Per il secondo anno consecutivo Fieracavalli Verona si conferma protagonista assoluta del Premio Senofonte 2026: lo spettacolo PATHOS.
Prodotto per l’edizione 2024 insieme a Pro-Eventi, Pathos ha conquistato il riconoscimento più ambito, il “Senofonte d’Oro”, assegnato allo “Spettacolo degli Spettacoli”.
PATHOS è uno spettacolo che mette al centro il cavallo come protagonista, costruendo un racconto fatto di movimento, musica ed emozione.
Non un semplice susseguirsi di numeri, ma una narrazione visiva in cui il gesto equestre diventa linguaggio, capace di parlare anche a chi non appartiene direttamente al mondo del cavallo.

La cerimonia, svoltasi il 15 aprile, ha premiato il lavoro diretto artisticamente da Antonio Giarola e firmato alla regia da Linda Tavellin, confermando Fieracavalli anche al vertice della categoria “Cavalli in Fiera”. A consegnare il premio è stata Gessica Notaro.
Un premio che racconta lo spettacolo equestre contemporaneo, riconosciuto a livello nazionale come uno dei principali riferimenti per la valorizzazione dello spettacolo equestre.
Il Premio Senofonte riunisce ogni anno artisti, compagnie, scuole e professionisti impegnati nella promozione del cavallo come patrimonio culturale, performativo e identitario.
L’edizione 2026 si è articolata in due momenti distinti.
La prima parte, rivolta agli operatori del settore, ha approfondito il modello di valutazione del premio, illustrando criteri e strumenti di analisi adottati.

In questo contesto è stato presentato anche un aggiornamento sul progetto di candidatura UNESCO dedicato alle Arti, Tradizioni e Culture Equestri, evidenziando il legame tra il percorso di riconoscimento internazionale e il lavoro di valorizzazione portato avanti dal Premio.
Un passaggio significativo è stato dedicato ai Butteri, indicati come esempio concreto di patrimonio culturale vivente.
E strettamente legati alla pratica della Transumanza, che è stata inserita nel 2019 dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale.
Una tradizione che continua a esprimere identità territoriale e trasmissione di saperi tra generazioni.
La seconda parte dell’evento ha visto la consegna dei riconoscimenti nelle diverse categorie previste dal regolamento 2026.
Tra i momenti più attesi, la premiazione della mostra fotografica Riflessi di Equilibrio, il cui vincitore è stato selezionato attraverso un sistema combinato di giuria popolare e giuria tecnica internazionale.
Un modello che punta a integrare partecipazione del pubblico e valutazione specialistica.
«Il Premio Senofonte continua a rappresentare un punto di riferimento per la diffusione della cultura equestre in Italia», ha commentato Rodolfo Lorenzini, «sostenendo la visibilità dello spettacolo e valorizzando le molteplici forme artistiche che ruotano attorno al cavallo».
Di seguito l’elenco dei vincitori dei riconoscimenti relativi alla migliore comunicazione mediatica per le varie categorie:
– Cavalli in Fiera: Pathos – Galà d’Oro
– Cavalli tra la gente: Gran Galà Città di Cascia, Regia Umberto Scotti e Dir. Art. Luigi Altieri
– Tradizioni Territorio Cultura: Maremma d’Amare organizzata organizzata da Marco Mariotti.
In questa sezione lo spettacolo equestre organizzato da Carmelo Lo Cicero con soli cavalli di Razza Sanfratellano ha ottenuto un premio Speciale per aver utilizzato una sola razza, valorizzandola.
– Teatro Equestre: “Tancredi e La Rosa d’Oriente”. Regia di Mariangela Alagna
– Gruppi di Spettacolo: Giona Show.
– Butteri Tradizioni e Territorio: Ass. Allevatori Cavallo Tolfetano “Amici di Cottanello” Alessandro Volpi.
– Artista Femminile dell’anno: Erica Camilli.
– Artista Maschile dell’anno: Rudj Bellini.
– Regista dell’anno: Umberto Scotti.
A questi premi si sono aggiunti alcuni premi di tipo DISCREZIONALE, ovvero assegnati da una Giuria di persone qualificate dopo apposita valutazione:
– Miglior Fotografia mostra Riflessi di Equilibrio- 25 anni di spettacolo Equestre: Barbara Roppo – soggetto Manolò.
– Miglior testimonianza fotografica 2025: Rita TrigonadellaFloresta D’Aragona – soggetto Giuseppe Cimarosa in Prometeo.
– Premio Miglior Locandina: Mythos – Parte 2 – regia e testi di Francesco Coppa.
– Miglior Narrativa 2025: Ranch Enea Stallone Ferroni– Trasformare la Realtà;
Ci sono anche stati dei premi speciali, che sono stati assegnati per:
– Contaminazione arti performative nello spettacolo equestre: “Broadway – il Musical Equestre” di Gessica Notaro, GionaShow e la compagnia RDL di Carlo Tedeschi
– Cavallo e Società: Respetct – Cavalli e Roma, Sabina Domanic e La Favola di Karol – Ilpercorso Verdedikarol di Cettina Catanzaro.
– Divulgatore di cultura e tradizione equestre, Antonio Latteri.
– Presenza Scenica dell’anno : Giuseppe Cimarosa.
In apertura è stato consegnato un premio alla carriera alla bravissima Artista, ballerina e coreografa Cinzia Ana Cortejosa, per il suo pluridecennale contributo dato al mondo dell’arte equestre nella sua poliedrica declinazione!
Il premio SENOFONTE D’ORO – spettacolo degli spettacoli va a “PATHOS – Gala d’Oro di Fieracavalli Verona 2024, per la Regia di Linda Tavellin e la Direzione Artistica di Antonio Giarola .


























