto significativi, ho materiale per allestire tranquillamente diverse mostre in contemporanea” ci ha spiegato Giannelli, piuttosto sereno nonostante il momento di empasse.
Noi semplicemente rimaniamo in attesa di poter vedere quella raccolta di tesori, esercizio di passione costante di un uomo che ha un parola soltanto: e anche la generosità di mettere il frutto delle sue ricerche a disposizione dei nostri occhi.























